Announcing: BahaiPrayers.net


More Books by Compilazioni

Basi per un'educazione spirituale
Guida per una vita Bahá’í
Il trono del tempio interiore
Insegnamento
La base granitica
Letture quotidiane
Luci di guida (trad provvisoria)
Musica
Per ricordare
Preghiera obbligatoria e digiuno
preghiere bahá’í
Promuovere l'entrata in truppe
Spiritismo reincarnazione fenomeni medianici
Stampa (trad provvisoria)
Free Interfaith Software

Web - Windows - iPhone








Compilazioni : preghiere bahá’í
PREGHIERE BAHÁ’Í

Selezione di preghiere rivelate da Bahá’u’lláh, il Báb, ‘Abdu’l-Bahá

Casa Editrice bahá’í
1998
© Copyright 1998
Casa Editrice Bahá’í - Ariccia
Edizione riveduta, corretta e ampliata 1998
casa editrice bahá’í s.r.l.
Deposito e Amm.ne: 00040 Ariccia (Roma)
Via F. Turati, 9 - Tel. (06) 9334334
Sede legale: 00197 Roma - Via A. Stoppani, 10
Tel. (06) 8079647
ISBN 88-7214-050-1

Benedetto è il sito, e la casa, e il luogo, e la città, e il cuore, e la montagna, e il rifugio, e la caverna, e la valle, e la terra, e il mare, e l’isola, e il prato dove è stato fatto cenno di Dio e la Sua lode è stata innalzata.

Bahá’u’lláh

Intona, o Mio servo, i versetti di Dio che hai ricevuto, come li intonarono coloro che si sono avvicinati a Lui, che la dolcezza della tua melodia accenda la tua stessa anima e attiri i cuori di tutti gli uomini.

Quando qualcuno recita i versetti rivelati da Dio nell’intimità della sua camera, gli angeli dell’Onnipotente, sparsi ovunque, spanderanno nell’universo la fragranza delle parole pronunciate dalla sua bocca, facendo palpitare il cuore di ogni giusto. Per quanto possa, in un primo momento, non avvertirne l’effetto, pure, prima o poi, la virtù della grazia concessagli eserciterà la sua influenza sulla sua anima. Così sono stati decretati i misteri della Rivelazione di Dio per virtù del volere di Colui Che è la sorgente del potere e della saggezza.

Bahá’u’lláh
PREGHIERE OBBLIGATORIE
«Le preghiere obbligatorie quotidiane sono tre...

Il credente è completamente libero di scegliere una delle tre, ma ha l’obbligo di recitarle seguendo le precise istruzioni che le accompagnano».

Da una lettera scritta a nome di Shoghi Effendi

«I termini “mattina”, “mezzogiorno” e “sera”, menzionati a proposito delle Preghiere Obbligatorie, significano rispettivamente gli intervalli di tempo compresi tra l’aurora e mezzogiorno, tra mezzogiorno e il tramonto e fra il tramonto e due ore dopo il tramonto».

Il Kitáb-i-Aqdas, ed. 1995, pag. 132
PREGHIERA OBBLIGATORIA BREVE

da recitarsi una volta nelle ventiquattro ore a mezzogiorno

Io faccio testimonianza, o mio Dio, che Tu mi hai creato per conoscerTi e adorarTi. Attesto in questo momento la mia debolezza e la Tua potenza, la mia povertà e la Tua ricchezza.

Non v’è altro Dio all’infuori di Te, l’Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste da Sé.

Bahá’u’lláh
PREGHIERA OBBLIGATORIA MEDIA

da recitarsi tutti i giorni la mattina, a mezzogiorno e la sera

Chi desidera recitare questa preghiera, si lavi le mani e, nel lavarsele dica:

Rafforza la mia mano, o mio Dio, affinché possa tenere il Tuo libro con tale saldezza che le potenze del mondo non abbiano potere su di essa. Fa’ sì, dunque, che non s’intrometta in nessuna cosa che non la riguardi. Tu sei, in verità, l’Onnipotente, il Più Possente.

E, lavandosi il viso, dica:

Ho volto la faccia verso di Te, o mio Signore! Illuminala con la luce del Tuo sembiante. Proteggila ché non si volga ad altro che a Te.

Poi si alzi e, volgendosi verso la Qiblih (Punto di Adorazione, cioè Bahjí, ‘Akká), dica:

Dio attesta che non v’è altro Dio che Lui. Suoi sono i segni della Rivelazione e della creazione. Egli, invero, ha manifestato Colui che è l’Oriente della Rivelazione, Colui che conversò sul Sinai, Colui mediante il Quale il Supremo Orizzonte è stato fatto risplendere e l’Albero di Loto, di là dal quale non si passa, ha parlato, e a tutti coloro che sono in cielo e in terra è stato proclamato: «Ecco, Colui Che tutto possiede è venuto. Terra e cielo, gloria e dominio appartengono a Dio, il Signore degli uomini, il Detentore del Trono in alto e della terra quaggiù!».

Quindi, s’inchini poggiando le mani sulle ginocchia e dica:

Eccelso sei Tu al di sopra della mia lode e della lode degli altri, al di sopra della mia descrizione e della descrizione di tutti coloro che sono in cielo e in terra!

Poi, stando in piedi, con le mani aperte, palme in alto verso il viso, dica:

Non deludere, o mio Dio, colui che con supplici dita si afferra al manto della Tua misericordia e della Tua grazia, o Tu Che di coloro che dispensano misericordia sei il Più Misericordioso!

Quindi si segga e dica:

Faccio testimonianza della Tua unità e della Tua unicità e che Tu sei Dio e che non v’è altro

Dio all’infuori di Te. Tu hai, in verità, rivelato la Tua Causa, adempiuto il Tuo Patto e spalancata la porta della Tua grazia a tutti coloro che dimorano in cielo e sulla terra. La benedizione e la pace, il saluto e la gloria discendano sui Tuoi beneamati ai quali i mutamenti e gli eventi del mondo non hanno impedito di volgersi a Te e che hanno dato tutto nella speranza di ottenere ciò che è presso di Te. Tu sei in verità Colui Che Sempre Perdona, il Munifico.

(Se qualcuno, invece del lungo versetto, preferisce recitare queste parole: «Dio attesta che non v’è altro Dio che Lui, l’Aiuto nel Pericolo, Colui Che Esiste da Sé» sarà sufficiente. Similmente sarebbe pure sufficiente che, mentre è seduto, recitasse queste parole: «Faccio testimonianza della Tua unità e della Tua unicità e che Tu sei Dio e che non v’è altro Dio all’infuori di Te»).

Bahá’u’lláh
PREGHIERA OBBLIGATORIA LUNGA
da recitarsi una volta nelle 24 ore

Chi desidera recitare questa preghiera stia in piedi rivolgendosi a Dio e, stando così, guardi a destra e a sinistra, come se aspettasse la misericordia del suo Signore, il Misericordiosissimo, il Compassionevole. Quindi dica:

O Tu Che sei il Signore di tutti i nomi e l’Artefice dei Cieli! Ti supplico per Coloro Che sono gli Orienti della Tua essenza invisibile, la Più Eccelsa, la Più Gloriosa, di far della mia preghiera un fuoco che bruci i veli che mi nascondono la Tua bellezza e una luce che mi guidi all’oceano della Tua Presenza.

A questo punto alzi le mani implorando Dio - benedetto ed esaltato Egli sia - e dica:

O Tu, Desìo del mondo e Beneamato delle nazioni! Tu mi vedi volgermi a Te, libero da ogni legame fuorché Te e aggrapparmi alla Tua corda, il cui movimento ha sconvolto l’intera creazione. Sono Tuo servo, o mio Signore, e figlio del Tuo servo. Vedimi, sono pronto a fare la Tua volontà e il Tuo desiderio, non agognando altro che compiacerTi. Ti supplico, per l’Oceano della Tua misericordia e per la Stella Mattutina della Tua grazia, di fare del Tuo servo ciò che vuoi e Ti piace. Per la Tua potenza, che è al di sopra di ogni detto e di ogni lode! Qualsiasi cosa Tu riveli è il desiderio del mio cuore e la delizia dell’anima mia. O Dio, mio Dio! Non guardare alle mie speranze e alle mie azioni, ma guarda piuttosto alla Tua volontà che ha abbracciato i cieli e la terra. Pel Tuo Più Grande Nome, o Tu Signore di tutte le nazioni! Ho desiderato soltanto ciò che Tu desiderasti ed amo soltanto ciò che Tu ami.

Quindi s’inginocchi e, abbassando la fronte a terra, dica:

Eccelso Tu sei al di sopra della descrizione d’ognuno tranne di Te Stesso e della comprensione d’altri fuorché di Te.

Si rialzi e dica:

Fa’ della mia preghiera, o mio Signore, una fontana di acqua vivificatrice per cui io possa vivere tanto quanto duri la Tua sovranità e possa parlare di Te in ogni mondo dei Tuoi mondi.

Alzi di nuovo le mani supplicando e dica:

O Tu, per la Cui lontananza i cuori e le anime si sono consunti e nel fuoco del Cui amore il mondo intero si è incendiato! T’imploro, pel Tuo Nome col quale hai soggiogato l’intera creazione, di non negarmi ciò che è in Te, o Tu Che reggi tutta l’umanità! Tu vedi, o mio Signore, quest’estraneo affrettarsi verso la sua più eccelsa dimora sotto il baldacchino della Tua Maestà ed entro i dominî della Tua misericordia; questo peccatore in cerca dell’oceano del Tuo perdono; questo misero alla ricerca della corte della Tua gloria; e questa povera creatura intenta a scoprire l’oriente della Tua opulenza. Tua è l’autorità di ordinare ciò che vuoi. Attesto che devi essere lodato nelle Tue azioni, ubbidito nei Tuoi comandi e rimanere incontrastato nei Tuoi decreti.

Alzi quindi le mani e ripeta tre volte il Più Grande Nome1. Si inchini con le mani poggiate sulle ginocchia, innanzi a Dio - Benedetto ed esaltato Egli sia - e dica:

Tu vedi, o mio Dio, come il mio spirito vibri nei miei arti e nelle mie membra, nel desiderio intenso di adorarTi e nell’ansia di ricordarTi ed esaltarTi; e come esso attesti ciò che la Voce del Tuo Comandamento ha affermato nel regno della Tua Parola e nel cielo della Tua sapienza. Amo in questo stato, o mio Signore, implorare da Te tutto quello che è in Te, per poter mostrare la mia povertà e magnificare la Tua munificenza e le Tue dovizie, dichiarare la mia impotenza e manifestare la Tua forza e il Tuo potere.

Si alzi in piedi, levi in alto due volte le mani e, implorando, dica:

Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, il Munifico. Non v’è altro Dio che Te, l’Ordinatore,

sia al principio sia alla fine. O Dio, mio Dio! Il Tuo perdono mi ha fatto ardito, e la Tua misericordia mi ha rafforzato, e il Tuo appello mi ha destato, e la Tua grazia mi ha sollevato e condotto fino a Te. Chi sono io, allora, da osare di fermarmi alla porta della città della Tua vicinanza o di volgere il viso verso le luci che splendono dal cielo della Tua volontà? Tu vedi, o mio Signore, questa misera creatura bussare alla porta della Tua grazia e quest’anima effimera cercare il fiume della vita eterna dalle mani della Tua generosità. In ogni momento Tuo è il comando, o Tu Che sei il Signore di tutti i nomi, e mia è la rassegnazione e la volontaria sottomissione al Tuo volere, o Creatore dei Cieli!

Alzi tre volte le mani e dica:
Dio è più grande di ogni grande!

Poi s’inginocchi e, chinando la fronte a terra, dica:

Troppo in alto sei Tu perché la lode di coloro che Ti sono accanto possa ascendere al cielo della Tua vicinanza, o perché gli uccelli dei cuori di coloro che Ti sono devoti possano giungere alla soglia della Tua porta. Attesto che sei stato santificato al di sopra di tutti gli attributi e consacrato al di sopra di tutti i nomi. Non v’è altro Dio che Te, l’Eccelso, il Gloriosissimo.

Poi si segga e dica:

Attesto ciò che hanno attestato tutte le cose create, e la Coorte Celeste, e gli abitatori dell’altissimo Paradiso, e oltre a loro la Lingua della Grandezza stessa dal gloriosissimo Orizzonte, che Tu sei Dio, che non v’è altro Dio all’infuori di Te e che Colui Che è stato manifestato è il Mistero Celato, il Simbolo Prezioso per il quale le lettere S, I e I (Sii!) sono state unite e intrecciate insieme. Attesto che Egli è Colui il Cui nome è stato vergato dalla Penna dell’Altissimo e di Cui si è fatto cenno nei Libri di Dio, il Signore del Trono in alto e della terra quaggiù.

Stia in piedi e dica:

O Signore di tutti gli esseri e Possessore di tutte le cose visibili e invisibili! Vedi le mie lacrime e odi i miei sospiri e i miei gemiti, il mio pianto e il lamento del mio cuore. Per la Tua possanza! Le mie colpe mi hanno impedito di avvicinarmi a Te e i miei peccati mi hanno tenuto lontano dalla Tua santità. Il Tuo amore, o mio Signore, mi ha arricchito e la separazione da Te mi ha distrutto e la lontananza da Te mi ha consumato. Ti supplico - per le Tue orme in questo deserto e per le parole: «Eccomi, eccomi» pronunziate dai Tuoi Eletti in questa immensità, e per gli aliti della Tua Rivelazione, e per le dolci brezze dell’Alba della Tua Manifestazione - di disporre che io possa mirare la Tua Bellezza e osservare tutto ciò che è nel Tuo Libro.

Ripeta, quindi, tre volte il più Grande Nome e, inchinandosi con le mani sulle ginocchia, dica:

Sia lode a Te, o mio Dio, Che mi hai aiutato a ricordarTi e a lodarTi, e mi hai palesato Colui Che è l’Oriente dei Tuoi segni, e mi hai concesso d’inchinarmi innanzi alla Tua Signorìa e di umiliarmi innanzi all’Essenza della Tua Divinità e di riconoscere ciò che è stato proferito dalla Lingua della Tua grandezza.

Si rialzi, quindi, e dica:

O Dio, mio Dio! Il mio dorso è piegato dal fardello dei miei peccati e la mia ignavia mi ha distrutto. Ogni qual volta medito sulle mie cattive azioni e sulla Tua benevolenza, il cuore mi si discioglie nel petto e il sangue mi bolle nelle vene. Per la Tua Beltà, o Tu, Desìo del mondo! Arrossisco ad alzare il viso verso di Te e le mie mani bramose hanno vergogna di tendersi verso il paradiso della Tua generosità. Vedi, o mio Dio, come le lacrime m’impediscano di ricordarTi e di esaltare le Tue virtù, o Tu Signore del Trono in alto e della terra quaggiù! T’imploro, pei segni del Tuo Regno e i misteri del Tuo Dominio, di fare dei Tuoi beneamati ciò che s’addice alla Tua munificenza, o Signore di ogni essere, e ciò che è degno della Tua grazia, o Re del visibile e dell’invisibile!

Ripeta, poi, tre volte il Più Grande Nome e, prostrandosi con la fronte al suolo, dica:

Lodato Tu sia, o nostro Dio, Tu Che hai fatto scendere su di noi ciò che ci attira presso di Te e ci provvede d’ogni buona cosa inviataci da Te nei Tuoi Libri e nelle Tue Scritture. Proteggici, T’imploriamo, o mio Signore, dalle schiere delle fantasie oziose e dei vani pensieri. Tu sei, in verità, il Potente, il Sapientissimo.

Alzi il capo e sedendosi dica:

Io attesto, o mio Dio, ciò che i Tuoi Eletti hanno attestato e riconosco ciò che gli abitatori dell’altissimo Paradiso e coloro che si sono volti attorno al Tuo potente Trono hanno riconosciuto. I regni della terra e del cielo sono Tuoi, o Signore dei mondi!

Bahá’u’lláh
ALBA

O mio Dio e mio Signore! Sono Tuo servo e figlio del Tuo servo. Mi sono alzato dal letto, in quest’alba in cui la Stella Mattutina della Tua unicità è sorta splendente dall’Oriente del Tuo volere e ha diffuso la sua radiosità sul mondo intero secondo quanto era disposto nei Libri del Tuo Decreto.

Lode Ti sia data, o mio Dio, poiché ci siamo risvegliati agli splendori della luce del Tuo sapere. Fa’ scendere su noi dunque, o mio Signore, quanto ci metta in grado di fare a meno di chiunque fuorché di Te e ci liberi da ogni vincolo a qualsiasi cosa fuorché a Te. Decreta, inoltre, per me e per coloro che mi sono cari e per i miei congiunti, uomini e donne, il bene di questo mondo e del mondo avvenire. Salvaguardaci, dunque, mercè la Tua immancabile protezione, o Tu Diletto dell’intera creazione e Desìo di tutto l’universo, da coloro che per Tuo volere sono le manifestazioni del sussurratore maligno che sussurra nei petti degli uomini. Tu hai il potere di fare quel che Ti piace. Sei, in verità, l’Onnipotente, l’Aiuto nel Pericolo, l’Esistente da Sé.

Benedici, O Signore mio Dio, Colui Che hai posto al di sopra dei Tuoi più eccellenti titoli e per mezzo del Quale separasti i pii dai malvagi, e benignamente aiutaci a fare quanto ami e desideri. Benedici altresì, o mio Dio, coloro Che sono le Tue Parole e le Tue Lettere e coloro che hanno teso il viso verso di Te e si sono volti al Tuo sembiante e hanno ascoltato il Tuo Richiamo.

Tu sei, in verità, il Signore e il Re di tutti gli uomini, potente sopra tutte le cose.

Bahá’u’lláh
ASSEMBLEA SPIRITUALE

Ogni qual volta entrate nella sala del consiglio, recitate questa preghiera con cuore traboccante di amor di Dio e con lingua monda di tutto tranne del ricordo di Lui, affinché l’Onnipotente Si degni di aiutarvi a conseguire la suprema vittoria.

O Dio! mio Dio! Noi siamo quei Tuoi servi che devotamente si sono volti verso il Tuo santo viso, che si sono distaccati da tutto fuorché da Te in questo glorioso Giorno. Ci siamo radunati in questa assemblea spirituale, uniti nei nostri intenti e nei nostri pensieri e con i nostri propositi concordi nell’esaltare il Tuo Verbo fra il genere umano. O Signore nostro Dio! Fa’ di noi segnacoli della Tua guida divina, vessilli della Tua eccelsa Fede fra gli uomini, servi del Tuo possente Patto, o Tu nostro Altissimo Signore! Fa’ di noi manifestazioni della Tua divina unicità nel Tuo Regno di Abhá, stelle risplendenti che brillano su tutte le regioni. Signore! Aiutaci a diventare mari fluttuanti con le onde della Tua meravigliosa grazia, rivoli scorrenti dalle Tue gloriosissime altezze, buoni frutti sull’albero della Tua Causa beata, alberi ondeggianti alle brezze nella Tua vigna celeste. O Dio! Fa’ che le nostre anime attingano ai versi della Tua divina unità, che i nostri cuori siano allietati dalla Tua grazia traboccante, affinché possiamo riunirci come le onde d’un unico mare e fonderci insieme come i raggi della Tua fulgente luce, affinché i nostri pensieri, i nostri intenti, i nostri sentimenti possano divenire un’unica realtà manifestante lo spirito dell’unione in tutto il mondo. Tu sei il Clemente, il Munifico, il Generoso, l’Onnipossente, il Misericordioso, il Pietoso.

‘Abdu’l-Bahá

Riunitevi in perfetta letizia e all’inizio della riunione recitate questa preghiera:

O Signore del Regno! Anche se i nostri corpi sono qui riuniti, i nostri cuori ammutoliti sono trasportati dal Tuo amore ed estasiati dai raggi del Tuo fulgido volto. Siamo deboli, ma aspettiamo le rivelazioni della Tua forza e della Tua possanza; siamo poveri, privi di beni e di mezzi, ma prendiamo ricchezze dai tesori del Tuo Regno; siamo gocce, ma attingiamo alle profondità del Tuo oceano. Siamo polvere, ma luccichiamo nella gloria del Tuo splendido Sole.

O nostro Provvidente! Invia il Tuo soccorso, sì che ciascuno di coloro che sono qui riuniti possa divenire fiaccola accesa, centro d’attrazione, invito ai Tuoi celesti reami, finché alfine questo basso mondo sia da noi reso immagine speculare del Tuo Paradiso.

‘Abdu’l-Bahá

Preghiera da dirsi alla fine della seduta dell’Assemblea Spirituale.

O Dio! O Dio! Dal Regno invisibile della Tua unicità guardaci raccolti in questa riunione spirituale, credenti in Te, fiduciosi nei Tuoi segni, fermi nel Tuo Patto e Testamento, attratti verso di Te, accesi dal fuoco del Tuo amore e sinceri nella Tua Causa. Siamo servi della Tua vigna, diffondiamo la Tua religione, siamo devoti adoratori del Tuo sembiante, umili verso i Tuoi amati, sottomessi dinanzi alla Tua porta e T’imploriamo di confermarci nel servire i Tuoi prescelti, di sostenerci con le Tue schiere invisibili, di rafforzare i nostri lombi al Tuo servizio e di renderci sudditi docili e adoranti in comunione con Te.

O nostro Signore! Noi siamo deboli e Tu sei il Forte, il Potente. Noi siamo morti e Tu sei il grande Spirito datore di vita. Noi siamo bisognosi e Tu sei il Sostenitore, il Potente.

O nostro Signore! Volgi i nostri visi verso il Tuo sembiante misericordioso, alimentaci dalla Tua mensa celeste con la Tua abbondante grazia, assistici con gli eserciti dei Tuoi angeli supremi e confermaci per mezzo dei santi del Regno di Abhá.

In verità, Tu sei il Generoso, il Misericordioso. Tu sei il Possessore di grande munificenza e, in verità, Tu sei il Clemente e il Benigno.

‘Abdu’l-Bahá
ASSISTENZA

Mio Dio, mio Adorato, mio Sovrano, mio Desìo! Quale lingua può esprimerTi i miei ringraziamenti? Ero assopito e Tu mi hai destato. Mi ero allontanato da Te e Tu mi hai benevolmente aiutato a tornare a Te. Ero come estinto e Tu mi hai vivificato con l’acqua della vita. Ero avvizzito e Tu mi hai rianimato con la celeste fonte della Tua parola sgorgante dalla Penna del Misericordiosissimo.

O Provvido Iddio! L’intera esistenza è generata dalla Tua grazia; non privarla delle acque della Tua generosità e non negarle l’accesso all’oceano della Tua misericordia. T’imploro di aiutarmi e di assistermi sempre e in ogni evenienza e di farmi trovare, nel cielo della Tua grazia, il Tuo antico favore. Tu sei, in verità, il Signore della munificenza e il Sovrano del Regno dell’eternità.

Bahá’u’lláh

O Tu, il Cui volto è l’oggetto della mia adorazione, la Cui beltà è il mio santuario, la Cui dimora è la mia mèta, la Cui lode è la mia speranza, la Cui provvidenza è la mia compagna, il Cui amore è la mia ragione di vita, la Cui menzione è la mia letizia, la Cui vicinanza è la mia brama, la Cui presenza è il mio più caro desiderio e la mia più alta aspirazione, Ti supplico di non negarmi le cose che accordasti ai prescelti fra i Tuoi servi. Concedimi, quindi, il bene di questo mondo e di quello avvenire.

Tu sei, in verità, il Re di tutti gli uomini. Non v’è altro Dio che Te, Colui Che Sempre Perdona, il Generosissimo.

Bahá’u’lláh

Vedi o mio Signore, la mia dimora nelle viscere di questo monte e sei testimone della mia pazienza. In verità, non ho bramato altro fuorché il Tuo amore e l’amore di coloro che Ti amano. Come posso io lodare la fulgida beltà della Tua Signorìa, consapevole qual sono della mia nullità innanzi alla magione della Tua gloria? Eppure l’ambascia della solitudine e dell’isolamento mi urge ad invocarTi con questa supplica: caso mai i Tuoi fedeli servitori s’accorgano del mio lamento, e Ti preghino per me, e Tu Ti compiaccia di rispondere alle loro preci, in segno di grazia e di favore. Attesto che non v’è altro Dio all’infuori di Te, poiché sei avvolto in manto di sovranità, grandezza, gloria e forza, quale a nessuno fra i Tuoi servi è dato immaginare o intendere. Ecco, in virtù di ciò che è insito nella Tua Essenza, rimarrai in eterno impenetrabile a tutto fuorché a Te Stesso.

Il Báb

Lodato sia il Tuo Nome, o Signore Iddio nostro! In verità Tu sei il Conoscitore di cose invisibili. Disponi per noi il bene che la Tua universale conoscenza può pesare. Tu sei il sovrano Signore, l’Onnipotente, l’Amatissimo.

Ogni lode a Te, o Signore! Il Giorno stabilito cercheremo la Tua grazia e riporremo tutta la fiducia in Te, Che sei nostro Signore. Glorificato sei Tu, o Dio! Concedici ciò che è buono e conveniente, sì che possiamo fare a meno d’ogni cosa fuorché Te. In verità sei il Signore di tutti i mondi.

O Dio! Ricompensa coloro che sopportano pazienti nei Tuoi giorni e rafforza i loro cuori sì che proseguano incrollabili nella strada della Verità. Concedi loro di essere ammessi nel Tuo beato Paradiso. Eccelso sei Tu, o Signore Iddio. Fa’ discendere le Tue celesti benedizioni sulle case i cui abitatori abbiano creduto in Te. In verità, nell’inviare divine benedizioni Tu sei insorpassato. O Dio, manda quelle milizie che diano vittoria ai Tuoi fedeli servitori. Mediante il potere del Tuo decreto, Tu plasmi le cose create come T’aggrada. In verità, Tu sei il Sovrano, il Creatore, Onnisciente.

Dì: In verità Iddio è l’Artefice di tutte le cose. A chiunque voglia Egli dà sostentamento in abbondanza: è il Creatore, la Sorgente di tutti gli Esseri, il Forgiatore, l’Onnipotente, il Fattore, l’Onnisciente; è il Portatore dei più eccellenti titoli nei cieli e sulla terra e in quel che v’è frammezzo. Tutti fanno il Suo comando e tutti coloro che dimorano nei cieli e sulla terra cantano le Sue lodi, e tutti torneranno a Lui.

Il Báb

Gloria a Te, o Signore, Che in forza del Tuo decreto hai tratto all’esistenza tutte le cose create.

O Signore! Assisti coloro che hanno rinunziato a tutto fuor che a Te e concedi loro una possente vittoria. Manda loro, o Signore, le schiere degli angeli in cielo e in terra e tutto quel che v’è frammezzo, affinché aiutino i Tuoi servi, li soccorrano e li rafforzino, li conducano al successo, li sorreggano, li ammantino di gloria, li coprano di onore ed esaltazione, li arricchiscano e li guidino a strabiliante trionfo.

Tu sei il loro Signore, il Signore dei cieli e della terra, il Signore di tutti i mondi. Conferma questa Fede, o Signore, mediante la forza di questi servitori e falli prevalere su tutti i popoli del mondo, perché essi, per certo, sono quei Tuoi servi che si sono distaccati da tutto fuor che da Te e in verità Tu sei il protettore dei sinceri credenti.

Concedi, o Signore, che i loro cuori, per la fedeltà a questa Tua Fede inviolabile, divengano più forti d’ogni altra cosa nei cieli e sulla terra e in ciò che v’è frammezzo e rinvigorisci, o Signore, le loro mani con i pegni della Tua meravigliosa forza, affinché manifestino il Tuo potere al cospetto di tutta l’umanità.

Il Báb

O Signore! Presso Te cerco riparo e verso tutti i Tuoi segni volgo il mio cuore.

O Signore! In viaggio o in casa, nelle occupazioni o nel lavoro, ripongo ogni fiducia in Te.

Concedimi dunque il Tuo bastevole aiuto sì da affrancarmi da ogni cosa, o Tu Che sei insorpassato nella Tua misericordia!

Accordami la mia parte, o Signore, come Ti aggrada e fa’ ch’io sia pago di quanto hai disposto per me.

Tua è l’assoluta potestà del comandare.
Il Báb

O mio Signore! Mi sono avvicinato a Te, nel profondo di questa notte tenebrosa, confidando in Te con la lingua del mio cuore, fremente di gioia ai dolci aromi spiranti dal Tuo regno, il Più Glorioso, e Ti invoco così dicendo:

O mio Signore! Non trovo parole per glorificarTi, non vedo strada per cui l’uccello della mia mente possa innalzarsi al Tuo Santo Regno, perché Tu sei santificato, nella Tua essenza, di là da quell’encomio, e nel Tuo essere trascendi quelle lodi che Ti sono rese dalle genti che hai creato. Nella santità del Tuo essere Tu hai sempre travalicato la comprensione dei dotti fra le Schiere superne e per sempre rimarrai avvolto nella santità della Tua realtà, intatto dalla conoscenza degli abitanti del Tuo Regno eccelso che esaltano il Tuo Nome.

O Dio, mio Dio! Come posso glorificarTi o descriverTi, inaccessibile qual sei; oltremodo eccelso e santificato sei Tu, di là da ogni descrizione e lode.

O Dio, mio Dio! Abbi pietà dunque della mia confusione, della mia povertà, della mia miseria, della mia umiliazione! Dammi da bere dalla generosa coppa della Tua grazia e del Tuo perdono, ridestami coi dolci aromi del Tuo amore, rallegra il mio petto con la luce del Tuo sapere, purifica la mia anima coi misteri della Tua unicità, riconducimi alla vita con le aure gentili che spirano dai giardini della Tua misericordia - finché io mi separi da tutto fuorché Te, e mi aggrappi all’orlo del Tuo manto di magnificenza, e consegni all’oblio tutto ciò che non sia Te, e sia accompagnato dalle soavi brezze che soffiano in questi Tuoi giorni, e giunga alla fedeltà della Tua Santa Soglia, e sorga a servire la Tua Causa, e sia umile innanzi ai Tuoi amati e assoluto nulla al cospetto dei Tuoi prescelti.

In verità, Tu sei il Patrono, il Soccorritore, l’Eccelso, il Generosissimo.

O Dio, mio Dio! T’imploro per l’albeggiare della luce della Tua Bellezza che ha illuminato tutta la terra e per lo sguardo dell’occhio della Tua divina compassione che considera ogni cosa, per il ribollente oceano delle Tue largizioni che tutte le cose sommerge e per le Tue roride nuvole di munificenza riversanti doni sulle essenze di tutte le creature e per gli splendori della Tua misericordia che esisteva prima che il mondo fosse - di aiutare i Tuoi eletti ad essere fedeli, e di assistere i Tuoi amati a servire alla Tua eccelsa Soglia, e di concedere loro la vittoria mediante i battaglioni della Tua possanza che trionfa su ogni cosa, e di rafforzarli con una grande legione combattente dalle Superne Schiere.

O mio Signore! Sono fragili anime in attesa presso la Tua porta, poveri nella Tua corte, assetati della Tua grazia, bisognosi del Tuo soccorso, il viso rivolto verso il regno della Tua unicità, anelanti ai doni delle Tue largizioni. O mio Signore! Inonda le loro menti con la Tua santa luce; purifica i loro cuori con la grazia della Tua assistenza; allieta i loro petti con la fragranza delle delizie che esalano dalle Tue Coorti supreme; fa’ luminosi i loro occhi col mirare le prove e i segni della Tua possanza; fa’ di loro insegne di purezza, vessilli di santità spiegati sopra tutte le creature sulle vette della terra; fa’ che le loro parole smuovano cuori pur duri come roccia. Possano levarsi al Tuo servizio e dedicarsi al Regno della Tua divinità, e drizzare il volto verso il reame della Tua Esistenza Indipendente, e divulgare ovunque i Tuoi segni, ed essere illuminati dalle Tue fluenti luci, e svelare i Tuoi reconditi misteri. Possano guidare i Tuoi servi a dolci acque e alla fonte della Tua misericordia che zampilla e guizza nell’intimo cuore del Firmamento della Tua unicità. Possano alzare la vela del distacco sull’Arca della Salvazione e incedere sui mari del Tuo sapere; possano spiegare le ali dell’unità onde assurgere al Regno della Tua unicità per divenire servitori cui le Schiere Superne plaudiranno, che gli abitanti del Tuo gloriosissimo reame loderanno; possano udire gli araldi del mondo invisibile che proclamano gridando la Suprema Buona Novella; possano nel loro desiderio d’incontrarTi, invocarTi e lodarTi, intonando meravigliose orazioni all’albeggiare della luce o mio Signore Che disponi ogni cosa versando lacrime mattina e sera, bramosi di entrare nell’ombra della Tua misericordia che non ha mai fine.

Aiutali, o mio Signore, in ogni condizione, sostienili sempre con i Tuoi angeli di santità, coloro che sono le Tue schiere invisibili, i Tuoi battaglioni celesti che piegano a sconfitta gli eserciti coalizzati di questo basso mondo.

In verità, Tu sei il Possente, il Forte, il Potente, Colui Che tutto pervade e Che ha dominio su tutto ciò che è.

O Santo Signore! O amorevole Signore! Vaghiamo attorno alla Tua dimora, bramosi di mirar la Tua bellezza e amanti tutte le Tue vie. Siamo sventurati, meschini e di poco conto. Siamo poveri: mostraci misericordia, concedici generosità; non guardare ai nostri falli, nascondi i nostri peccati senza fine. Qualunque cosa siamo, siamo sempre Tuoi, e ciò che parliamo o sentiamo è in lode a Te, ed è il Tuo volto che cerchiamo, la Tua via che seguiamo. Tu sei il Signore amorevole, noi peccatori, sviati e lontani da casa. Perciò, o Nube di misericordia, concedici qualche goccia di pioggia. O Fiorente Aiuola di grazia, mandaci un’aura profumata. O Mare di tutti i doni, fa’ scorrere verso di noi una grande ondata. O Sole di Generosità, inviaci uno strale di luce; concedici pietà, donaci grazia. Per la Tua bellezza, veniamo senz’altro viatico fuorché i nostri peccati, senza opere buone di cui parlare; abbiamo solo speranze. Se il Tuo velo occultatore non ci ricoprisse e la Tua protezione non ci fosse scudo e cuna, quale forza avrebbero queste anime indifese per sorgere al Tuo servizio, quale nerbo avrebbero questi sciagurati per dar mostra di coraggio? Tu Che sei il Possente, l’Onnipotente, concedici il Tuo aiuto, il Tuo favore; siamo inariditi, ravvivaci con gli scrosci delle Tue nuvole di grazia; siamo insignificanti, illuminaci con i fulgidi raggi dell’Astro della Tua unicità. Immergi questi pesci assetati nell’oceano della Tua misericordia, guida questa carovana sperduta fino al rifugio della Tua unicità; conduci alla sorgente della vita coloro che hanno vagato lungi dalla retta via e a coloro che hanno smarrito la strada concedi asilo nei precinti della Tua possanza. Accosta a queste labbra riarse le copiose, dolcemente scorrenti acque del cielo, suscita questi morti a vita eterna. Agli occhi accecati concedi di vedere. Fa’ che il sordo oda, che il muto parli. Infiamma chi è scoraggiato, fa’ memore l’incurante, ammonisci l’orgoglioso, risveglia ogni dormiente. Tu sei il Possente, Tu sei l’Elargitore, Tu l’Amorevole. In verità Tu sei il Benefico, il Più Eccelso.

‘Abdu’l-Bahá

O Signore gentile! Siamo servitori della Tua Soglia, ci rifugiamo presso la Tua santa Porta. non cerchiamo altro rifugio fuorché questa robusta colonna, non cerchiamo altrove riparo se non presso la Tua custodia. Proteggici, benedicici, sostienici, rendici tali che ameremo solo il Tuo beneplacito, innalzeremo solo la Tua lode, seguiremo solo la via della verità, sì che possiamo divenire abbastanza ricchi da far a meno di tutto fuorché di Te, e ricevere i nostri doni dal mare della Tua beneficenza, e sempre prodigarci per esaltare la Tua Causa e spargere dappertutto i Tuoi dolci aromi, e obliare l’io e occuparci solo di Te, e ripudiare ogni cosa e riuscire a raggiungere Te.

O Tu Che provvedi, o Tu Che perdoni! Concedici la Tua grazia e il Tuo tenero amore, i Tuoi doni e le Tue largizioni, e sorreggici, sì che possiamo raggiungere la nostra mèta. Tu sei il Forte, l’Abile, Colui Che conosce e Che vede; in verità, Tu sei il Generoso, in verità, Tu sei il Misericordiosissimo, e in verità Tu sei il Longanime, Colui al Quale si deve pentimento, Colui Che perdona anche i più gravi peccati.

‘Abdu’l-Bahá

Signore! Meritevoli di pietà noi siamo, accordaci i Tuoi favori; poveri siamo, dispensaci una parte dell’oceano della Tua ricchezza; bisognosi, soccorrici; umiliàti, donaci la Tua gloria. Gli uccelli dell’aria e gli animali dei campi ricevono da Te ogni giorno il loro cibo e tutti gli esseri fruiscono delle Tue cure e del Tuo tenero amore.

Non privare questo debole essere della Tua grazia meravigliosa e, con la Tua possanza, concedi la Tua munificenza a quest’anima derelitta.

Dacci il nostro pane quotidiano e largisci i Tuoi beneficî a seconda delle necessità della vita, sì che non dipendiamo da altri che Te, entriamo in piena comunione con Te, camminiamo seguendo le Tue orme e dichiariamo i Tuoi misteri. Tu sei l’Onnipotente, l’Amorevole e Colui Che Provvede a tutta l’umanità.

‘Abdu’l-Bahá

Non togliere, o Signore, la festiva mensa che fu imbandita in Tuo nome e non spegnere l’ardente fiamma accesa dal Tuo inestinguibile fuoco. Non impedire di scorrere alla Tua acqua viva che mormora la melodia della Tua gloria e del Tuo ricordo, e non privare i Tuoi servi della fragranza del Tuoi dolci effluvi che emanano il profumo del Tuo amore.

Signore! Tramuta le angosce dei Tuoi devoti in serenità, le loro privazioni in prosperità, l’umiliazione in gloria, il dolore in gioia benedetta, o Tu Che tieni in pugno le redini di tutta l’umanità.

Tu sei, in verità, l’Unico, il Solo, il Possente, il Sapiente, il Saggio.

‘Abdu’l-Bahá
BAMBINI

Tu sei Colui, o mio Dio, per i Cui nomi gl’infermi sono risanati, i sofferenti guariti, agli assetati è dato da bere, gli angosciati sono tranquillizzati, gli ostinati guidati, gli umiliati esaltati, i poveri arricchiti, gl’ignoranti illuminati, i mesti rasserenati, gli addolorati rallegrati, i raggelati riscaldati e gli oppressi risollevati. Per il Tuo nome, o mio Dio, tutte le cose create sono state vivificate, i cieli sono stati dispiegati, la terra è stata fondata e le nuvole sollevate e riversate in pioggia sulla terra. In verità, questo è un segno della Tua grazia a tutte le Tue creature.

T’imploro, dunque, per il Tuo nome per il quale manifestasti la Tua Divinità ed esaltasti al di sopra di tutta la creazione la Tua Causa e per ciascuno dei Tuoi eccellentissimi titoli e dei Tuoi augustissimi attributi e per tutte le virtù con cui il Tuo trascendente ed eccelso Essere è lodato, di far scendere questa notte, dalle nuvole della Tua misericordia, le piogge della Tua cura su questo lattante, che hai collegato con il Tuo gloriosissimo Essere nel regno della Tua creazione. Abbiglialo dunque, o mio Dio, per la Tua grazia, con il manto del benessere e della salute e proteggilo, o mio Amato, da ogni afflizione e disordine e da qualsiasi cosa Ti sia odiosa. In verità, la Tua potenza uguaglia tutte le cose. In verità, Tu sei il Potentissimo, Colui Che da Sé esiste. Fa’ scendere inoltre su di lui, o mio Dio, il bene di questo mondo e di quello avvenire e il bene delle precedenti e successive generazioni. La Tua potenza e la Tua saggezza ne sono, in verità, capaci.

Bahá’u’lláh

O Signore, mio Dio! Questo è un fanciullo generato dai lombi di uno dei Tuoi servi, al quale hai accordato uno stadio eminente nelle Tavole del Tuo irrevocabile decreto e nei Libri del Tuo Comando. T’imploro pel Tuo nome, per il quale a ciascuno è data facoltà di pervenire all’oggetto del proprio desiderio, di concedere che questo fanciullo divenga un’anima matura fra i Tuoi servi; fa’ ch’egli risplenda in forza del Tuo nome, dàgli agio d’intonare la Tua lode, di volgere il viso verso Te e di accostarsi a Te. In verità, sei Tu Che dall’eternità hai avuto il potere di fare ciò che vuoi e Che, per l’eternità, avrai la potestà di fare come Ti aggrada.

Non v’è altro Dio che Te, l’Eccelso, l’Augusto, il Soggiogatore, il Possente, l’Irresistibile.

Bahá’u’lláh

O Dio, guidami, proteggimi, fà di me una lampada luminosa e una stella fulgente. Tu sei il Forte e il Potente.

‘Abdu’l-Bahá

O Tu purissimo Dio! Sono un piccolo bimbo; concedimi di desiderare il seno della Tua amorosa gentilezza; fa’ ch’io sia nutrito col miele e col latte del Tuo amore; allevami al cuore del Tuo sapere e concedimi nobiltà e saggezza mentre sono ancora fanciullo.

O Tu, Dio Che sei Sufficiente a Te Stesso! Fa’ di me un intimo del Regno dell’Invisibile. In verità, Tu sei il Forte, il Potente.

‘Abdu’l-Bahá
O mio Signore! O mio Signore!

Sono un bambino in tenera età. Nutriscimi al seno della Tua misericordia, addestrami al petto del Tuo amore, educami alla scuola della Tua guida e sviluppami all’ombra della Tua munificenza. Traimi dalle tenebre, fa’ di me una luce splendente; liberami dall’infelicità, fa’ di me un fiore del roseto; concedimi di divenire un servo della Tua soglia e accordami la disposizione e la natura dei giusti; fa’ di me una fonte di grazia pel genere umano e corona il mio capo col diadema della vita eterna.

In verità Tu sei il Possente, il Forte, Colui Che Vede e Ode.

‘Abdu’l-Bahá

O Dio! Educa questi piccini. Questi piccini sono piante del Tuo frutteto, fiori del Tuo prato, rose del Tuo giardino. Fa’ cader su loro la Tua pioggia; fa’ che il Sole della Realtà splenda su di essi col Tuo amore. Fa’ che la Tua brezza li ristori, sì che possano addestrarsi, crescere, svilupparsi e manifestarsi in perfetta bellezza.

Tu sei il Donatore, Tu sei il Compassionevole.
‘Abdu’l-Bahá

O Dio! Alleva questo pargoletto al seno del Tuo amore e allattalo al petto della Tua Provvidenza. Coltiva questa tenera pianta nel roseto del Tuo amore e aiutala a crescere con le piogge della Tua generosità. Fanne un figlio del Regno e guidalo al Tuo Celeste Reame.

Tu sei potente e benigno. Tu sei l’Elargitore, il Generoso, il Signore di insorpassata munificenza.

‘Abdu’l-Bahá

O Signore! Rendi radioso questo giovane e dispensa la Tua munificenza a questa povera creatura.

Donagli il sapere, concedigli maggior forza al sorgere d’ogni mattino e custodiscilo al riparo della Tua protezione, così che sia affrancato dall’errore, si dedichi al servizio della Tua Causa, istradi il traviato, guidi lo sventurato, liberi il prigioniero e ridesti l’incurante, affinché tutti abbiano la benedizione di lodarTi e ricordarTi.

Tu sei il Forte e il Potente.
‘Abdu’l-Bahá

O voi che siete due tenere piante nel Paradiso di Abhá!

Rendete grazie a Dio perché siete germogliate in questo giardino celestiale. Se Dio vorrà, metterete salde radici, vi svilupperete e crescerete in grazia delle effusioni delle nuvole celesti e giungerete a perfezione e produrrete frutti mercè il fulgore del Sole della Realtà.

Cogliete l’opportunità di questi giorni e apprezzate il pregio di questo secolo glorioso. Adoperatevi con zelo a divenire alberi fecondi, lampade brillanti e stelle risplendenti sugli orizzonti dell’Oriente e dell’Occidente. E a voi sia la gloria del Gloriosissimo.

‘Abdu’l-Bahá

O Tu Signore compassionevole! O Signore degli eserciti! Che agli adulti e ai maturi hai preferito questi fanciulli, Che hai elargito loro la Tua speciale grazia, Che li hai guidati, Che hai dispensato loro la Tua luce e donato spiritualità.

Confermaci così che, giunti alla maturità, ci sia data capacità di servire il Tuo regno, educare le anime, divenire quali candele accese e risplendere come stelle.

Tu sei il Donatore, l’Elargitore e il Gentile.
‘Abdu’l-Bahá
DEFUNTI

“La Preghiera per i Defunti è l’unica preghiera obbligatoria bahá’í che dev’essere recitata in congregazione; dev’essere recitata da un credente mentre tutti i presenti assistono in piedi in silenzio... La Preghiera per i Defunti è prescritta solo quando il defunto sia un adulto, ...durante tale recitazione non è richiesto di volgersi verso 1a Qiblih”.

(Il Kitáb-i- Aqdas)

O mio Dio! Questo è il Tuo servo, figlio del Tuo servo, che ha creduto in Te e nei Tuoi segni, e ha volto il viso verso di Te, completamente separato da tutto fuorché da Te. In verità, fra coloro che mostrano misericordia, Tu sei il più misericordioso. O Tu Che perdoni i peccati degli uomini e nascondi le loro colpe, trattalo come s’addice al cielo della Tua munificenza e all’oceano della Tua grazia. Concedigli d’entrare nell’ambito della Tua misericordia trascendente che esistette prima della creazione della terra e del cielo.

Non v’è altro Dio che Te, il Perdonatore, il Generosissimo.

Ripetere i seguenti versetti come indicato:
‘Alláh-u-Abhá. (una volta)
In verità, noi tutti adoriamo Iddio.
(Diciannove volte)
‘Alláh-u-Abhá. (una volta)
In verità, noi tutti c’inchiniamo innanzi a Dio.
(diciannove volte)
‘Alláh-u-Abhá. (una volta)
In verità, noi tutti siamo devoti a Dio.
(diciannove volte)
‘Alláh-u-Abhá. (una volta)
In verità, noi tutti innalziamo lode a Dio.
(diciannove volte)
‘Alláh-u-Abhá. (una volta)
In verità, noi tutti rendiamo grazie a Dio.
(diciannove volte)
‘Alláh-u-Abhá. (una volta)
In verità, noi tutti siamo pazienti in Dio.
(diciannove volte)

(Se la persona defunta è una donna, si dica: «Questa è la Tua ancella, figlia della Tua ancella, ecc...»).

Bahá’u’lláh

Gloria a Te o Signore mio Dio! Non avvilire colui che esaltasti col potere della Tua eterna sovranità e non allontanare da Te colui al quale concedesti di entrare nel tabernacolo della Tua eternità. Vorresti respingere, o mio Dio, colui che ponesti all’ombra della Tua Signorìa, e allontanare da Te, o mio Desìo, colui al quale fosti rifugio? Potresti avvilire colui che innalzasti, o dimenticare colui al quale concedesti di ricordarTi?

Gloria, immensa gloria a Te! Tu sei Colui Che per l’eternità è stato il Re dell’intera creazione e il suo Primo Impulso e rimarrai per sempre il Signore di tutte le cose create e il loro Ordinatore. Gloria a Te, o mio Dio. Se Tu tralasci di essere misericordioso coi Tuoi servi, chi mostrerà loro misericordia? E se Tu rifiuti di soccorrere i Tuoi diletti, chi vi sarà a soccorrerli?

Gloria, immensa gloria a Te! Tu sei adorato per la Tua verità e noi tutti, invero, ne facciamo testimonianza, e Ti manifesti nella Tua giustizia e noi tutti, invero, ne facciamo testimonianza. Tu sei, in verità, amato per la Tua grazia. Non v’è altro Dio che Te, l’Aiuto nel Pericolo, Colui Che da Sé Esiste.

Bahá’u’lláh

Egli è Dio, esaltato Egli sia, il Signore amoroso e generoso! Gloria a Te, o mio Dio, Signore Onnipotente. Io fo’ testimonianza della Tua onnipotenza e della Tua forza, della Tua sovranità e del Tuo tenero amore, della Tua grazia e del Tuo potere, dell’unicità del Tuo Essere e dell’unità della Tua Essenza, della Tua santità e della Tua supremazia sul mondo dell’esistenza e su tutto ciò che è in esso.

O mio Dio, mi vedi distaccato da tutto fuorché da Te, avvinghiato a Te e rivolto verso l’oceano della Tua munificenza, verso il cielo del Tuo favore, verso la Stella Mattutina della Tua grazia.

Signore! Io fo’ testimonianza che nel Tuo servo hai riposto il Tuo Pegno e cioè lo Spirito col quale hai dato vita al mondo.

Ti chiedo, per lo splendore dell’Astro della Tua Rivelazione, di accettare misericordiosamente da lui ciò che operò nei Tuoi giorni! Concedigli dunque di essere insignito della gloria del Tuo beneplacito e adornalo del Tuo gradimento.

O mio Signore! Io e tutte le cose create rendiamo testimonianza alla Tua potenza: Ti prego di non allontanare da Te questo spirito che è asceso a Te, al Tuo luogo celestiale, al Tuo eccelso paradiso, ai recessi della Tua intimità. O Tu Che sei il Signore di tutti gli uomini!

Concedi dunque, o mio Dio, che il Tuo servo si accompagni ai Tuoi eletti, ai Tuoi santi e ai Tuoi Messaggeri in luoghi paradisiaci che la penna non può descrivere né la lingua narrare.

O mio Signore, il poverello si è, in verità, affrettato al Regno della Tua opulenza, lo straniero alla sua dimora entro i Tuoi domini, l’assetato al fiume celestiale della Tua munificenza. Non privarlo, o Signore, della sua parte al banchetto della Tua grazia e del favore della Tua munificenza. Tu sei, in verità, l’Onnipotente, il Benevolo, il Generosissimo.

O mio Dio, il Tuo pegno Ti è stato reso. Si addice alla Tua grazia e alla Tua munificenza, che hanno abbracciato i Tuoi domini sulla terra e nei cieli, di accordare al Tuo nuovo benvenuto i Tuoi doni e le Tue elargizioni e i frutti dell’albero della Tua grazia! Il potere Tu hai di far ciò che Ti aggrada, non v’è altro Dio che Te, il Benevolo, il Munifico, il Compassionevole, il Dispensatore, Colui Che Perdona, il Prezioso, l’Onnisciente.

Attesto, o mio Signore, che Tu hai ingiunto agli uomini di onorare il loro ospite, e colui che è asceso a Te Ti ha veramente raggiunto ed è pervenuto alla Tua presenza. Trattalo, dunque, in armonia con la Tua grazia e con la Tua munificenza! In nome della Tua gloria! So con certezza che non ricuserai di fare ciò che Tu Stesso hai comandato ai Tuoi servi, né vorrai privarne colui che si è aggrappato alla corda della Tua munificenza ed è asceso all’Alba della Tua ricchezza.

Non v’è altro Dio che Te, l’Unico, il Singolo, il Potente, l’Onnisciente, il Munifico.

Bahá’u’lláh

O mio Dio! O Tu perdonatore dei peccati, dispensatore di doni, banditore delle afflizioni! In verità, T’imploro di perdonare i peccati di coloro che hanno abbandonato la spoglia corporea e sono ascesi al mondo spirituale.

O mio Signore! Purificali dalle loro colpe, lenisci i loro dolori e tramuta in luce le loro tenebre. Fa’ ch’essi entrino nel giardino della felicità, purificali con l’acqua più pura e concedi loro di ammirare i Tuoi splendori sul Tuo più eccelso monte.

‘Abdu’l-Bahá

O mio Dio! O mio Dio! In verità il Tuo servo, umile innanzi alla maestà della Tua divina supremazia, sottomesso alla porta della Tua unicità, ha creduto in Te e nei Tuoi segni, ha reso testimonianza alla Tua parola, si è lasciato infiammare dal fuoco del Tuo amore, si è immerso negli abissi dell’oceano della Tua sapienza, è stato ammaliato dalle Tue brezze, ha in Te confidato, a Te ha rivolto il viso, verso Te ha indirizzato le sue suppliche ed è stato reso certo del Tuo clemente perdono. Egli ha ora abbandonato questa vita mortale e si è alzato in volo verso il regno dell’immortalità, struggendosi per la brama d’incontrarTi.

Glorifica, Signore, il suo rango, riparalo sotto il padiglione della Tua suprema compassione, ammettilo nel Tuo paradiso di gloria e perpetuane l’esistenza nel Tuo eccelso giardino di rose, sì ch’egli s’immerga nel mare della luce nel mondo dei misteri.

Tu sei invero il Generoso, il Possente, il Perdonatore, il Donatore.

‘Abdu’l-Bahá
DISTACCO

Permetti, o mio Dio, ch’io mi avvicini a Te e dimori entro i recinti della Tua corte, perché la lontananza da Te mi ha quasi consumato. Fa’ ch’io riposi all’ombra delle ali della Tua grazia, perché la fiamma della separazione da Te ha disciolto entro di me il mio cuore. Attirami più vicino al fiume che è vera vita, perché la mia anima arde di sete nella sua incessante ricerca di Te. I miei sospiri, o mio Dio, proclamano l’amarezza della mia angoscia e le lacrime che verso attestano il mio amore per Te.

T’imploro, per la lode con cui Tu lodi Te Stesso e per la gloria con cui glorifichi la Tua Stessa Essenza, di concedere che noi possiamo essere annoverati fra coloro che hanno riconosciuto Te e confessato la Tua sovranità nei Tuoi giorni. Aiutaci, dunque, o mio Dio, a bere dalle dita della misericordia le acque vive della Tua amorosa gentilezza, così che noi possiamo completamente dimenticare tutto tranne Te e occuparci soltanto di Te. Tu hai il potere di fare ciò che vuoi. Non v’è altro Dio all’infuori di Te, il Potente, l’Aiuto nel Pericolo, Colui Che Esiste da Sé.

Glorificato sia il Tuo nome, o Tu Che sei il Re di tutti i re!

Bahá’u’lláh

Glorificato sei Tu, o mio Dio, Ti rendo grazie per avermi fatto conoscere Colui Che è l’Oriente della Tua misericordia, l’Alba della Tua grazia e il Depositario della Tua Causa. T’imploro per il Tuo Nome, per il quale i volti di coloro che Ti sono vicini sono impalliditi e i cuori di coloro che Ti sono devoti hanno spiccato il volo verso di Te, di concedere che, in ogni tempo e in ogni condizione, io possa afferrarmi alla Tua Corda e liberarmi da ogni attaccamento ad altri eccetto Te, e dirigere gli occhi verso l’orizzonte della Tua Rivelazione, e portare a compimento ciò che mi prescrivesti nelle Tue Tavole.

Adorna, o mio Signore, sia l’intimo sia l’esteriore mio con l’abbigliamento dei Tuoi favori e della Tua amorosa gentilezza. Tienimi in salvo, dunque, da qualsiasi cosa sia da Te aborrita e assisti benevolmente me e i miei consanguinei nell’obbedirTi ed evitami tutto ciò che possa destare in me cattivi o corrotti desideri.

Tu sei, in verità, il Signore di tutta l’umanità e il Possessore di questo mondo e del mondo avvenire. Non v’è altro Dio che Te, l’Onnisciente, il Saggio.

Bahá’u’lláh

Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Ti supplico per le fragranze della Veste della Tua grazia, che, al Tuo comando conforme al Tuo desiderio, furono diffuse in ogni parte dell’intera creazione, e per la Stella Mattutina del Tuo volere che ha brillato luminosamente, per la forza del Tuo potere e della Tua sovranità, all’orizzonte della Tua misericordia - di cancellare dal mio cuore tutte le inutili fantasie e le vane immaginazioni, sì che con tutti i miei affetti io possa volgermi a Te, o Signore di tutta l’umanità.

Sono Tuo servo e figlio del Tuo servo, o mio Dio! Mi sono afferrato al sostegno della Tua grazia e mi sono aggrappato alla corda della Tua tenera misericordia. Disponi per me le buone cose che sono presso di Te e nutriscimi alla Tavola che facesti scendere dalle nuvole della Tua munificenza e dal cielo del Tuo favore.

In verità, Tu sei il Signore dei mondi e il Dio di tutti coloro che sono in cielo e di tutti coloro che sono in terra.

Bahá’u’lláh

Molti cuori gelidi, o mio Dio, sono stati messi in fiamme dal fuoco della Tua Causa e molti dormienti sono stati risvegliati dalla dolcezza della Tua voce. Quanti sono gli stranieri che hanno cercato riparo all’ombra dell’albero della Tua unicità e quanto numerosi gli assetati che hanno bramato la fontana delle Tue acque di vita nei Tuoi giorni!

Benedetto colui che si è volto verso di Te e si è affrettato a raggiungere l’Alba delle luci del Tuo sembiante. Benedetto colui che con tutti i suoi affetti si è volto verso l’Oriente della Tua Rivelazione e la Sorgente Primigenia della Tua ispirazione. Benedetto colui che ha speso sul Tuo sentiero ciò che Tu gli elargisti con la Tua munificenza e il Tuo favore. Benedetto colui che, nella dolorosa brama di Te, ha gettato via tutto ciò che non sia Te. Benedetto colui che ha gustato l’intima comunione con Te e si è liberato da ogni attaccamento ad altri che non siano Te.

T’imploro, o mio Signore, per Colui Che è il Tuo Nome, Che, con il potere della Tua sovranità e della Tua possanza, Si è levato all’orizzonte della Sua prigione, di decretare per ognuno ciò che si addice a Te e alla Tua eccellenza.

In verità, tutto può il Tuo potere.
Bahá’u’lláh

Non so, o mio Dio, cosa sia questo Fuoco che accendesti nelle Tue regioni. La terra non può velarne lo splendore, né l’acqua soffocarne la fiamma. Tutti i popoli del mondo sono impotenti a resistere alla sua forza. Grande è la benedizione di colui che gli si è accostato e ha udito il suo crepitare.

O mio Dio, Tu facesti che alcuni, per la Tua grazia rafforzatrice, potessero avvicinarlo, mentre altri trattenesti a cagione di quello che le loro mani hanno forgiato nei Tuoi giorni. Chiunque si è affrettato verso di esso e vi è giunto ha, nella sua ansia di contemplare la Tua bellezza, offerto la vita sul Tuo sentiero ed è asceso a Te, interamente distaccato da tutto ciò che non sia Te.

T’imploro, o mio Signore, per questo Fuoco che divampa e infuria nel mondo della creazione, di strappare i veli che mi hanno impedito di apparire dinanzi al trono della Tua maestà e di stare all’ingresso della Tua porta. Disponi per me, o mio Signore, tutte le buone cose che inviasti nel Tuo libro e non permettere che io sia allontanato dal rifugio della Tua misericordia.

Hai il potere di fare quello che Ti aggrada, Tu Che sei, in verità, il Potentissimo, il Generosissimo.

Bahá’u’lláh

Lode sia a Te, o mio Dio! Sono uno dei Tuoi servi che ha creduto in Te e nei Tuoi segni. Vedi che mi sono avviato verso la porta della Tua misericordia e ho volto il viso in direzione della Tua amorosa gentilezza. T’imploro, per i Tuoi più eccellenti titoli e per i Tuoi più eccelsi attributi, di aprire dinanzi a me le porte delle Tue elargizioni. Aiutami, dunque, a fare quello che è bene, o Tu Che sei il Possessore di tutti i nomi e gli attributi.

Io sono povero, o mio Signore, e Tu sei ricco. Ho volto il viso verso di Te e mi sono distaccato da tutto tranne Te. Ti imploro di non privarmi delle brezze della Tua tenera misericordia e di non allontanare da me ciò che disponesti per i prediletti fra i Tuoi servi.

Togli i veli dai miei occhi, o Signore, così che io possa riconoscere ciò che hai desiderato per le Tue creature e scoprire, in tutte le manifestazioni delle Tue opere, le rivelazioni del Tuo onnipotente potere. Ammalia la mia anima, o Signore, con i Tuoi più potenti segni e traimi dalle profondità dei miei corrotti e cattivi desideri. Scrivi dunque per me il bene di questo mondo e del mondo avvenire. Tu hai il potere di fare quello che Ti piace. Non v’è altro Dio che Te, il Gloriosissimo, il Cui aiuto è cercato da tutti gli uomini.

Ti rendo grazie, o mio Signore, per avermi svegliato dal sonno, per avermi scosso e aver creato in me il desiderio di percepire quello che la maggior parte dei Tuoi servi non ha capito. Mettimi perciò in grado, o mio Signore, di vedere, per amor Tuo e del Tuo compiacimento, tutto ciò che desideri. Tu sei Colui il Cui potere, la Cui forza e sovranità tutte le cose testimoniano.

Non v’è altro Dio all’infuori di Te, l’Onnipotente, il Benefico.

Bahá’u’lláh

O mio Dio, mio Signore e Padrone! Mi sono distaccato dai miei congiunti e col Tuo ausilio ho cercato di affrancarmi da tutto quello che dimora sulla terra, sempre pronto ad accettare ciò che è degno di lode alla Tua vista. Concedimi quel bene che mi emanciperà da tutto fuor che da Te e donami una porzione più ampia dei Tuoi favori illimitati. In verità Tu sei il Signore di abbondante grazia.

Il Báb

O Dio, mio Dio! Tu sei la mia Speranza e il mio Amato, il mio eccelso Scopo e il mio Desìo. Ti prego, con grande umiltà e completa devozione, di far di me minareto del Tuo amore nella Tua contrada, lampada della Tua sapienza fra le Tue creature e vessillo della divina generosità nel Tuo dominio.

Annoverami fra quei servi che si sono distaccati da tutto fuorché da Te, che si sono santificati dalle cose transitorie di questo mondo e liberati dagli incitamenti dei suggeritori di oziose fantasie.

Fa’ che il mio cuore si dilati di gioia per lo spirito di confermazione emanante dal Tuo Regno e illumina i miei occhi con la visione delle schiere della divina assistenza che si susseguono l’una all’altra e discendono su di me dal regno della Tua onnipotente gloria.

Tu sei, in verità, l’Onnipotente, il Gloriosissimo, il Potentissimo.

‘Abdu’l-Bahá
FERMEZZA NEL PATTO

Gloria sia a Te, o Re dell’eternità, Artefice delle nazioni e Vivificatore di ogni osso in dissoluzione! Ti prego, per il Tuo Nome per il quale chiamasti tutta l’umanità all’orizzonte della Tua maestà e della Tua gloria e guidasti i Tuoi servi alla corte della Tua grazia e dei Tuoi favori, di annoverarmi fra coloro che si sono liberati da tutto tranne Te, che si sono volti verso di Te e ai quali le sventure, da Te decretate, non hanno impedito di dirigersi verso i Tuoi doni.

Mi sono aggrappato, o mio Signore, al sostegno della Tua liberalità e mi sono tenuto tenacemente all’orlo del manto del Tuo favore. Fa’, adunque, scendere su di me, dalle nubi della Tua generosità, ciò che mi purificherà dal ricordo di tutto tranne Te e rendimi capace di volgermi a Colui Che è l’Oggetto dell’adorazione di tutta l’umanità, contro Cui si sono schierati i fomentatori di sedizione, che hanno violato il Tuo patto e mancato di fede in Te e nei Tuoi segni.

Non mi negare, o mio Signore, le fragranze della Tua veste nei Tuoi giorni e non mi privare degli aliti della Tua Rivelazione all’apparire degli splendori della luce del Tuo sembiante. Tu hai il potere di fare quello che Ti piace. Nessuno può resistere al Tuo volere né frustrare ciò che Ti sei proposto col Tuo potere.

Non v’è altro Dio all’infuori di Te, l’Onnipotente, il Saggio.

Bahá’u’lláh

Egli è il Possente il Perdonatore, il Compassionevole!

O Dio, mio Dio! Tu vedi i Tuoi servi nell’abisso della perdizione e dell’errore: dov’è la Tua luce di divina guida, o Tu Desìo del mondo? Tu conosci la loro inettitudine e la loro debolezza: dov’è la Tua forza, o Tu nelle Cui mani stanno i poteri del cielo e della terra?

Ti chiedo, o Signore mio Dio, per lo splendore delle luci della Tua amorosa gentilezza e per le onde dell’oceano del Tuo sapere e della Tua saggezza e per la Tua Parola con la quale hai retto i popoli dei Tuoi dominî, di concedere che io sia tra coloro che hanno osservato ciò che hai comandato nel Tuo Libro. E ordina per me ciò che hai ordinato per quei Tuoi fedeli, che hanno bevuto il nèttare dell’ispirazione divina dal calice della Tua generosità e si sono affrettati a compiere ciò che è a Te gradito e ad osservare il Tuo Patto e Testamento. Tu hai il potere di fare quel che vuoi. Non v’è altro Dio all’infuori di Te, l’Onnisciente, il Saggio.

Decreta per me con la Tua generosità, o Signore, ciò che mi gioverà in questo mondo e in quello avvenire e mi attirerà a Te vicino, o Tu Che sei il Signore di tutti gli uomini. Non v’è altro Dio che Te, l’Unico, il Possente, il Glorificato.

Bahá’u’lláh
GENITORI

«Si conviene che, dopo ogni preghiera, il servo supplichi Iddio di elargire misericordia e perdono ai suoi genitori. Benedetto è colui che ricorda i genitori quando rivolge lo spirito a Dio».

Il Báb

Imploro la Tua indulgenza, o mio Dio, e invoco il Tuo perdono, come Tu desideri che i Tuoi servi si rivolgano a Te. Ti prego di cancellare i nostri peccati come s’addice alla Tua Signorìa e di perdonare me, i miei genitori e coloro che a Tuo giudizio sono entrati nella magione del Tuo amore, in maniera degna della Tua trascendente sovranità e confacente alla gloria della Tua celestiale potenza.

O mio Dio! Tu hai ispirato la mia anima a innalzarTi la sua supplica e, se non fosse per Te, non Ti avrei invocato. Lodato e glorificato sei Tu; rendo lode a Te, perché Ti rivelasti a me e Ti supplico di perdonarmi perché ho mancato al mio dovere di conoscerTi e non ho camminato sul sentiero del Tuo amore.

Il Báb
GESTANTI

Mio Signore! Mio Signore! Ti lodo e Ti ringrazio per il favore concesso alla Tua umile ancella, alla Tua schiava supplice e implorante e per averla, in verità, guidata al Tuo manifesto Reame, e averle fatto udire il Tuo eccelso Appello nel mondo contingente e mostrato i Tuoi segni comprovanti l’apparizione del Tuo vittorioso regno su tutte le cose.

O mio Signore! A Te consacro ciò che porto in grembo. Fa’ dunque che questa creatura meriti lode nel Tuo Regno e prosperi, grazie al Tuo favore e alla Tua generosità; fa’ che si sviluppi e cresca sotto la guida del Tuo ammaestramento. In verità, Tu sei il Benevolo! In verità, Tu sei il Signore dei grandi favori!

‘Abdu’l-Bahá
GIORNO DI DIO

Magnificato sia il Tuo Nome, o mio Dio, perché hai manifestato il Giorno che è il Re dei Giorni, il Giorno che annunziasti ai Tuoi Prescelti e ai Tuoi Profeti nelle Tue più eccelse Tavole, il Giorno in cui diffondesti lo splendore della gloria di tutti i Tuoi nomi su tutte le cose create. Grande è la benedizione di chiunque si è volto verso di Te, è pervenuto alla Tua presenza e ha colto gli accenti della Tua voce.

T’imploro, o mio Signore, per il nome di Colui intorno al Quale rotea in adorazione il regno dei Tuoi nomi, di voler benignamente assistere coloro che Ti sono cari a glorificare la Tua parola fra i Tuoi servi e a spargere ovunque la Tua lode fra le Tue creature, così che le estasi della Tua rivelazione possano colmare le anime di tutti gli abitanti della Tua terra.

Dacché, o mio Signore, li guidasti alle acque vive della Tua grazia, concedi, con la Tua munificenza, che essi non siano tenuti lungi da Te; e poiché li convocasti all’abitazione del Tuo trono, non li allontanare dalla Tua presenza, grazie alla Tua amorosa gentilezza. Fa’ scendere su di loro ciò che li distaccherà interamente da tutto ciò che non sia Te e mettili in grado di librarsi nell’atmosfera della Tua vicinanza, in modo tale che né l’ascendente dell’oppressore, né i suggerimenti di coloro che non hanno creduto nel Tuo più augusto e potentissimo Essere siano capaci di trattenerli lontano da Te.

Bahá’u’lláh
GUARIGIONE

O Dio, mio Dio! T’imploro per l’oceano del Tuo potere risanatore, per gli splendori della Stella Mattutina della Tua grazia, pel Tuo Nome, mercè il quale soggiogasti i Tuoi servi, per il potere penetrante della Tua Parola eccelsa, per la possanza della Tua augustissima Penna e per la Tua misericordia che ha preceduto la creazione di tutti coloro che sono in cielo e in terra, di purificarmi con le acque della Tua generosità da ogni afflizione e malanno, da ogni debolezza e fralezza.

Tu vedi, o mio Signore, il Tuo supplicante attendere alla porta della Tua generosità e colui che ha posto le sue speranze in Te aggrapparsi al sostegno della Tua liberalità. Non negargli, T’imploro, le cose che egli aspetta dall’oceano della Tua grazia e dalla Stella Mattutina del Tuo tenero amore.

Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Non v’è altro Dio che Te, il Sempre Misericordioso, il Generosissimo.

Bahá’u’lláh

Il Tuo nome è la mia cura, o mio Dio, e il ricordarTi è il mio rimedio. La Tua vicinanza è la mia speranza e l’amore per Te il mio compagno. La Tua misericordia è la mia cura e il mio aiuto in questo mondo e in quello avvenire. In verità, Tu sei il Munifico, il Sapiente, il Saggio.

Bahá’u’lláh

Lodato sii Tu, o Signore mio Dio! T’imploro per il Tuo Più Grande Nome con cui hai destato i Tuoi servi e costruito le Tue città, e per i Tuoi più eccellenti titoli e i Tuoi più augusti attributi, di assistere il Tuo popolo a dirigersi verso le Tue molteplici generosità e a volgere il viso verso il Tabernacolo della Tua saggezza.

Risana le infermità che hanno assalito le anime da ogni lato e le hanno trattenute dal volgere lo sguardo verso il Paradiso che è al riparo dell’ombra del Tuo Nome, che Tu decretasti essere il Re di tutti i nomi per tutti coloro che sono in cielo e tutti coloro che sono in terra. Tu hai il potere di fare quel che Ti piace. Nelle Tue mani è l’imperio di tutti i nomi. Non v’è altro Dio che Te, il Potente, il Saggio.

Io non sono che una povera creatura, o mio Signore: mi sono afferrato al manto della Tua ricchezza. Sono penosamente infermo: mi sono tenuto saldamente alla corda della Tua guarigione. Liberami dai mali che mi hanno circondato, lavami completamente con le acque della Tua benignità e misericordia e adornami con la veste del benessere, per opera della Tua indulgenza e generosità. Fa’ volgere, dunque, i miei occhi su Te e liberami da ogni attaccamento ad altri che Te. Aiutami a fare ciò che desideri e ad adempiere quello che Ti è gradito. Tu sei, invero, il Signore di questa vita e di quella avvenire. Tu sei, in verità, Colui Che Sempre Perdona, il Misericordiosissimo.

Bahá’u’lláh

Gloria sia a Te, o Signore mio Dio! T’imploro - per il Tuo Nome, per il quale elevasti le insegne della Tua guida e diffondesti la radiosità della Tua amorosa gentilezza e rivelasti la sovranità della Tua Signorìa; per il quale la lampada dei Tuoi Nomi è apparsa entro la nicchia dei Tuoi attributi e Colui Che è il Tabernacolo della Tua unità e la Manifestazione del distacco ha brillato; per il quale le vie della Tua, guida furono rese note e i sentieri del Tuo compiacimento segnati; per il quale le fondamenta dell’errore furono fatte tremare e i segni della malvagità aboliti; per il quale le fonti della saggezza sono scaturite e la tavola celestiale è stata inviata; per il quale preservasti i Tuoi servi e accordasti loro la Tua guarigione; per il quale mostrasti le Tue tenere misericordie ai Tuoi servi e rivelasti il Tuo perdono fra le Tue creature - io T’imploro di custodire colui che è rimasto costante ed è tornato a Te, aggrappato alla Tua misericordia e afferrato all’orlo della Tua amorosa provvidenza. Fa’ scendere su di lui il Tuo potere risanatore, rendilo sano e dotalo della costanza da Te accordata e della tranquillità elargita dalla Tua sovranità.

Tu sei, in verità, il Guaritore, il Protettore, il Soccorritore, l’Onnipotente, il Potente, il Gloriosissimo, l’Onnisciente.

Bahá’u’lláh

Gloria sia a Te, Signore mio Dio! Ti prego - per il Tuo Nome per il quale Colui Che è la Tua Bellezza è stato posto sul Trono della Tua Causa, per il Tuo Nome per il quale cambiasti tutte le cose, riunisti insieme tutte le cose, chiamasti a render conto tutte le cose, ricompensasti tutte le cose, preservasti tutte le cose e sostenesti tutte le cose- Ti prego di proteggere questa Tua ancella che è corsa a rifugiarsi in Te, e ha cercato riparo in Colui nel Quale Tu Stesso sei manifesto, e ha riposto in Te ogni fiducia e confidenza.

Essa è inferma, o mio Dio, e si è adagiata all’ombra dell’Albero della Tua guarigione; afflitta, è fuggita nella Città della Tua protezione; contagiata, ha cercato la Fonte Prima dei Tuoi favori; dolorosamente vessata, si è affrettata a raggiungere la Sorgente della Tua tranquillità; carica di peccati, ha volto il viso verso la corte del Tuo perdono.

Abbigliala, per la Tua sovranità e per la Tua amorosa gentilezza, o mio Dio e mio Beneamato, con l’abito del Tuo balsamo e della Tua guarigione, e dalle da bere dalla coppa della Tua misericordia e dei Tuoi favori. Proteggila, inoltre, dalle sue afflizioni e infermità, da ogni dolore e malanno, e da tutto ciò che aborri.

Tu sei, in verità, immensamente esaltato al di sopra di ogni altro eccetto Te Stesso. Tu sei, invero, il Risanatore, il Sopperitore, il Protettore, il Sempre Perdonatore, il Misericordiosissimo.

Bahá’u’lláh
INSEGNAMENTO

Gloria sia a Te, o Signore mio Dio! T’imploro pel Tuo Nome che nessuno ha convenientemente riconosciuto e il cui valore nessun’anima ha sondato; Ti supplico per Colui Che è la Sorgente Prima della Tua Rivelazione e l’Alba dei Tuoi segni, di fare del mio cuore un nido del Tuo amore e del Tuo ricordo. Uniscilo, indi, al Tuo immenso Oceano, ché da esso possano fluire le acque vive della Tua saggezza e i rivoli cristallini della Tua gloria e della Tua lode.

Le membra del mio corpo attestano la Tua unità e i capelli del mio capo dichiarano la forza della Tua sovranità e della Tua possanza. Ho sostato alla porta della Tua grazia in assoluto annientamento e in completa abnegazione, aggrappandomi al lembo della Tua generosità e fissando lo sguardo sull’orizzonte dei Tuoi doni.

Destinami, o mio Dio, ciò che s’addice alla grandezza della Tua maestà e assistimi con la Tua grazia fortificante, acciocché io possa insegnare la Tua Causa in tal modo che i morti si affrettino a lasciare le loro tombe e corrano verso di Te, confidando in Te, fissando lo sguardo sull’oriente della Tua Causa e sull’alba della Tua Rivelazione.

Tu sei, in verità, il Più Possente, l’Eccelso, il Sapientissimo, il Più Saggio.

Bahá’u’lláh

Gloria sia a Te, o Tu Dio del mondo e Desìo, delle nazioni, o Tu Che Ti sei manifestato nel Più Grande Nome, per il quale le perle della saggezza e dei detti sono emerse dalle conchiglie del vasto oceano del Tuo sapere e i cieli della rivelazione divina sono stati adornati con la luce dell’apparizione del sole del Tuo sembiante!

Io T’imploro, per quella Parola per la quale la Tua prova è stata perfezionata fra le Tue creature e la Tua testimonianza è stata adempiuta fra i Tuoi servi, di rafforzare il Tuo popolo in ciò per cui il volto della Tua Causa risplenderà nel Tuo dominio, gli stendardi del Tuo potere saranno piantati fra i Tuoi servi e i vessilli della Tua guida innalzati in tutti i Tuoi dominî.

O mio Signore! Tu li vedi aggrappati alla corda della Tua grazia e saldamente afferrati all’orlo del manto della Tua benevolenza. Ordina per loro ciò che li attragga più vicino a Te e tienili lontani da tutto fuorché da Te.

Io T’imploro, o Tu Re dell’esistenza e Protettore del visibile e dell’invisibile, di far sì che chiunque si levi a servire la Tua Causa sia come un mare che si muove secondo il Tuo desiderio e si accenda del fuoco del Tuo Sacro Albero che risplende dall’orizzonte del cielo del Tuo volere. In verità, Tu sei il Potente, Che né il potere dell’intero mondo, né la forza delle nazioni può indebolire. Non v’è altro Dio che Te, l’Unico, l’Incomparabile, il Protettore, Colui Che Esiste da Sé.

Bahá’u’lláh

O Dio, Che sei Autore di tutte le Manifestazioni, Sorgente di tutte le Sorgenti, Fonte di tutte le Rivelazioni e Origine di tutte le Luci!

Io attesto che pel Tuo Nome è stato adornato il cielo dell’intelletto, ha spumeggiato l’oceano della parola e sono state promulgate le dispensazioni della Tua provvidenza fra i seguaci di tutte le religioni.

Ti supplico di arricchirmi in modo ch’io possa fare a meno di tutto eccetto Te e possa rendermi indipendente da tutti fuorché da Te. Fa’ piovere dunque su di me, dalle nubi della Tua munificenza, ciò che mi gioverà in ogni mondo dei Tuoi mondi. Assistimi, indi, con la Tua corroborante grazia ond’io serva la Tua Causa tra i Tuoi servi e mostri ciò per cui sarò rammentato finché durerà il Tuo regno e dimorerà il Tuo dominio.

Questo è il Tuo servo, o mio Signore, che con tutto il suo essere si è volto verso l’orizzonte della Tua munificenza, verso l’oceano della Tua grazia, verso il cielo dei Tuoi doni. Fa’ di me ciò che s’addice alla Tua maestà, alla Tua gloria, alla Tua munificenza e alla Tua grazia.

Tu sei, in verità, il Dio della forza e della potenza, pronto a rispondere a coloro che Ti pregano. Non v’è altro Dio che Te, il Sapientissimo, il Più Saggio.

Bahá’u’lláh

Non so, o mio Dio, se devo proclamare le meraviglie della Tua lode fra i Tuoi servi e svelare dinnanzi a loro i segreti della Tua misericordia e i misteri della Tua Causa oppure tenerli rinchiusi nel ricettacolo del cuore. Benché l’amante sia restio a condividere con chiunque l’intima conversazione con l’amato, pure ogni qualvolta mi giungerà il Tuo ineludibile comandamento di dichiarare la Tua Causa, io lo obbedirò senza esitare. Ti proclamerei senza lasciarmi distogliere da dardi di afflizione che piovano su di me dalle nuvole del Tuo decreto.

Giuro per la Tua potenza! Né gli eserciti della terra né quelli del cielo possono impedirmi di rivelare le cose che mi è comandato di manifestare, non ho volontà di fronte alla Tua volontà e non ho desiderio davanti al Tuo desiderio. Per Tua grazia sono pronto a servirTi, in ogni istante, e sono libero da ogni attaccamento ad altri che Te.

Ma quello che desidero, o mio Dio, è che Tu mi ingiunga di svelare le cose celate nel Tuo sapere, sì che coloro che Ti sono interamente devoti, nella loro brama di Te, si librino nell’atmosfera della Tua unicità e gl’infedeli siano colti da tremore e ritornino nell’infimo fuoco, dimora da Te decretata per loro in forza della Tua possanza sovrana.

Considera, o mio Signore, come i Tuoi cari siano duramente oppressi dai Tuoi nemici e da ogni parte ne odi i sospiri a cagione di quel che è loro accaduto sulla Tua via. Sai, o mio Signore, che il loro unico desiderio era di cercare il Tuo volto e che il solo Oggetto della loro adorazione eri Tu. Coloro che li hanno vilipesi non avevano altro scopo che allontanarli da Te e estinguere il fuoco che Tu hai acceso con le dita del Tuo potere onnipotente.

Dischiudi le labbra del Tuo volere, o mio Signore, e fanne uscire una parola che assoggetti a sé il mondo e tutto quello che vi si trova. Per quanto tempo ancora, o mio Dio, guarderai queste cose e indugerai? L’oscurità ha avvolto tutta la terra e i Tuoi segni stanno per essere cancellati in tutto il Tuo reame.

Perdonami, o mio Dio, per ciò che ho detto, giacché sei Colui Che conosce tutte le cose e in Te sono racchiusi i segreti celati a tutti fuorché a Te. Quando la Tua promessa si compirà, manifesterai quel che vorrai e soggiogherai come Ti piacerà.

Dobbiamo desiderare solo quello che Tu hai desiderato per noi. In Te è la conoscenza di tutte le cose, in Te l’esito di tutte le cose. In verità, sei la Verità, il Conoscitore di cose invisibili.

Perdona dunque i miei peccati e i peccati di coloro che mi amano e dona loro il bene di questo mondo e del mondo avvenire.

In verità, sei Colui Che Sempre Perdona, il Misericordiosissimo.

Bahá’u’lláh

Gloria a Te, o Signore mio Dio! T’imploro di perdonare me e coloro che sostengono la Tua Fede. In verità Tu sei il sovrano Signore, l’Indulgente, il Generosissimo. O mio Dio! Concedi che quei Tuoi servi cui non è data la conoscenza siano accolti in seno alla Tua Causa, perché, appena sanno di Te, essi attestano la verità del Giorno del Giudizio e non smentiscono le rivelazioni del Tuo favore. Invia loro i pegni della Tua grazia e dovunque si trovino concedi loro in abbondanza di ciò che hai disposto per i devoti tra i Tuoi servi. In verità Tu sei il Supremo Reggitore, il Munificentissimo, il Benevolentissimo.

O mio Dio! In pegno della Tua benevolenza e in segno di bontà della Tua presenza, fa’ discendere le effusioni della Tua generosità e della Tua grazia sulle dimore i cui abitanti abbiano abbracciata la Tua Fede. In verità, Tu sei insorpassato nel concedere il perdono. Come potrà colui cui sia negata la Tua liberalità essere contato tra i seguaci della Fede nel Tuo Giorno?

Benedici, o mio Dio, me e coloro che crederanno nei Tuoi segni il Giorno stabilito e coloro che portino nel cuore il mio amore, un amore che Tu infondi in loro. In verità Tu sei il Signore di giustizia, il Più Eccelso.

Il Báb
DALLE TAVOLE DEL PIANO DIVINO
RIVELATA AI BAHÁ'Í DEGLI STATI UNITI E DEL CANADA

O Tu Dio incomparabile! O Tu Signore del Regno! Queste anime sono la Tua celeste milizia. Assistile e, con le coorti delle Moltitudini Supreme, rendile vittoriose, sì che ciascuna di esse possa divenire quale un reggimento e conquistare questi paesi mercè l’amore di Dio e la luce dei divini insegnamenti.

O Dio! Sii Tu il loro sostenitore e il loro aiuto e nel deserto, sul monte, nella valle, nelle foreste, nelle praterie e sui mari sii Tu il loro confidente, cosicché esse si facciano udire mercè il potere del Regno divino e l’alito dello Spirito Santo.

In verità, Tu sei il Potente, il Sommo, l’Onnipotente, e Tu sei il Savio, Colui Che Ascolta e Vede.

‘Abdu’l-Bahá
RIVELATA AI BAHÁ'Í DEGLI STATI UNITI E DEL CANADA

Chiunque parta per un viaggio d’insegnamento, in qualsiasi luogo, reciti questa preghiera giorno e notte durante i sui viaggi in terre straniere.

O Dio, mio Dio! Tu mi vedi innamorato e attratto verso il Tuo regno glorioso, infiammato dal fuoco del Tuo amore fra gli uomini, araldo del Tuo regno in questi vasti e spaziosi paesi, separato da tutto fuorché da Te, fiducioso in Te, abbandonare riposo e agi, lontano dalla mia casa natìa, vagante in queste regioni, un estraneo prostrato umilmente innanzi alla Tua soglia eccelsa, sottomesso al cielo della Tua gloria onnipotente, supplicarTi e invocarTi mane e sera perché Tu mi assista benevolmente a servire la Tua Causa, a diffondere i Tuoi insegnamenti e ad esaltare il Tuo Verbo in Oriente e in Occidente.

O Signore! Rafforza i miei lombi, confermami nel servirTi con tutte le mie forze e non abbandonarmi a me stesso, solo e indifeso in questi paesi. O Signore! Concedimi d’essere, nella mia solitudine, in comunione con Te, e siimi compagno in queste terre straniere.

In verità, Tu sei il Confermatore di chiunque Tu voglia, in ciò che Ti aggrada e, in verità, Tu sei il Potentissimo, l’Onnipotente.

‘Abdu’l-Bahá
RIVELATA AI BAHÁ'Í DEGLI STATI UNITI E DEL CANADA

Chiunque viaggi in diverse regioni per insegnare, legga attentamente questa supplica, tra i monti, i deserti, le terre e i mari:

O Dio! O Dio! Tu vedi la mia debolezza, la mia abiezione e la mia umiltà fra le Tue creature; ciò nondimeno ho confidato in Te e mi sono levato a diffondere i Tuoi insegnamenti fra i Tuoi forti servi, contando sulla Tua forza e sulla Tua possanza.

O Signore! Sono un uccello dall’ala spezzata e anelo di librarmi in questo Tuo illimitato spazio. Come mi sarà ciò possibile, se non per la Tua provvidenza e la Tua grazia, per il Tuo sostegno e la Tua assistenza?

O Signore! Abbi pietà della mia debolezza e rafforzami col Tuo potere. O Signore! Abbi pietà della mia impotenza e assistimi con la Tua potenza e la Tua sovranità.

O Signore! Se gli aliti dello Spirito Santo sostenessero la più debole di tutte le Tue creature, essa conseguirebbe tutto quello cui aspira e possederebbe tutto ciò che desidera. In verità, Tu hai assistito in passato i Tuoi servi ed erano le più deboli delle Tue creature, i più umili dei Tuoi servi e i più insignificanti fra coloro che abitavano la terra; ma per la Tua sanzione e per la Tua potenza essi ebbero la precedenza sui più gloriosi fra il Tuo popolo e sui più nobili dell’umanità. Mentre prima erano falene, per la Tua magnificenza e per la Tua misericordia, divennero falconi reali e, mentre prima erano polle d’acqua, divennero mari. Per il Tuo grande favore divennero stelle risplendenti sull’orizzonte della retta guida, uccelli gorgheggianti nei roseti dell’immortalità, leoni ruggenti nelle foreste della sapienza e della saggezza e balene nuotanti nell’oceano della vita.

In verità, Tu sei il Clemente, il Forte, il Potente, il Più Misericordioso dei Misericordiosi.

‘Abdu’l-Bahá
RIVELATA AI BAHÁ'Í DEGLI STATI UNITI E DEL CANADA

O Dio, mio Dio! Tu vedi che nere tenebre si stanno addensando su tutte le regioni, tutti i paesi sono in fiamme per l’incendio della discordia, e il fuoco della guerra e della strage arde da Oriente a Occidente. Il sangue scorre, il suolo è cosparso di cadaveri, le teste mozzate sono cadute nella polvere dei campi di battaglia.

O Signore! Abbi pietà di questi ignoranti e guarda loro con l’occhio dell’indulgenza e del perdono. Spegni questo fuoco, acciocché siano disperse le dense nubi che oscurano l’orizzonte, e il Sole della Realtà splenda con i raggi della conciliazione, e queste fitte tenebre siano dissipate e la fulgida luce della pace irraggi il suo splendore su tutti i paesi.

O Signore! Solleva i popoli dalle profondità dell’oceano dell’odio e dell’animosità e liberali da queste dense tenebre. Unisci i loro cuori e illumina i loro occhi con la luce della pace e della riconciliazione. Salvali dagli abissi della guerra e del massacro e liberali dalle tenebre dell’errore. Strappa i veli dai loro occhi e rischiarane i cuori con la luce dell’assistenza. Trattali con indulgenza e misericordia e non secondo la Tua giustizia e la Tua collera che fanno tremare le membra dei potenti.

O Signore! Le guerre si sono prolungate. Calamità e ansietà sono aumentate e ogni fiorente regione è ora devastata.

O Signore! Oppressi sono i cuori e le anime angosciate. Abbi misericordia di queste misere anime e non abbandonarle alla mercè delle loro smodate passioni.

O Signore! Manifesta nei Tuoi paesi anime umili e sottomesse, dai volti illuminati dalla luce dell’assistenza, distaccate dal mondo, che esaltino il Tuo Nome, innalzino la Tua lode e diffondano tra gli uomini le fragranze della Tua santità.

O Signore! Fortifica i loro dorsi, rafforzane i lombi e rapisci i loro cuori con i possenti segni del Tuo amore.

O Signore! In verità, essi sono deboli, e Tu sei il Forte e il Potente; essi sono impotenti e Tu sei il Soccorritore e il Misericordioso.

O Signore! L’oceano della ribellione ondeggia furiosamente e queste tempeste non si placheranno se non per opera della Tua illimitata grazia che ha pervaso tutte le regioni.

O Signore! In verità, tutti i popoli sono negli abissi della passione e nulla, se non le Tue infinite munificenze, può salvarli.

O Signore! Dìssipa le tenebre dei corrotti desideri e rischiara i cuori con la lampada dell’amor Tuo che ben presto rischiarerà tutti i paesi. Conferma inoltre quei Tuoi amati che, lasciando la patria, la famiglia e i figli per amore della Tua Beltà, sono andati in terre straniere a diffondere le Tue fragranze e divulgare i Tuoi Insegnamenti. Sii Tu per loro compagno nella solitudine, aiuto in terra straniera, sollievo dei dolori, colui che li consola nelle calamità. Sii Tu fresca bevanda per la loro sete, farmaco salutare per i loro mali e balsamo all’ardente brama dei loro cuori.

In verità, Tu sei il Generosissimo, il Signore della grazia infinita e, in verità, Tu sei il Compassionevole e il Misericordioso.

‘Abdu’l-Bahá
RIVELATA AI BAHÁ'Í DEGLI STATI NORD-ORIENTALI

La seguente invocazione verrà letta giornalmente da insegnanti e amici:

O Tu Signore benevolo! Lode a Te Che ci hai indicato la strada maestra della retta guida, Che hai aperto le porte del regno e Ti sei manifestato mediante il Sole della Realtà. Ai ciechi hai dato la vista e ai sordi hai concesso l’udito; hai resuscitato i morti e dato dovizie ai poveri; hai mostrato la via a coloro che si sono smarriti; hai condotto gli assetati alla fonte della guida divina; hai permesso al pesce boccheggiante di raggiungere l’oceano della realtà e hai chiamato gli uccelli peregrini al roseto della Tua grazia.

Onnipotente Iddio! Siamo i Tuoi servi bisognosi; siamo lontani e aneliamo alla Tua presenza, siamo assetati dell’acqua della Tua fonte siamo infermi e agogniamo da Te la guarigione. Camminiamo sul Tuo sentiero e non abbiamo altro scopo o speranza tranne la diffusione delle Tue fragranze, sì che tutte le anime esclamino: «O Dio, guidaci sulla retta via!». Possano i loro occhi aprirsi per vedere la luce, siano liberati dalle tenebre dell’ignoranza e riuniti attorno alla lampada della Tua guida. Possano gli sventurati ricevere la loro parte e i diseredati divenire depositari dei Tuoi misteri.

Onnipotente! Volgi a noi il Tuo sguardo misericordioso. Accordaci la confermazione celeste. Dispensaci l’alito dello Spirito Santo, sì che possiamo essere assistiti nel Tuo servizio e, simili a stelle risplendenti, irradiare in queste regioni la luce della Tua guida.

In verità, Tu sei il Potente, il Forte, il Saggio, il Veggente.

‘Abdu’l-Bahá
RIVELATA AI BAHÁ’Í DEGLI STATI MERIDIONALI

Ogni anima che viaggia per le città, i villaggi e i piccoli centri di codesti Stati e sia impegnata nella diffusione delle fragranze di Dio legga attentamente ogni mattina questa preghiera:

O mio Dio, o mio Dio! Tu mi vedi fragile e meschino, intento alla più grande impresa, risoluto a proferire la Tua parola fra le genti e a diffondere i Tuoi insegnamenti fra i Tuoi popoli. Come posso aver successo, se non mi assisti con l’alito dello Spirito Santo, se non mi aiuti a trionfare mercè gli eserciti del Tuo glorioso regno e non riversi su me le Tue benedizioni, che da sole possono trasformare un moscerino in aquila, una goccia d’acqua in fiumi e mari e un atomo in luci e soli? O mio Signore! Assistimi con la Tua forza trionfante ed efficace, sì che la mia lingua celebri le Tue lodi e i Tuoi attributi fra tutte le genti e la mia anima trabocchi del vino del Tuo amore e della conoscenza di Te.

Tu sei l’Onnipotente, Colui Che fa tutto ciò che vuole!

‘Abdu’l-Bahá
RIVELATA AI BAHÁ’Í DEGLI STATI CENTRALI

Coloro che diffondono le fragranze di Dio recitino ogni mattina questa preghiera:

O Signore, mio Dio! Lode e grazie a Te, perché mi hai guidato sulla via maestra del regno, mi hai permesso di camminare su questo lunghissimo e stretto sentiero, hai illuminato il mio occhio con la visione degli splendori della Tua luce, mi hai concesso di porgere l’orecchio alle melodie degli uccelli di santità del regno dei misteri e hai estasiato il mio cuore con il Tuo amore fra i giusti.

O Signore! Confermami con lo Spirito Santo, sì che io possa proclamare il Tuo Nome fra le nazioni e portare le liete novelle della manifestazione del Tuo Regno fra gli uomini.

O Signore! Sono debole, rafforzami col Tuo potere e la Tua forza. La mia lingua balbetta, fa’ ch’io pronunci il Tuo ricordo e la lode di Te. Sono meschino, onòrami accogliendomi nel Tuo regno. Sono lontano, concedi ch’io mi avvicini alla soglia della Tua misericordia. O Signore! Fa’ di me una lampada luminosa, una fulgida stella e un albero benedetto adorno di frutti, l’ombra dei cui rami sovrasti queste terre. In verità, Tu sei il Forte, il Potente, l’Incoercibile.

‘Abdu’l-Bahá
RIVELATA AI BAHÁ’Í DEGLI STATI OCCIDENTALI

Essi devono leggere ogni giorno la seguente preghiera:

O Dio! O Dio! Questo è un uccello dall’ala spezzata e il suo volo è molto lento, assistilo affinché possa volare verso l’apice della prosperità e della salvezza, librarsi con infinita gioia e felicità nello spazio illimitato, innalzare il suo canto nel Tuo Nome Supremo in tutte le regioni, rallegrare le orecchie con questo richiamo e illuminare gli occhi mostrando i segni della guida!

O Signore! Sono umile e solo. Per me non v’è altro sostegno che Te, altro aiuto che Te, altro soccorso fuorché Te. Confermami nel Tuo servizio, assistimi con le coorti dei Tuoi angeli, rendimi vittorioso nel promuovere la Tua parola e concedimi di proclamare la Tua saggezza fra le Tue creature. In verità, Tu sei l’aiuto dei deboli e il difensore degli umili; in verità, Tu sei il Forte, il Potente, l’Incoercibile!

‘Abdu’l-Bahá
RIVELATA AI BAHÁ’Í DEL CANADA E GROENLANDIA

Lode sia a Te, o mio Dio! Questi sono i Tuoi servi, estasiati dalle fragranze della Tua misericordia, accesi dal fuoco che arde nell’albero della Tua unicità e i loro occhi sono illuminati dalla visione degli splendori della luce che brilla sul Sinai della Tua unicità.

O Signore! Sciogli le loro lingue per menzionarTi fra le Tue genti, fa’ ch’essi innalzino la Tua lode mercè la Tua grazia e la Tua amorosa benevolenza, assistili con le coorti dei Tuoi angeli, rafforzane i lombi al Tuo servizio e fa’ di loro segnacoli della Tua guida fra le Tue creature.

In verità, Tu sei l’Onnipotente, l’Eccelso, Colui Che Sempre Perdona, il Misericordiosissimo.

‘Abdu’l-Bahá
RIVELATA AI BAHÁ’Í DEL CANADA

Coloro che diffondono le fragranze divine devono recitare ogni mattina questa preghiera:

O Dio, mio Dio! Tu vedi questa debole creature che invoca la forza celestiale, questo povero essere che implora i Tuoi tesori divini, questo assetato che agogna la fonte di vita eterna, quest’infermo che impetra la guarigione da Te promessa, mediante la sconfinata misericordia che hai destinato ai Tuoi servi prescelti nel Tuo regno supremo.

O Signore! Non ho altro aiuto che Te, altro rifugio che Te, altro sostegno fuorché Te. Aiutami con i Tuoi angeli a diffondere le Tue sante fragranze e a propagare i Tuoi insegnamenti in altri paesi fra gli eletti del Tuo popolo.

O mio Signore! Fa’ ch’io mi distacchi da tutto tranne Te, che mi aggrappi saldamente all’orlo della Tua munificenza, che mi dedichi completamente alla Tua Fede, che rimanga saldo e fermo nel Tuo amore e osservi ciò che Tu hai prescritto nel Tuo Libro.

In verità, Tu sei il Forte, il Possente, l’Onnipotente.

‘Abdu’l-Bahá

O Dio, mio Dio! Sia lode a Te Che hai acceso il fuoco del divino amore nel Santo Albero sulla vetta del più eccelso monte: quell’albero che non è “né orientale né occidentale”,1 quel fuoco che divampò finché le sue fiamme s’innalzarono fino alle Schiere Celesti, e dal quale quelle realtà colsero la luce della guida e levarono il grido: «In verità abbiamo scorto un fuoco da un lato del monte Sinai».2

O Dio, mio Dio! Accresci questo fuoco col trascorrere dei giorni, finché la sua vampa non metta in moto tutta la terra. O mio Signore! Accendi in ogni cuore la luce del Tuo amore, alita nelle anime degli uomini lo spirito della Tua conoscenza, allietane i petti con i versetti della Tua unicità. Richiama in vita coloro che giacciono nei sepolcri, ammonisci i superbi, dà felicità al mondo intero, manda le Tue acque cristalline, e nell’adunanza dei palesi splendori porgi quella coppa «il cui licore sarà miscelato di Canfora».

In verità Tu sei Colui Che dà, Che perdona, Che sempre dona. In verità Tu sei il Misericordioso, il Compassionevole.

‘Abdu’l-Bahá
LODE E GRATITUDINE

Magnificato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio! Tu sei Colui Che tutte le cose adorano e Che non ne adora nessuna, sei il Signore di tutte le cose e vassallo di nessuna, Colui Che conosce tutte le cose e non è conosciuto da alcuna. Volesti farTi conoscere dall’uomo e perciò con una parola della Tua bocca generasti il creato e plasmasti l’universo. Non v’è altro Dio che Te, l’Artefice, il Creatore, l’Onnipotente, il Potentissimo.

Io T’imploro, per questa parola che ha brillato al di sopra dell’orizzonte della Tua volontà, di concedermi di bere appieno dalle acque della vita con le quali hai vivificato i cuori dei Tuoi prescelti e risvegliato le anime di coloro che Ti amano, affinché io possa in ogni momento e condizione volgere il viso unicamente a Te.

Tu sei il Dio del potere, della gloria e della munificenza. Non v’è altro Dio all’infuori di Te, il Supremo Sovrano, il Gloriosissimo, l’Onnisciente.

Bahá’u’lláh

Ogni lode, o mio Dio, a Te Che sei la Sorgente di tutta la gloria e la maestà, della grandezza e dell’onore, della sovranità e del dominio, della sublimità e della grazia, del reverente timore e del potere. Tu concedi a chi vuoi di avvicinarsi al Tuo Più Grande Oceano e conferisci a chi Tu desideri l’onore di riconoscere il Tuo Più Antico Nome. Nessuno di coloro che sono in cielo e in terra può resistere all’opera del Tuo sovrano Volere. Da tutta l’eternità Tu governasti l’intera creazione e continuerai per sempre a esercitare il Tuo dominio su tutto il creato. Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Eccelso, il Più Possente, il Più Saggio.

Illumina, o Signore, i volti dei Tuoi servi, affinché essi possano mirarTi; purifica i loro cuori, sì che possano volgersi verso la corte dei Tuoi favori celestiali e riconoscere Colui Che è la Manifestazione di Te Stesso e l’Alba della Tua Essenza. Invero, Tu sei il Signore di tutti i mondi. Non v’è altro Dio che Te, l’Illimitato, Che tutto soggioga.

Bahá’u’lláh

Glorificato sei Tu, o Signore, mio Dio! Ti rendo grazie per avermi reso capace di riconoscere la Manifestazione di Te Stesso, per avermi separato dai Tuoi nemici, per aver messo a nudo innanzi ai miei occhi i loro misfatti e le loro cattive azioni nei Tuoi giorni e per avermi liberato da ogni attaccamento a loro e concesso di volgermi interamente verso la Tua grazia e i Tuoi munifici favori. Ti rendo grazie anche per aver fatto scendere su me dalle nuvole del Tuo volere ciò che mi ha tanto purificato dalle insinuazioni degli infedeli e dalle allusioni dei miscredenti, da consacrarTi interamente il cuore, fuggendo da coloro che hanno negato la luce del Tuo sembiante. Ti ringrazio, inoltre, per avermi dato la forza di restare saldo nel Tuo amore, di narrare le Tue lodi e di esaltare le Tue virtù, e per avermi dato da bere dal calice della Tua misericordia che ha trasceso tutte le cose visibili e invisibili.

Tu sei l’Onnipotente, l’Eccelso, il Gloriosissimo, l’Amorosissimo!

Bahá’u’lláh

In nome di Dio l’Altissimo! Lodato e glorificato sei Tu, o Signore Onnipotente Iddio! Tu, innanzi alla Cui saggezza il saggio è menomato e inetto, innanzi al Cui sapere il sapiente confessa la propria ignoranza, innanzi alla Cui potenza il forte si fa debole, innanzi alla Cui ricchezza il ricco attesta la propria povertà, innanzi alla Cui luce l’illuminato è sperso nel buio, verso il reliquiario del Cui sapere si volge l’essenza di ogni comprensione, e intorno al santuario della Cui presenza gravitano adoranti le anime di tutta l’umanità.

Come posso allora cantare e parlare della Tua Essenza, che la saggezza dei saggi e il sapere dei sapienti non hanno compreso, quando nessuno può cantare ciò che non comprende o narrare ciò a cui non può giungere, mentre Tu sei stato dall’eternità l’Inaccessibile, l’Inscrutabile? Per quanto impotente sia ad innalzarmi fino ai cieli della Tua gloria e a librarmi nei regni della conoscenza di Te, non posso non narrare i Tuoi favori che attestano la gloriosa opera Tua.

In nome della Tua gloria! O Diletto d’ogni cuore, Tu Che solo puoi placare gli spasimi della mia brama di Te! Quand’anche tutti gli abitanti del cielo e della terra s’unissero per glorificare il minimo dei Tuoi segni nel quale e mediante il quale Ti sei rivelato, essi non avrebbero il potere di farlo, e ancor meno di lodare la Tua santa Parola, creatrice di tutti i Tuoi segni.

Ogni lode e ogni gloria a Te, o Tu del Quale tutte le cose hanno attestato che sei unico e che non v’è altro Dio che Te, Che sei stato dall’eternità esaltato al di sopra di ogni parità e somiglianza, e in eterno rimarrai immutato. Ogni re non è che un Tuo servo e tutti gli esseri, visibili e invisibili, sono un nulla innanzi a Te. Non v’è altro Dio che Te, l’Affabile, il Possente, l’Altissimo.

Bahá’u’lláh

Come posso lodarTi, o Signore, per i segni del Tuo possente fulgore e per le meravigliose, dolci fragranze che Mi hai elargito in questa fortezza, talché nei cieli o sulla terra non v’è nulla che possa reggere confronto? Hai vegliato su Me nelle viscere di questo monte dove tutt’intorno sono circondato da montagne: una Mi sovrasta, altre si ergono a dritta e a manca e un’altra M’incombe innanzi. Gloria a Te, non v’è altro Dio all’infuori di Te. Quante rocce ho visto precipitare su Me da questo monte, ma Tu Me ne hai protetto, preservandoMi nel baluardo della Tua Unità divina.

Glorificato e magnificato sei Tu: lode a Te per tutto quello che ami e desideri, e grazie a Te per ciò che hai decretato e preordinato. Da tempo immemorabile hai effuso la Tua tenera misericordia e il processo del Tuo creare è stato sempre ed è incessante. La Tua opera è differente dall’opera d’altri che Te e tra i doni d’altri che Te non ve n’è alcuno che possa eguagliare i Tuoi buoni doni.

Lode a Te, o Mio Diletto, e magnificato sia il Tuo Nome. Dal momento in cui ho messo piede in questa fortezza all’attimo in cui ne sarò partito, Ti vedo insediato sul Tuo trono di gloria e di maestà, inviarMi gl’infiniti pegni del Tuo munifico favore e della Tua grazia. Vedi che la Mia dimora è il cuore dei monti e altro non scorgi nella Mia Persona se non segni di umiliazione e solitudine.

Lodato sia il Tuo Nome; per ogni espressione del Tuo imperscrutabile Decreto Ti rendo grazie e Ti lodo per ogni pegno delle Tue tribolazioni. La prigione, dove hai sopportato Mi gettassero, Tu l’hai trasformata per Me in giardino di Paradiso e ne hai fatto un’aula della corte dell’amicizia sempiterna.

Quanti sono i versetti che Mi inviasti! Quante le preghiere che Mi udisti innalzarTi! E le rivelazioni che per Mio tramite traesti all’esistenza! E le esperienze che in Me vedesti!

Magnificato sia il Tuo Nome. Gl’infiniti affanni non sono bastati a impedire che Io Ti rendessi grazie né sono valse le Mie mancanze a distoglierMi dall’esaltare le Tue virtù. Gl’infedeli si erano proposti di trasformare la Mia dimora in una casa di sventura e umiliazione. Ma Tu Mi hai glorificato nel ricordarTi, esaltato nel lodarTi, Ti sei compiaciuto di soccorrerMi mediante le rivelazioni della Tua unicità e Mi hai conferito grande onore mercè i fulgidi splendori della Tua antica eternità. Al fuoco Tu comandi: «Sii leniente balsamo per il Mio Servo» e alla prigione: «Sii seggio d’amorevole pietà per il Mio Servo, quale pegno dalla Mia presenza». Sì, giuro per la Tua gloria, la Mia cella si è rivelata per Me null’altro che il più nobile recesso nel superno reame.

Lodato e glorificato sei Tu. Quante volte Mi colse la sventura e Tu nel Tuo benevolo favore la mitigasti e la allontanasti; e quante sommosse furono sobillate contro di Me per mano della gente, e Tu le placasti con la Tua amorevole misericordia; e quanti Nimrod accesero fuochi onde bruciarMi, e Tu Me ne facesti balsamo; e quante volte gl’infedeli decretarono di umiliarMi, ma Tu ne traesti per Me motivo d’onore ...

In verità, Tu sei la suprema aspirazione di ogni assiduo cercatore e la Mèta del desio di coloro che Ti bramano: sei Colui Che è pronto a rispondere al grido di coloro che riconoscono la Tua unità divina e Colui dinanzi al Quale i codardi sbigottiscono. Sei il Patrono dei bisognosi, il Liberatore dei prigionieri, l’Umiliatore dei tiranni, il Distruttore dei maleoperanti, il Dio di tutti gli uomini, il Signore di tutte le cose create. Tuoi sono i regni della Creazione e della Rivelazione, o Tu Che sei il Signore di tutti i mondi.

O Tu Che a tutto provvedi! Tu Mi basti in ogni angustia che Mi colga e in ogni afflizione che Mi incalzi. Sei il Mio solo Compagno nella solitudine, la Delizia del Mio cuore nell’isolamento e il Mio Benamato nella Mia prigione e nella Mia Dimora. Non v’è altro Dio che Te!

Non sarà mai messo in distretta colui cui Tu provvedi; né mai perirà chi Tu proteggi; né sarà mai confuso chi Tu assisti; né si ritroverà mai lungi da Te colui cui Tu volgi lo sguardo.

Disponi per noi dunque tutto ciò che è presso Te e perdonaci per ciò che siamo. In verità Tu sei il Signore possente, glorioso, il Signore di tutti i mondi. «Lungi sia la gloria del Tuo Signore, il Signore di ogni possanza, da quanto essi Gli attribuiscono! E la pace sia con i Suoi Apostoli, e lode a Dio, il Signore di tutti i mondi!»1.

Il Báb

Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! In verità Tu sei il Re dei re: a chi vuoi conferisci la sovranità e a chi vuoi la togli. Esalti chi vuoi e chi vuoi svergogni. A chi vuoi concedi la vittoria e a chi vuoi porti umiliazione. Conferisci dovizia a chi vuoi e chi vuoi riduci in povertà. Tu fai sì che chi vuoi confonda chi vuoi. Tu tieni in pugno l’impero di tutte le cose create e con la potenza del Tuo sovrano decreto a chi vuoi doni l’esistenza. In verità sei l’Onnisciente, l’Onnipotente, il Signore della forza.

Il Báb
MANI DELLA CAUSA

Luce e gloria, salute e lode alle Mani della Sua Causa, per le quali la luce della fortezza ha sfolgorato ed è stata dimostrata la verità che il potere di decidere appartiene a Dio, il Forte, il Potente, l’Illimitato, per le quali l’oceano della munificenza ha spumeggiato e ha spirato la fragranza dei benevoli favori di Dio, Signore dell’umanità. L’imploriamo - magnificato sia - di difenderle con la gagliardìa dei Suoi eserciti, di proteggerle con la potenza del Suo dominio e di assisterle con la Sua forza irresistibile imperante su tutto il creato. La sovranità è di Dio, Creatore dei Cieli e Signore del regno dei Nomi.

Bahá’u’lláh

Ogni lode a Te, o Signore mio Dio! Quale mistero nel Fuoco che accendesti nel mio cuore! Le mie stesse membra attestano l’intensità del suo calore e mostrano il potere distruttore della sua fiamma. Se mai la lingua del mio corpo si attentasse a descriverTi come Colui la Cui forza è sempre stata superiore alla forza del più potente uomo, la lingua del cuore mi direbbe: «Non sono altro che parole adeguate solamente a cose che siano della stessa specie e natura. Ma Lui, per la verità, è infinitamente esaltato al di sopra della menzione di tutte le Sue creature».

La forza della Tua potenza mi è testimone, o mio Benamato! Ogni membro del mio corpo parrebbe dotato di una bocca che Ti glorifica e magnifica il Tuo nome. Armato del potere del Tuo amore, l’odio che muove coloro che sono contro di Te non potrà mai allarmarmi e con la Tua lode sulle labbra, le decisioni del Tuo decreto non potranno mai colmarmi di dolore. Rafforza, dunque, il Tuo amore nel mio petto e permetti ch’io affronti gli assalti che tutti i popoli della terra possano lanciare contro di me. Giuro per Te! Ogni capello sul mio capo proclama: «Se non fosse per le avversità che mi hanno colpito sulla Tua via, come potrei mai gustare la divina dolcezza della Tua tenerezza e del Tuo amore?».

Fa’ scendere, pertanto mio Signore, su di me e su coloro che mi amano ciò che ci farà diventare saldi nella Tua Fede. Permetti dunque loro di diventare Mani della Tua Causa fra i Tuoi servi, sì che diffondano i Tuoi segni e manifestino la Tua sovranità. Non v’è altro Dio che Te, Che hai il potere di fare tutto quello che vuoi. In verità, Tu sei il Gloriosissimo, il Lodatissimo.

Bahá’u’lláh

Salute e lode, benedizione e gloria... alle Mani della Causa di Dio che hanno largamente diffuso le Fragranze Divine, dichiarate le Sue Prove, proclamata la Sua Fede, resa pubblica al mondo la Sua Legge, che si sono distaccate da tutto fuorché da Lui, campioni di rettitudine in questo mondo, che hanno acceso il Fuoco dell’Amore di Dio nel profondo dei cuori e delle anime dei Suoi servi ...

‘Abdu’l-Bahá
MARTIRI E LORO FAMIGLIE

Egli è Dio! O Signore mio Dio! O Tu Che sei l’Aiuto del debole, il Soccorritore del povero e il Liberatore dell’inerme che si volge a Te.

Con grande umiltà elevo le mie supplici mani al Tuo regno di beltà e ardentemente T’invoco con la mia intima favella dicendo: O Dio, mio Dio! Aiutami ad adorarTi; rafforza i miei lombi nel servirTi; assistimi con la Tua grazia ad assoggettarmi a Te; concedimi di rimanere saldo nell’obbedirTi; effondi su me le generose effusioni della Tua munificenza; dirigi verso me gli sguardi della Tua amorevole gentilezza ed immergimi nell’oceano del Tuo perdono. Fa’ che sia corroborata la mia lealtà alla Tua Fede e donami una porzione più ampia di certezza e fiducia sì ch’io possa elargirla al mondo, volga il viso con completa devozione verso il Tuo sembiante, venga rafforzato dall’obbligante possanza delle prove e delle testimonianze e, cinto di maestà e potere, possa trapassare ogni regione del cielo e della terra. Tu sei in verità il Misericordioso, il Gloriosissimo, il Gentile, il Compassionevole.

O Signore! Costoro sono i superstiti dei martiri, i compagni delle anime sante. Hanno retto a ogni tribolazione e manifestato pazienza di fronte a penose ingiustizie. Ogni conforto e agiatezza obliando, si sono di buon grado sottomessi ad atroci sofferenze e avversità sul sentiero del Tuo amore e sono tuttora prigionieri fra gli artigli dei loro nemici che non cessano di martoriarli con duri tormenti e di angustiarli a cagione della loro fermezza sulla Tua dritta via. Nessuno v’è che li aiuti, nessuno che li assista. Eccetto esseri spregevoli e malvagi, nessuno li frequenta o s’associa con loro.

O Signore! Queste anime hanno assaporato, durante il vivere terreno, un’amara agonia e, come segno d’amore per la fulgida beltà del Tuo sembiante e nella brama di pervenire al Tuo reame celestiale, hanno sopportato ogni volgare oltraggio che il popolo della tirannia ha loro inflitto.

O Signore! Colma le loro orecchie con i versi della divina assistenza e di una rapida vittoria, e scioglile dall’oppressione di un potere così terribile. Trattieni le mani dei malvagi, e non permettere che queste anime siano sbranate dagli artigli e dalle zanne di fiere selvagge, giacché sono prigioniere dell’amor Tuo e, ricolme dei misteri della Tua santità, stanno umili innanzi alla Tua porta e sono giunte alla Tua nobile soglia.

O Signore! DegnaTi di corroborarle con uno spirito nuovo; illumina i loro occhi sì che contemplino, nelle tenebre della notte, le Tue mirabili testimonianze; destina loro tutto il bene del Tuo regno di eterni misteri; rendile fulgide stelle che brillano su tutte le regioni, rigogliosi alberi carichi di frutti e rami mossi dalle brezze dell’alba.

Tu sei in verità il Munifico, il Possente, l’Onnipotente, l’Indipendente. Non v’è altro Dio che Te, il Dio d’amore e tenere misericordie, il Gloriosissimo, Colui Che sempre perdona.

‘Abdu’l-Bahá
MATRIMONIO

«Il matrimonio bahá’í è unione e sincero affetto fra i due coniugi. Ma essi devono prestare la massima attenzione e conoscere bene i rispettivi caratteri. Questo eterno legame dev’essere rafforzato da un saldo patto, al fine di accrescere l’armonia, l’amicizia e l’unità e di giungere alla vita eterna».

‘Abdu’l-Bahá

La promessa di matrimonio, il versetto che la sposa e lo sposo devono pronunciare alla presenza di almeno due testimoni approvati dall’Assemblea Spirituale, secondo le disposizioni del Kitáb-i-Aqdas (Il Libro Più Santo) è rispettivamente:

«Noi tutte, in verità, ci rimettiamo alla volontà di Dio».

«Noi tutti, in verità, ci rimettiamo alla volontà di Dio».

Egli è il Generoso, il Munifico!

Lode sia a Dio, l’Antico, il Perpetuo, l’Immutabile, l’Eterno, Colui Che ha testimoniato nel Suo Stesso Essere che in verità Egli è l’Unico, il Solo, l’Assoluto, l’Eccelso. Noi facciamo testimonianza che in verità non v’è altro Dio che Lui, riconosciamo la Sua unicità, confessiamo la Sua singolarità. Egli ha sempre dimorato ad altezze inavvicinabili, sulle alte vette della Sua eccellenza, santificato dalla menzione di altri che Lui, libero dalla descrizione di altri fuorché Lui Stesso.

E quando ha desiderato manifestare grazia e benevolenza agli uomini e riordinare il mondo, Egli ha rivelato osservanze e creato leggi; fra queste ha stabilito la legge del matrimonio, ne ha fatto una fortezza di benessere e salvazione e l’ha ordinata a noi in ciò che è disceso dal paradiso della santità nel Suo Più Santo Libro. Egli, grande è la Sua gloria, dice: «Sposatevi, o genti, che da voi possa apparire chi Mi ricordi fra i Miei servi; questo è uno dei Miei comandamenti per voi; osservatelo come aiuto per voi stessi».

Bahá’u’lláh
Egli é Dio!

O impareggiabile Signore! Nella Tua immensa saggezza Tu hai ingiunto alle genti il matrimonio, acciocché le generazioni si succedano l’una all’altra in questo mondo contingente, e perché sempre, finché il mondo duri, esse si affaccendino alla soglia della Tua unicità in servitù, adorazione, reverenza, venerazione e lode. «Ho creato spiriti e uomini soltanto perché Mi adorino»l. Perciò, nel cielo della Tua misericordia, sposa questi due uccelli del nido del Tuo amore e fanne strumenti per attrarre grazia perpetua, sì che dall’unione di questi due mari d’amore possa sorgere un’onda di tenerezza che deponga le perle di una pura e buona progenie sulla sponda della vita. «Egli lasciò liberi i due mari perché s’incontrassero: e v’è una barriera frammezzo che non possono passare. Quale, dunque, delle grazie del vostro Signore negherete? Da ognuno Egli trae piccole e grandi perle»2.

O Tu Signore Benevolo! Fa’ che questo matrimonio produca corallo e perle. Tu sei, in verità, il Potentissimo, Colui Che Sempre Perdona.

‘Abdu’l-Bahá

Gloria sia a Te, o mio Dio! In verità questo Tuo servo e questa Tua ancella si sono avvicinati all’ombra della Tua misericordia e si sono uniti per il Tuo favore e la Tua generosità. O Signore! Assistili in questo Tuo mondo e nel Tuo regno e destina loro ogni bene con la Tua generosità e la Tua grazia. O Signore! Confermali nel Tuo servizio, assistili a servirTi. Concedi loro di diventare segni del Tuo Nome nel Tuo mondo e proteggili con i Tuoi doni, che sono inesauribili, in questo mondo e in quello avvenire. O Signore! Essi supplicano il regno della Tua misericordia e invocano il reame della Tua unicità: in verità, essi si sono sposati in obbedienza al Tuo comandamento. Concedi loro di divenire segni dell’armonia e dell’unità, fino alla fine dei tempi. In verità, Tu sei l’Onnipotente, l’Onnipresente, il Potentissimo!

‘Abdu’l-Bahá
MATTINO

Mi sono svegliato sotto l’ègida Tua, o mio Dio, e s’addice a colui che la cerca di dimorare entro il Santuario della Tua protezione e la Fortezza della Tua difesa. Illumina il mio intimo essere, o mio Signore, con gli splendori della Fonte della Tua Rivelazione, così come illuminasti il mio essere esteriore con la luce mattutina del Tuo favore.

Bahá’u’lláh

Mi sono alzato stamane per grazia Tua, o mio Dio, e ho lasciato la mia casa fidando interamente in Te e rimettendomi alle Tue cure. Fa’ discendere adunque su me, dal cielo della Tua misericordia, la Tua benedizione, e concedimi di ritornare salvo a casa, così come mi concedesti di uscirne sotto la Tua protezione, con i miei pensieri costantemente rivolti a Te.

Non v’è altro Dio che Te, l’Unico, l’Incomparabile, il Sapientissimo, l’Onnisciente.

Bahá’u’lláh

Lodato Tu sia, o mio Dio, ché mi hai svegliato dal sonno e tratto dall’assenza e scosso dal sopore. Mi sono destato stamane col viso rivolto agli splendori della Stella Mattutina della Tua Rivelazione per la Quale sono stati illuminati i cieli della Tua potenza e della Tua maestà, riconoscendo i Tuoi segni, credendo nel Tuo Libro, tenendomi saldamente alla Tua Corda.

T’imploro, per il potere della Tua volontà e per la forza obbligante del Tuo proposito, di fare di ciò che mi rivelasti nel sonno le salde fondamenta delle magioni del Tuo amore racchiuse nei cuori dei Tuoi amati e lo strumento migliore per rivelare i pegni della Tua grazia e della Tua amorosa premura.

Decreta per me, o Signore, per mezzo della Tua Penna eccelsa, il bene di questo e dell’altro mondo. Attesto che le redini di tutte le cose sono da Te tenute; Tu le cambi a Tuo piacere. Non v’è altro Dio che Te, il Forte, il Fedele.

Tu sei Colui Che col Suo comando cambia l’umiliazione in gloria, la debolezza in forza, l’impotenza in potere, il timore in serenità, il dubbio in certezza. Non v’è altro Dio che Te, il Potente, il Benefico.

Tu non deludi chi T’ha cercato, né tieni lontano da Te chi T’ha desiderato. Decreta per me ciò che si addice al cielo della Tua generosità e all’oceano della Tua munificenza. Tu sei, in verità, l’Onnipotente, il Più Possente.

Bahá’u’lláh
PERDONO

Glorificato sei Tu, o Signore mio Dio! T’imploro, per i Tuoi Eletti e i Latori del Tuo Pegno e per Colui Che designasti quale Suggello dei Tuoi Profeti e dei Tuoi Messaggeri, di fare che il Tuo ricordo sia il mio compagno, il Tuo amore il mio scopo, il Tuo volto la mia mèta, il Tuo nome la mia lampada, la Tua volontà il mio desiderio e il Tuo compiacimento la mia delizia.

Sono un peccatore, o mio Signore e Tu sei Colui Che Sempre Perdona: appena Ti riconobbi, mi affrettai a raggiungere l’eccelsa corte della Tua amorosa benevolenza. Perdona, o mio Signore, i miei peccati che mi hanno impedito di percorrere le vie del Tuo compiacimento e di giungere ai lidi dell’oceano della Tua unicità.

Non v’è alcuno, o mio Signore, che possa trattarmi generosamente, a cui io possa volgere il viso, né alcuno che possa avere compassione di me e da cui io possa implorare misericordia. Non mi scacciare, T’imploro, dalla presenza della Tua grazia e non negarmi il fluire della Tua generosità e della Tua munificenza. Disponi per me, o mio Signore, ciò che disponesti per coloro che Ti amano e decreta per me ciò che decretasti per i Tuoi eletti. Il mio sguardo è stato sempre fisso sull’orizzonte della Tua benigna provvidenza e i miei occhi rivolti alla corte delle Tue tenere misericordie. Fa’ di me quel che a Te s’addice. Non v’è altro Dio che Te, il Dio del potere, il Dio della gloria, il Cui aiuto è implorato da tutti gli uomini.

Bahá’u’lláh

Io sono, o mio Signore, colui che ha volto il viso verso di Te e posto le sue speranze nelle meraviglie della Tua grazia e nelle rivelazioni della Tua generosità. Ti prego di non permettere che io mi allontani deluso dalla porta della Tua misericordia e di non abbandonarmi a quelle Tue creature che hanno ripudiato la Tua Causa.

O mio Dio, sono Tuo servo e figlio del Tuo servo. Ho riconosciuto la Tua verità nei Tuoi giorni e ho diretto i passi verso le sponde della Tua unicità, confessando la Tua singolarità, riconoscendo la Tua unità e confidando nel Tuo perdono e nella Tua assoluzione. Tu hai il potere di fare quel che vuoi; non v’è altro Dio all’infuori di Te, il Gloriosissimo, Colui Che Sempre Perdona.

Bahá’u’lláh

Tu mi vedi, o mio Signore, con il viso rivolto al cielo della Tua generosità e all’oceano del Tuo favore, distaccato da tutto fuorché da Te. Ti chiedo, per gli splendori del Sole della Tua Rivelazione sul Sinai e per il fulgore dell’Astro della Tua grazia che risplende dall’orizzonte del Tuo Nome, Colui Che Sempre Perdona, di accordarmi il Tuo perdono e di aver misericordia di me. Decreta, dunque, per me con la Tua gloriosa Penna, ciò che mi innalzerà per mezzo del Tuo Nome nel mondo del creato. Aiutami, o mio Signore, a volgermi verso Te e ad ascoltare la voce di quei Tuoi amati che le potenze della terra non hanno potuto indebolire e che il dominio delle nazioni è stato incapace di tenere lungi da Te, e che, avanzando verso Te, hanno detto: «È Dio il nostro Signore, il Signore di tutti coloro che sono in cielo e tutti coloro che sono in terra!».

Bahá’u’lláh

Lodato sia il Tuo Nome, o mio Dio e Dio di tutte le cose, mia Gloria e Gloria di tutte le cose, mio Desìo e Desìo di tutte le cose, mia Forza e Forza di tutte le cose, mio Re e Re di tutte le cose, mio Possessore e Possessore di tutte le cose, mia Mèta e Mèta di tutte le cose, mio Impulso e Impulso di tutte le cose! Non permettere, T’imploro, che io sia tenuto lungi dall’oceano delle Tue tenere misericordie, o che io rimanga discosto dalle sponde della Tua vicinanza.

Nessun altro, eccetto Te, o mio Signore, mi può giovare e la vicinanza a nessun altro fuorché a Te può essermi di profitto. Ti scongiuro, per l’opulenza delle Tue ricchezze, per le quali facesti a meno di tutti tranne Te Stesso, di annoverarmi fra coloro che hanno volto il viso verso di Te e si sono levati per servirTi.

Perdona, dunque, o mio Signore, i Tuoi servi e le Tue ancelle. Tu, sei invero, Colui Che Sempre perdona, il Compassionevole.

Bahá’u’lláh

Il peccatore, quando si sente completamente distaccato e libero da tutto fuorché Dio, deve implorare la Sua indulgenza e il Suo perdono. La confessione di peccati e colpe davanti a creature umane non è permessa, perché ciò non ha mai condotto né mai condurrà al perdono di Dio...

Il peccatore deve, in solitudine dinanzi a Dio, invocare misericordia dall’Oceano della misericordia, impetrare il perdono dal Cielo della generosità, dicendo:

O Dio, mio Dio! T’imploro per il sangue dei Tuoi veri amanti, i quali furono così rapiti dalla Tua dolce parola che corsero verso il Fastigio della Gloria, il sito del gloriosissimo martirio, e Ti supplico per i misteri che si trovano racchiusi nella Tua sapienza e per le perle custodite nell’oceano della Tua munificenza, di concedere il perdono a me, a mio padre e a mia madre. Tra coloro che mostrano misericordia, in verità, Tu sei il Più Misericorde. Non v’è altro Dio all’infuori di Te, il Longanime, il Più Munifico.

O Signore! Tu vedi questa essenza di iniquità volgersi all’oceano del Tuo favore e questa debole creatura cercare il regno della Tua divina potenza e questo povero essere protendersi verso l’astro della Tua ricchezza. Per la Tua misericordia e la Tua grazia, non deluderlo, o Signore, non privarlo delle rivelazioni della Tua munificenza nei Tuoi giorni, non scacciarlo dalla Tua porta che hai spalancato a tutti coloro che dimorano nel Tuo cielo e sulla Tua terra.

Ahimé! Ahimé! I miei peccati mi hanno impedito di avvicinarmi alla Corte della Tua santità e le mie colpe mi hanno fatto smarrire lungi dal Tabernacolo della Tua maestà. Ho commesso ciò che mi proibisti e trascurato ciò che mi ordinasti.

Ti prego, per Colui Che è il sovrano Signore dei Nomi, di decretare per me, con la Penna della Tua munificenza, ciò che mi permetterà di avvicinarmi a Te e mi purificherà dai miei misfatti che si sono interposti tra me e la Tua indulgenza e il Tuo perdono.

In verità, Tu sei il Potente, il Munifico. Non v’è altro Dio all’infuori di Te, il Possente, il Benigno.

Bahá’u’lláh

Ti supplico di perdonarmi, o mio Signore, per aver menzionato altri che Te, e lodato altri che Te, e per ogni delizia che non sia la delizia della vicinanza a Te, e per aver goduto d’altro che del gaudio della comunione con Te, e per ogni gioia che non sia la gioia del Tuo amore e del Tuo compiacimento, e per qualunque cosa mi riguardi ma non sia correlata a Te, o Tu Che sei il Signore dei signori, Colui Che dispensa i mezzi e disserra le porte.

Il Báb

O Tu indulgente Signore! Sei il rifugio di tutti questi Tuoi servi, Tu Che conosci i segreti e sai tutto. Siamo tutti deboli e Tu sei il Forte, l’Onnipotente; siamo tutti peccatori, e Tu sei il Perdonatore dei peccati, il Misericordioso, il Clemente. O Signore! Non guardare i nostri falli, trattaci come s’addice alla Tua grazia e alla Tua munificenza. Le nostre colpe sono molte, ma l’oceano della Tua misericordia è sconfinato; la nostra debolezza è grave, ma i segni del Tuo aiuto e della Tua assistenza sono evidenti. Confermaci, dunque, e rafforzaci, e concedici di compiere ciò che sia ben accetto alla Tua Sacra Soglia. Illumina i cuori, accordaci occhi veggenti e orecchie attente; risuscita il morto e risana l’ammalato; dona ricchezza al povero e da’ pace e sicurezza al timoroso; accettaci nel Tuo regno e illuminaci con la luce della guida. Tu sei il Forte, l’Onnipotente. Tu sei il Generoso! Tu sei il Clemente! Tu sei il Gentile!

‘Abdu’l-Bahá
PROTEZIONE

Lodato Tu sia, o Signore, mio Dio! Questo è il Tuo servo che ha bevuto dalle mani della Tua grazia il nèttare della Tua soave misericordia e ha gustato il sapore del Tuo amore nei Tuoi giorni. T’imploro per le personificazioni dei Tuoi nomi, alle quali nessun dolore può impedire di gioire nel Tuo amore o di mirare il Tuo volto, e che tutte le schiere degli inetti non hanno il potere di far deviare dal sentiero del Tuo compiacimento, di accordargli tutte le buone cose che possiedi e di innalzarlo a tali altezze da fargli considerare il mondo come un’ombra che svanisce più rapida d’un batter d’occhio.

Preservalo inoltre, o mio Dio, con il potere della Tua incommensurabile maestà, da tutto ciò che aborri. Tu sei, in verità, il suo Signore e il Signore di tutti i mondi.

Bahá’u’lláh

Lode sia a Te, o Signore mio Dio! Tu vedi e sai che ho invitato i Tuoi servi a non volgersi verso altra direzione fuorché quella delle Tue elargizioni e ho comandato loro di osservare unicamente ciò che Tu prescrivesti nel Tuo perspicuo Libro, Libro che è stato inviato secondo il Tuo inscrutabile decreto e irrevocabile scopo.

Non posso pronunziare parola, o mio Dio, che non sia da Te permessa, e non posso muovermi in nessuna direzione sin che non abbia ottenuto la Tua approvazione. Tu, o mio Dio, mi hai chiamato all’esistenza mediante la forza del Tuo potere e mi hai dotato della Tua grazia per manifestare la Tua Causa: epperciò sono stato soggetto a tali avversità che alla mia lingua fu impedito di celebrarTi e di magnificare la Tua gloria.

Ogni lode sia a Te, o mio Dio, per le cose che ordinasti per me in virtù del Tuo decreto e mediante il potere della Tua sovranità. T’imploro di fortificare sia me sia coloro che mi amano nel nostro amore per Te e di mantenerci saldi nella Tua Causa. Giuro per la Tua potenza, o mio Dio! L’onta del Tuo servo è di essere separato da Te come da un velo, e la sua gloria è di conoscerTi. Armato col potere del Tuo Nome nulla può nuocermi, e col Tuo amore nel cuore tutte le afflizioni del mondo non possono in alcun modo turbarmi.

Fa’ scendere, perciò, o mio Dio, su me e sui miei beneamati, ciò che ci proteggerà dalla malvagità di coloro che hanno ripudiato la Tua verità e non hanno creduto nei Tuoi segni.

Tu sei, in verità, il Gloriosissimo, il Munifico.
Bahá’u’lláh

O Dio, mio Dio! Ho lasciato la mia casa, tenendomi forte alla corda del Tuo amore e mi sono affidato interamente alla Tua cura e protezione. Ti supplico, per il Tuo potere con il quale proteggesti i Tuoi amati dai disobbedienti, dai perversi, da ogni arrogante oppressore e da ogni malvagio che si è da Te allontanato, di tenermi in salvo con la Tua munificenza e la Tua grazia. Permettimi, dunque, di ritornare a casa, pel Tuo potere e la Tua potenza. Tu sei, in verità, l’Onnipotente, l’Aiuto nel Pericolo, Colui Che Esiste da Sé.

Bahá’u’lláh

Lodato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio! Ti supplico per il Tuo Nome per mezzo del quale l’Ora è scoccata e la Resurrezione è avvenuta, e timore e tremore hanno colto tutti coloro che sono in cielo e in terra, di far piovere dal cielo della Tua misericordia e dalle nubi della Tua tenera compassione, ciò che rallegrerà i cuori dei Tuoi servi che si sono volti verso di Te e hanno aiutato la Tua Causa.

Preserva i Tuoi servi e le Tue ancelle, o mio Signore, dai dardi delle oziose fantasie e vane illusioni, e dona loro dalle mani della Tua grazia un sorso delle acque dolcemente scorrenti della Tua conoscenza.

Tu sei, in verità, l’Onnipotente, l’Eccelso, Colui Che Sempre Perdona, il Generosissimo.

Bahá’u’lláh

Sia gloria a Te, o mio Dio! Per il Tuo nome il Misericordiosissimo, Ti prego di proteggere i Tuoi servi e le Tue ancelle quando le tempeste delle prove li sopraggiungono e i Tuoi infiniti cimenti li assalgono. Permetti loro, dunque, di cercare rifugio nella fortezza del Tuo amore e della Tua Rivelazione, sì che su di essi non prevalgano né i Tuoi avversari né i perversi fra i Tuoi servi che hanno violato il Tuo Patto e il Tuo Testamento e si sono sdegnosamente allontanati dall’Oriente della Tua Essenza e dal Rivelatore della Tua gloria.

Essi, o mio Signore, hanno atteso alla porta della Tua grazia. Aprila dinanzi al loro viso con le chiavi dei Tuoi munifici favori.

Il potere Tu hai di fare quello che vuoi e di decretare quel che Ti piace. Essi sono coloro, o mio Signore, che hanno volto il viso verso di Te e si sono diretti verso la Tua dimora. Trattali, perciò, come si addice alla Tua misericordia che ha sorpassato i mondi.

Bahá’u’lláh

O Dio, mio Dio! Sii scudo ai Tuoi servi fedeli contro i mali dell’egoismo e delle passioni, proteggili con l’occhio vigile della Tua amorosa premura da ogni rancore, dall’odio e dall’invidia, riparali nella fortezza inespugnabile della Tua cura e fa’ di essi, al sicuro dai dardi del dubbio, le manifestazioni dei Tuoi segni gloriosi, illumina i loro volti coi raggi fulgenti che scaturiscono dall’Oriente della Tua divina unità, rallegra i loro cuori con i versi rivelati dal Tuo santo regno, rafforza i loro dorsi col potere soggiogatore che viene dal Tuo reame di gloria. Tu sei il Munifico, il Protettore, l’Onnipotente, il Benevolo.

‘Abdu’l-Bahá

O mio Signore! Tu sai che tutti sono circondati da pene e da calamità e incalzati da difficoltà e tormenti. Ogni affanno attacca l’uomo e ogni cruda avversità lo assale come un serpente. Non v’è riparo o asilo per lui, se non sotto l’ala della Tua protezione, della Tua salvezza e della Tua vigilanza.

O Tu, Misericordioso! O mio Signore! Fa’ della Tua protezione la mia corazza, della Tua presenza il mio scudo, dell’umiltà innanzi alla porta della Tua unicità la mia scorta e della Tua custodia e della Tua difesa la mia fortezza e la mia dimora. Proteggimi dalle suggestioni dell’io e del desiderio e allontana da me ogni malattia, ogni ostacolo, ogni difficoltà e ogni ardua prova.

In verità, Tu sei il Protettore, il Custode, il Salvatore, Colui Che Provvede e, in verità, Tu sei il Più Misericordioso dei Misericordiosi.

‘Abdu’l-Bahá
PROVE E DIFFICOLTÀ

Dìssipa il mio dolore con la Tua munificenza e la Tua generosità, o Dio, mio Dio, e bandisci la mia angoscia con la Tua sovranità e la Tua potenza. Mi vedi, o mio Dio, col viso rivolto a Te mentre il dolore m’incalza da ogni parte. T’imploro, o Tu Che sei il Signore di tutti gli esseri e sovrasti tutte le cose visibili e invisibili, per il Tuo Nome con cui soggiogasti i cuori e le anime degli uomini, pei flutti dell’Oceano della Tua misericordia e gli splendori della Stella Mattutina della Tua munificenza, di annoverarmi tra coloro che assolutamente nulla ha distolto dal volgere il viso verso di Te, o Signore di tutti i nomi e Artefice dei cieli!

Tu vedi, o mio Signore, quel che mi è accaduto nei Tuoi giorni. Ti supplico, per Colui Che è l’Alba del Tuoi nomi e l’Origine dei Tuoi attributi, di decretare per me ciò che mi permetterà d’innalzarmi a servirTi e a esaltare le Tue virtù. Tu sei in verità l’Onnipotente, il Più Possente, Colui Che è solito esaudire le preghiere di tutti gli uomini.

T’imploro infine, per la luce del Tuo sembiante, di benedire tutte le mie cose, di rimettere i miei debiti e soddisfare i miei bisogni. Tu sei Colui il Cui potere e il Cui dominio ogni lingua ha attestato, la Cui maestà e la Cui sovranità ogni cuore che comprende ha riconosciuto. Non v’è altro Dio che Te, Che ascolti e sei pronto a rispondere.

Bahá’u’lláh
Lodato e glorificato sei Tu, o mio Dio!

Ti supplico, per i sospiri di coloro che Ti amano e per le lacrime sparse da coloro che bramano vederTi, di non privarmi delle Tue soavi misericordie nel Tuo Giorno, né delle melodie della Colomba che esalta la Tua unicità innanzi alla luce che risplende dal Tuo volto. Sono in grande afflizione, o mio Dio! Guarda come mi tengo saldamente al Tuo Nome, Che Tutto Possiede. Sono sicuro di perire, guarda come mi aggrappo al Tuo Nome, l’Imperituro. T’imploro, adunque, per Te Stesso, l’Eccelso, l’Altissimo, di non abbandonarmi a me stesso e ai desideri della mia corrotta inclinazione. Tienimi per mano con la mano del Tuo potere, liberami dagli abissi delle mie fantasie e vane immagini e purificami da tutto ciò che aborri.

Fa’, dunque, che mi volga interamente a Te, che riponga tutta la mia fiducia in Te, che cerchi Te quale Rifugio e che mi appressi al Tuo viso. In verità, Tu sei Colui Che, per la forza del Suo potere, fa tutto ciò che desidera e, per la potenza della Sua volontà, comanda quello che sceglie. Nessuno può opporsi all’attuazione del Tuo decreto, nessuno può deviare il corso della Tua disposizione. Tu sei, in verità, l’Onnipotente, il Gloriosissimo, il Più Munifico.

Bahá’u’lláh

O Tu, le Cui prove sono un farmaco risanatore per coloro che Ti sono vicini, la Cui spada è l’ardente desiderio di tutti coloro che Ti amano, il Cui strale è il più caro anelito di quei cuori che Ti bramano, il Cui decreto è l’unica speranza di coloro che hanno riconosciuto la Tua verità! T’imploro, per la Tua divina dolcezza e per gli splendori della gloria del Tuo sembiante, di far discendere su noi dalle Tue eccelse dimore ciò che ci permetterà di avvicinarci a Te. O mio Dio, fa’ dunque sicuri i nostri passi nella Tua Causa, rischiara i cuori col fulgore della Tua sapienza e illumina i petti con lo splendore dei Tuoi nomi.

Bahá’u’lláh

Gloria a Te, o mio Dio! Se non fosse per le tribolazioni sopportate sul Tuo cammino, come si potrebbero riconoscere coloro che veramente Ti amano? E se non fosse per le prove sopportate per amor Tuo, come potrebbe essere rivelato il grado di coloro che Ti bramano? La Tua potenza mi è testimone! Compagne di coloro che Ti adorano sono le lacrime che essi versano, e consolatori di coloro che Ti cercano sono i gemiti che emettono, e cibo di coloro che si affrettano a incontrarTi sono i frammenti dei loro cuori spezzati.

Com’è dolce per me l’amarezza della morte incontrata sul Tuo sentiero e come sono preziosi per me i dardi dei Tuoi nemici, affrontati per esaltare il Tuo Verbo. Lascia ch’io beva per la Tua Causa, o mio Dio, tutto ciò che desiderasti e fa’ discendere su di me, pel Tuo amore, tutto ciò che disponesti. Per la Tua gloria! Desidero soltanto ciò che Tu desideri, e ho caro solo ciò che Ti è caro. In Te ho sempre riposte tutta la mia fede e la mia fiducia.

Innalza, T’imploro, o mio Dio, quali aiuti di questa Rivelazione, coloro che saranno ritenuti degni del Tuo Nome e della Tua sovranità, sì ch’essi Mi ricordino fra le Tue creature e issino le insegne della Tua vittoria sulla Tua terra.

Capace sei Tu di fare ciò che T’aggrada. Non v’è altro Dio che Te, il Soccorritore nel Pericolo, Colui Che Esiste da Sé.

Bahá’u’lláh

Glorificato Tu sei, o Signore mio Dio. Ogni uomo illuminato riconosce la Tua sovranità e il Tuo dominio e ogni occhio veggente percepisce la grandezza della Tua maestà e la forza soggiogatrice della Tua potenza. I venti delle prove non hanno il potere di trattenere coloro che a Te sono vicini dal volgere il viso verso l’orizzonte della Tua gloria e le tempeste dei cimenti non riescono a intralciare e distogliere coloro che sono interamente dediti al Tuo volere dall’avvicinarsi alla Tua corte.

Pare che la lampada del Tuo amore arda nei loro cuori e la luce della Tua tenerezza brilli nei loro petti. Le avversità sono incapaci di estraniarli dalla Tua Causa e le vicissitudini della vita non potranno mai allontanarli dal sentiero del Tuo beneplacito.

T’imploro, o mio Dio, per loro e per i sospiri che i loro cuori emettono nel separarsi da Te, di preservarli dalla malvagità dei Tuoi avversari e di nutrire le loro anime con ciò che hai destinato ai Tuoi prediletti, su cui non scenderà timore, che non saranno colti da angoscia.

Bahá’u’lláh

Glorificato sei Tu, Signore mio Dio! Vedi la mia umile condizione e la casa ove dimoro e sei testimone delle mie difficoltà, delle mie urgenti necessità, dei miei travagli e delle afflizioni che subisco fra i Tuoi servi che recitano i Tuoi versetti e ne rifiutano il Rivelatore, che invocano i Tuoi nomi e cavillano con il loro Creatore, che cercano di avvicinarsi a Colui Che è il Tuo Amico e mettono a morte Colui Che è il Prediletto dei mondi.

Apri i loro occhi, o mio Dio e mio Maestro, sì che vedano la Tua bellezza oppure fa’ che ritornino negli infimi abissi del fuoco. Il potere Tu hai di fare quello che vuoi. In verità, sei il Gloriosissimo, il Sapientissimo.

La gloria della Tua potenza, o mio Dio, mi è testimone! Ogni qual volta mi attento a ricordarTi, mi ritrovo sopraffatto dalla sublimità del Tuo rango e dall’immensità della Tua potenza; e ogni qual volta me ne sto tranquillo, ecco, sono spinto dall’amore per Te e dalla potenza del Tuo volere a sciogliere la lingua e a menzionarTi. Colui che è povero e bisognoso, o mio Dio, invoca il suo Signore, Che Tutto Possiede; colui che è privo di ogni forza ricorda il suo Maestro, l’Onnipotente. Se Si degna di accogliere la supplica del Suo servo, in verità è di insuperata munificenza; e se lo respinge, è di coloro che giudicano equamente per il meglio. ƒ ben accetto infatti, o mio Dio, colui che ha rivolto il viso verso di Te ed è veramente escluso colui che non si è curato di ricordarTi nei Tuoi giorni. Benedetto colui che ha gustato la dolcezza del Tuo ricordo e della Tua lode. Nulla, nemmeno se tutti i popoli del mondo insorgessero ad assalirlo, può impedirgli di volgere i passi verso le vie del Tuo compiacimento e le strade della Tua Causa.

Guarda, dunque, Tu Che sei il Benamato di Bahá, le lagrime che versa davanti a Te, vedi i sospiri che emette, Tu Che sei il Desìo del suo cuore! Giuro per la Tua potenza, la Tua maestà e la Tua gloria! Se ereditassi da Te tutte le delizie del Paradiso e le tenessi in mio possesso tanto a lungo quanto il Tuo Essere perdura, ma poi trascurassi per meno di un attimo il Tuo ricordo, certamente le respingerei lungi da me e cesserei di considerarle. O mio Dio, sono colui che per amor Tuo ha abbandonato il mondo e tutti i suoi benefici ed è stato disposto ad accettare ogni tribolazione per amor del Tuo ricordo.

Ti supplico, Tu Che sei il mio Compagno e Prediletto, di sollevare il velo che si è intromesso fra Te e i Tuoi servi, sì che Ti riconoscano con i Tuoi occhi e si liberino da ogni attaccamento ad altri che Te. In verità, sei l’Onnipotente, Colui Che Sempre Perdona, il Più Compassionevole. Non v’è altro Dio che Te, l’Eccelso, Colui Che Esiste da Sé, Colui Che Esalta Se Stesso, il Gloriosissimo, il Più Saggio.

Lode a Te, perché in verità sei il Signore della terra e del cielo.

Bahá’u’lláh

Chi può rimuovere le difficoltà eccetto Dio? Dite: Lodato sia Iddio! Egli è Dio! Tutti sono Suoi servi e tutti stanno al Suo comando.

Il Báb

Dite: Dio provvede ad ogni cosa al di là di ogni cosa, e nulla, nei cieli o sulla terra, è provveduto da altri che da Dio. In verità, Egli è in Se Stesso il Sapiente, il Sostenitore, l’Onnipotente.

Il Báb

Ti scongiuro per la Tua possanza, o mio Dio! Fa’ che nessun male mi colga nel tempo del cimento, e negli attimi di negligenza guida i miei passi sulla via piana con la Tua ispirazione divina. Tu sei Dio, potente sei Tu di fare quel che T’aggrada. Nessuno può opporsi al Tuo volere o vanificare il Tuo Intendimento.

Il Báb
Egli è il Compassionevole, il Munifico!

O Dio, mio Dio! Tu mi vedi, Tu mi conosci, Tu sei il mio Porto e il mio Rifugio. Nessuno ho cercato e nessuno cercherò all’infuori di Te; nessun sentiero ho percorso né percorrerò tranne quello del Tuo amore. Nella tenebrosa notte della disperazione, i miei occhi si volgono fiduciosi e pieni di speranza verso il mattino dei Tuoi infiniti favori e al levar del sole la mia anima languente si rinfresca e si rafforza al ricordo della Tua beltà e della Tua perfezione. Colui che è aiutato dalla grazia della Tua misericordia, benché semplice goccia, diverrà un oceano sconfinato, e un mero atomo, assistito dall’effusione della Tua munificenza, risplenderà radioso come stella.

Tieni al riparo della Tua protezione, o Tu Spirito di purezza, Tu Munifico Provveditore, questo devoto e ardente Tuo servo. Aiutalo in questo mondo dell’essere a rimanere saldo e fermo nel Tuo amore e concedi che quest’uccello dall’ala spezzata ottenga rifugio e protezione nel Tuo nido divino, posto sull’albero celestiale.

‘Abdu’l-Bahá

O Signore, mio Dio e mio Porto nel dolore! Mio Scudo e Ricovero nelle sventure! Mio Asilo e Rifugio nel momento del bisogno e nell’isolamento mio Compagno! Nell’angoscia mio Sollievo e nella solitudine Amico amoroso! Colui Che allontana gli spasimi dei miei dolori e perdona i miei peccati!

Mi rivolgo interamente a Te, implorandoTi fervidamente con tutto il cuore, la mente e la lingua di proteggermi da tutto ciò che è contrario al Tuo volere in questo ciclo, il ciclo della Tua divina unità, di detergermi da ogni contaminazione che mi impedisca di cercare, puro e immacolato, l’ombra dell’albero della Tua grazia.

O Signore, abbi misericordia del debole, risana il malato e spegni la sete ardente.

Rallegra il petto in cui arde il fuoco del Tuo amore e ravvivalo con la fiamma del Tuo amore e del Tuo spirito celestiale.

Adorna i tabernacoli della Divina Unità col manto della santità e poni sulla mia testa la corona del Tuo favore.

Illumina il mio volto con la radiosità del sole della Tua munificenza e aiutami benevolmente a servire la Tua santa soglia.

Fa’ che il mio cuore trabocchi d’amore per le Tue creature e concedimi di diventare segno della Tua misericordia, pegno della Tua grazia, promotore di concordia fra i Tuoi prediletti, devoto a Te, intento a menzionarTi, dimentico di me, ma sempre memore di ciò che è Tuo.

O Dio, mio Dio! Non allontanare da me le soavi brezze del Tuo perdono e della Tua grazia e non privarmi delle sorgenti del Tuo aiuto e del Tuo favore. Ponimi all’ombra delle Tue ali protettrici e guardami con lo sguardo dei Tuoi occhi che tutto proteggono.

Sciogli la mia lingua per lodare il Tuo nome fra le Tue genti, fa’ che la mia voce si levi in grandi adunanze e che dalle mie labbra irrompa il torrente della Tua lode.

Tu sei, in verità, il Benigno, il Glorificato, il Forte, l’Onnipotente.

‘Abdu’l-Bahá

O mio Signore, mio Benamato, mio Desìo! Siimi Amico nella solitudine e Compagno nell’esilio. Allontana il mio dolore e fa’ ch’io sia devota alla Tua bellezza. Tienimi lontana da tutto fuorché da Te. Attirami con le Tue fragranze di santità. Fa’ ch’io sia unita, nel Tuo Regno, a coloro che sono distaccati da tutto fuorché da Te, che anelano a servire la Tua sacra soglia e che lavorano nella Tua Causa. Concedimi di essere una delle Tue ancelle che si sono conformate al Tuo compiacimento. In verità, Tu sei il Benevolo, il Generoso.

‘Abdu’l-Bahá
QUALITÀ SPIRITUALI

Crea in me un cuore puro, o mio Dio, e rinnova entro di me una coscienza tranquilla, o mia Speranza! Mediante lo spirito del Potere confermami nella Tua Causa, o mio Dilettissimo, e con la luce della Tua gloria, rivelami la Tua via, o Mèta del mio desìo! Col potere della Tua forza trascendente innalzami fino al cielo della Tua santità, o Sorgente del mio essere, e con gli aliti della Tua eternità rallegrami, o Tu Che sei mio Dio! Fa’ che le Tue eterne melodie spirino tranquillità su me, o mio Compagno, e lascia che lo splendore della Tua vetusta immagine mi liberi da tutto fuorché da Te, o mio Signore, e fa’ che l’annunzio della rivelazione della Tua incorruttibile Essenza mi porti gioia, o Tu Che sei il più palese di quanti sono palesi e il più celato di quanti sono celati!

Bahá’u’lláh

Dai rivoli dolcemente profumati della Tua eternità dammi da bere, o mio Dio, e dell’albero del Tuo essere fammi gustare i frutti, o mia Speranza! Alle fonti cristalline dell’amor Tuo consenti ch’io mi disseti, o mia Gloria, e al riparo dell’ombra della Tua eterna provvidenza fammi riposare, o mia Luce! Sui prati della Tua vicinanza, innanzi alla Tua presenza, lascia ch’io vada errando, o mio Diletto, e a destra del trono della Tua misericordia fammi sedere, o mio Desìo! Dalle brezze fragranti della Tua gioia lascia che un alito passi su di me, o mia Mèta, e nelle eccelse altezze del paradiso della Tua realtà lascia ch’io entri, o mio Adorato! Alle melodie della colomba della Tua unicità lascia ch’io porga orecchio, o Tu Risplendente, e mercè lo spirito del Tuo potere e della Tua possanza vivificami, o mia Provvidenza! Nello spirito dell’amor Tuo mantienimi saldo, o mio Soccorritore, e sul sentiero del Tuo beneplacito fa’ sicuri i miei passi, o mio Creatore! Entro il giardino della Tua immortalità, alla Tua presenza lasciami dimorar per sempre, o Tu Che mi sei misericordioso, e ponimi sul seggio della Tua gloria, o Tu Che sei il mio Possessore! Al cielo della Tua amorevole bontà innalzami, o mio Vivificatore, e guidami verso la Stella Mattutina del Tuo esempio, o Tu mio Fascinatore! Innanzi alle rivelazioni del Tuo invisibile spirito chiamami ad esser presente, Tu Che sei la mia Origine e il mio Eccelso Desiderio, e verso l’essenza della Tua fragrante beltà, che a Te piacerà manifestare, fa’ ch’io ritorni, o Tu Che sei mio Dio!

Il potere Tu hai di fare quel che Ti piace. Tu sei, in verità, il Magnifico, il Gloriosissimo, l’Eccelso.

Bahá’u’lláh

O mio Signore! Fa’ che la Tua bellezza sia il mio cibo e la Tua presenza il mio nèttare, e il Tuo compiacimento la mia speranza. e la lode di Te il mio agire, e il ricordo di Te il mio compagno, e la potenza della Tua sovranità il mio soccorso, e la Tua dimora la mia casa, e la mia dimora il seggio che Tu hai purificato dalle limitazioni imposte a coloro che sono separati da Te come da un velo.

Tu sei, in verità, il Possente, il Gloriosissimo, l’Onnipotente.

Bahá’u’lláh

O mio Dio, Dio di munificenza e di misericordia! Tu sei il Re dalla Cui parola sovrana l’intera creazione è stata chiamata all’esistenza e sei il Munifico, Cui le azioni dei Suoi servi non hanno mai impedito di mostrare la Sua grazia e di rivelare la Sua munificenza.

Permetti, T’imploro, che questo servo consegua ciò che sia per lui causa di salvezza in ogni mondo dei Tuoi mondi. Tu sei, in verità, l’Onnipotente, il Potentissimo, l’Onnisciente, il Saggio.

Bahá’u’lláh

Lodato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio! Sono il Tuo servo che si è afferrato alla corda delle Tue tenere misericordie e si è aggrappato al manto della Tua munificenza. T’imploro, per il Tuo Nome con cui soggiogasti tutte le cose create, visibili e invisibili, e pel quale l’alito che è vera vita soffiò sull’intera creazione, di rafforzarmi col Tuo potere che ha circondato i cieli e la terra e di proteggermi da ogni malanno e da ogni tribolazione. Faccio testimonianza che sei il Signore di tutti i nomi, l’Ordinatore di tutto ciò che Ti è gradito. Non vi é altro Dio che Te, l’Onnipotente, l’Onnisciente, il Saggio.

Decreta per me, o mio Signore, ciò che mi sarà di beneficio in ogni mondo dei Tuoi mondi. Provvedimi, dunque, di ciò che scrivesti per le predilette fra le Tue creature, alle quali né il biasimo dei negatori, né il clamore degli infedeli, né l’estraniamento di coloro che si sono allontanati da Te hanno impedito di volgersi a Te.

In verità, Tu sei l’Aiuto nel Pericolo per il potere della Tua sovranità. Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipotente, il Potentissimo.

Bahá’u’lláh
Egli è il Benevolo, il Generosissimo!

O Dio, mio Dio! Il Tuo richiamo mi ha attratto e la voce del Tuo Glorioso Calamo m’ha destato. Il fiume dei Tuoi santi detti mi ha rapito e il nèttare della Tua ispirazione inebriato. Mi vedi, o Signore, distaccato da tutto fuorché da Te, aggrapparmi alla corda della Tua generosità e bramare le meraviglie della Tua grazia. Io Ti chiedo, mercè gli eterni flutti della Tua amorosa gentilezza e le radiose luci della Tua tenera cura e del Tuo favore, di concedermi ciò che mi trarrà vicino a Te e mi farà ricco delle Tue dovizie. La mia lingua, la mia penna, il mio intero essere testimoniano la Tua forza, la Tua possanza, la Tua grazia e la Tua generosità e che Tu sei Dio e che non v’è altro Dio che Te, il Forte, il Potente.

Attesto, in questo istante, o mio Dio, la mia impotenza e la Tua sovranità, la mia debolezza e la Tua possanza. Ignoro quali cose mi giovino e quali mi nuocciano; Tu sei, in verità, l’Onnisciente, il Saggio. Decreta per me, o Signore mio Dio e mio Maestro, ciò che mi farà sentire pago del Tuo eterno decreto e mi farà prosperare in ognuno dei Tuoi mondi. Tu sei, in verità, il Benevolo, il Generoso.

Signore! Non mi allontanare dall’oceano della Tua ricchezza e dal paradiso della Tua misericordia e ordina per me il bene di questo mondo e di quello avvenire. In verità, Tu sei il Signore del seggio di misericordia, assiso in trono nell’alto dei cieli; non v’è altro Dio che Te, l’Unico, l’Onnisciente, il Saggio.

Bahá’u’lláh

Egli è Dio Che ascolta ed esaudisce le preghiere !

Per la Tua gloria, o Benamato, Tu dispensatore di luce al mondo! Le fiamme della separazione mi hanno consumato e la caparbietà m’ha roso il cuore. Ti chiedo, per il Tuo Più Grande Nome, o Tu Desìo del mondo e Benamato dell’umanità, di far sì che la brezza della Tua ispirazione sostenga la mia anima, che la Tua mirabile voce giunga al mio orecchio, che i miei occhi contemplino i Tuoi segni e la Tua luce, rivelàti nelle manifestazioni dei Tuoi nomi e dei Tuoi attributi, o Tu nella Cui stretta sono tutte le cose!

Vedi, o Signore mio Dio, le lacrime che i Tuoi prediletti versano a causa della loro separazione da Te e i timori che assalgono i Tuoi devoti nella loro lontananza dalla Tua Sacra Corte. Per il Tuo potere che governa tutte le cose visibili e invisibili! S’addice ai Tuoi amati versar lacrime di sangue per ciò che è accaduto ai fedeli per mano dei malvagi e degli oppressori di questa terra. Vedi, o mio Dio, che gli empi hanno invaso le Tue città e i Tuoi reami! Ti chiedo per i Tuoi Messaggeri e i Tuoi Prescelti e per Colui per il Quale il vessillo della Tua divina unità è stato issato fra i Tuoi servi, di proteggerli con la Tua generosità. Tu sei, in verità, il Benevolo, il Generosissimo.

E ancora Ti chiedo, per le soavi effusioni della Tua grazia e per le onde dell’oceano del Tuo favore, di ordinare per i Tuoi santi ciò che rallegrerà i loro occhi e conforterà i loro cuori. Signore! Vedi colui che piega le ginocchia bramoso di levarsi a servirTi, vedi il morto invocare la vita eterna dall’oceano del Tuo favore e anelare a librarsi verso il paradiso della Tua ricchezza, lo straniero agognare la sua dimora di gloria sotto il baldacchino della Tua grazia, il cercatore affrettarsi, per la Tua misericordia, alla porta della Tua generosità, il peccatore volgersi all’oceano della Tua indulgenza e del Tuo perdono.

Per la Tua sovranità, o Tu Che i cuori degli uomini glorificano! Mi sono rivolto a Te obliando il mio volere e il mio desiderio, così che il Tuo santo volere e compiacimento governino entro di me e mi guidino secondo quanto la penna del Tuo eterno decreto ha per me destinato. Questo servo, o Signore, pur impotente si volge verso l’Astro del Tuo Potere, pur umiliato si affretta verso l’Oriente della Gloria, pur bisognoso brama l’Oceano della Tua Grazia. T’imploro, per il Tuo favore e la Tua generosità, di non respingerlo.

Tu sei, in verità, l’Onnipotente, il Perdonatore, il Compassionevole.

Bahá’u’lláh

Glorificato sia il Tuo Nome, o Signore! In chi troverò rifugio, se in verità Tu sei il mio Dio e il mio Diletto? E a chi chiederò riparo, se in verità Tu sei il Mio Signore e Padrone? E presso chi fuggirò, se in verità, Tu sei il mio Maestro e Sacrario? E chi implorerò, se in verità Tu sei il mio Tesoro e la Mèta del mio desìo? E tramite chi mi discolperò davanti a Te, se in verità Tu sei la mia somma aspirazione e il mio supremo anelito? ƒ stata delusa ogni speranza che non sia la brama della Tua grazia celestiale e sbarrata ogni porta tranne il portale d’accesso alla fonte delle Tue benedizioni.

Ti scongiuro, o mio Signore, per il Tuo più fulgido splendore, innanzi alla cui luce ogni anima umile s’inchina e si prostra adorante per amor Tuo - splendore innanzi alla cui radiosità il fuoco si trasforma in luce, i morti sono ricondotti a vita e ogni difficoltà s’appiana.

T’imploro per questo grande, mirabile splendore e per la gloria della Tua eccelsa sovranità, Tu Che sei il Signore d’invitta possanza, di tramutarci mediante la Tua grazia in ciò che Tu possiedi e di fare di noi sorgenti della Tua luce e di accordarci benevolo quel che s’addice alla maestà del Tuo trascendente dominio, perché a Te ho levato le mani, o Signore, e in Te ho trovato sostentamento e asilo, o Signore, e a Te mi sono arreso, o Signore, e in Te ho riposto tutta la mia fiducia, o Signore, e da Te sono rafforzato, o Signore. In verità, fuor che in Te non v’è né potere né fortezza.

Il Báb

O Dio! Corrobora e allieta il mio spirito. Purifica il mio cuore. Illumina le mie facoltà. Rimetto ogni cosa che mi riguardi nelle Tue mani. Tu sei la mia Guida e il mio Rifugio. Non sarò più mesto e addolorato; sarò un essere felice e pieno di gioia. O Dio ! Non voglio essere pieno d’ansietà, né mi lascerò tormentare da affanni. Non mi soffermerò sulle cose spiacevoli della vita.

O Dio! Tu mi sei più amico di quanto io non sia a me stesso. A Te mi consacro, o Signore.

‘Abdu’l-Bahá

O mio Dio! O mio Dio! Gloria sia a Te, perché mi hai confermato nel riconoscimento della Tua unicità, mi hai attratto alla parola della Tua singolarità, mi hai acceso col fuoco del Tuo amore e mi hai occupato nella menzione di Te e nel servizio dei Tuoi amici e delle Tue ancelle.

O Signore, aiutami ad essere umile e mansueto e rafforzami nel distaccarmi da tutto e nell’afferrarmi all’orlo del manto della Tua gloria, così che il mio cuore sia colmo d’amore per Te e non vi sia spazio per l’amore del mondo e per l’attaccamento alle sue qualità.

O Dio! Santificami da tutto ciò che non sia Te, purificami dalle scorie dei peccati e delle trasgressioni e fa’ ch’io possegga cuore spirituale e retta coscienza.

In verità, Tu sei il Misericordioso e, in verità, Tu sei il Generoso, il Cui aiuto è cercato da tutti gli uomini.

‘Abdu’l-Bahá

O mio Signore! O mio Signore! Questa è una lampada accesa col fuoco dell’amor Tuo e che arde con la fiamma divampata dall’albero della Tua misericordia. O mio Signore! Aumenta la sua luce, il suo calore e la sua fiamma col fuoco che divampa sul Sinai della Tua Manifestazione. In verità Tu sei Colui Che Conferma, Che Assiste, il Potente, il Generoso, l’Amoroso.

‘Abdu’l-Bahá

O mio Dio! O mio Dio! Questo Tuo servo si è avvicinato a Te, vagando appassionatamente nel deserto del Tuo amore, percorrendo il sentiero del Tuo servizio, pregustando i Tuoi favori, confidando nella Tua munificenza, affidandosi al Tuo regno, inebriato dal nèttare del Tuo dono. O mio Dio! Accresci il fervore del suo affetto per Te, la sua costanza nel lodarTi e il suo ardore nell’amarTi.

In verità, Tu sei il Generosissimo, il Signore della grazia traboccante. Non v’è altro Dio che Te, Colui Che Perdona, il Misericordiosissimo.

‘Abdu’l-Bahá
Egli è Dio!

O Dio, mio Dio! Questi servi sono attratti nei Tuoi giorni alle fragranze della Tua santità, sono accesi dalla fiamma che brucia sul Tuo sacro albero, rispondono alla Tua voce, pronunciano la Tua lode, sono risvegliati dalla Tua brezza, sono mossi dai Tuoi dolci aromi, contemplano i Tuoi segni, comprendono i Tuoi versetti, ascoltano le Tue parole, credono nella Tua Rivelazione e sono certi della Tua amorosa gentilezza. I loro occhi, o Signore, sono fissi sul Tuo regno di fulgente gloria e i loro visi sono volti verso il Tuo eccelso dominio, i loro cuori palpitano per l’amore della Tua radiosa e gloriosa bellezza, le loro anime si consumano alla fiamma del Tuo amore, o Signore di questo mondo e del mondo avvenire, le loro vite sono infuocate d’ardore nel loro desiderio di giungere a Te e i loro occhi versano lacrime per amor Tuo.

Proteggili entro il baluardo della Tua difesa e salvezza, preservali con la Tua vigile cura, guardali con gli occhi della Tua provvidenza e della Tua misericordia e fa’ di loro segni della Tua divina unità palesi in tutte le regioni, vessilli della Tua potenza spiegati sulle Tue magioni di grandezza, lampade luminose che ardono con l’olio della Tua saggezza entro la protezione della Tua guida, uccelli del giardino del Tuo sapere che gorgheggiano sui più alti rami del Tuo paradiso protettore e leviatani dell’oceano della Tua munificenza che per la Tua suprema misericordia s’immergono negli insondabili abissi.

O Signore, o mio Dio! Meschini sono questi Tuoi servi, esaltali nel Tuo eccelso reame, deboli, rafforzali col Tuo supremo potere; umiliàti, conferisci loro la Tua gloria nel Tuo altissimo regno; sono poveri, falli ricchi nel Tuo grande dominio. Ordina, adunque, per loro tutto il bene che hai destinato nei Tuoi mondi visibili e invisibili; falli prosperare in questo mondo quaggiù, rallegra i loro cuori con la Tua ispirazione, o Signore di tutti gli esseri! Illumina i loro cuori con le Tue gioiose novelle diffuse dal Tuo gloriosissimo Trono, fa’ sicuri i loro passi nel Tuo Più Grande Patto e rafforza i loro lombi nel Tuo incrollabile Testamento, mediante la Tua munificenza e la grazia da Te promessa, o Benevolo, o Misericordioso! Tu sei, in verità, il Benigno, il Generosissimo.

‘Abdu’l-Bahá

O Provvidente! Tu hai alitato sugli amici in Occidente la soave fragranza dello Spirito Santo e con la luce della guida divina hai rischiarato il cielo occidentale. Tu hai permesso che coloro che un tempo erano lontani Ti si facessero vicini; gli stranieri hai trasformato in amici amorevoli; hai ridestato i dormienti; hai dato consapevolezza ai disattenti.

O Provvidente! Assisti questi nobili amici a ottenere la Tua approvazione e fa’ che siano altrettanto amici per amici e sconosciuti. Conducili nel mondo che permane in eterno; concedi loro una parte di grazia celeste; fa’ che siano veri Bahá’í, sinceramente di Dio; salvali dalle apparenze esteriori e insediali solidamente nella verità. Fa’ di loro segni e prove del Regno, stelle luminose sugli orizzonti di questa bassa vita. Rendili conforto e consolazione per l’umanità e servi della pace del mondo. Inebriali col vino del Tuo consiglio e concedi a tutti di calcare la via dei Tuoi comandamenti.

O Provvidente! Il più fervido voto di questo servitore della Tua Soglia è vedere gli amici dell’oriente e dell’occidente stretti in un abbraccio: vedere tutti i membri dell’umano consorzio amorevolmente riuniti in un’unica grande assemblea, come gocce d’acqua raccolte in un solo mare possente, vedere tutti quali uccelli in un unico roseto, perle di uno stesso oceano, foglie di un unico albero, raggi del medesimo sole.

Tu sei il Possente, il Forte; Tu sei il Dio della forza, l’Onnipotente, l’Onniveggente.

‘Abdu’l-Bahá

O Dio, mio Dio! Questo è il Tuo servo radioso, il Tuo schiavo spirituale, che si è avvicinato a Te e si è accostato alla Tua presenza. Egli ha rivolto il viso a Te, riconoscendo la Tua unicità, confessando la Tua unità, e ha chiamato il Tuo nome fra le nazioni, e ha guidato le genti alle acque scorrenti della Tua misericordia, o Tu generosissimo Signore! A chi chiedeva ha pòrto da bere dalla coppa della guida, traboccante del vino della Tua infinita grazia.

O Signore, aiutalo in ogni condizione, fa’ sì che apprenda i Tuoi reconditi misteri e riversa su di lui le Tue perle nascoste. Fa’ di lui un vessillo ondeggiante dall’alto di un castello ai venti del Tuo celeste soccorso, fa’ di lui una fonte di acque cristalline.

O mio indulgente Signore! Accendi i cuori con i raggi di una lampada che sparge i suoi raggi, svelando le realtà di tutte le cose a coloro tra la Tua gente cui hai generosamente conferito il Tuo favore.

In verità, Tu sei il Possente, il Forte, il Protettore, il Benefico! In verità, Tu sei il Signore di tutte le misericordie.

‘Abdu’l-Bahá
RIUNIONI

Glorificato Tu sia, o Signore mio Dio! T’imploro per il soffio impetuoso dei venti della Tua grazia, per Coloro Che sono le Sorgenti del Tuo scopo e le Albe della Tua ispirazione, di far scendere su me e su tutti coloro che hanno cercato il Tuo volto ciò che s’addice alla Tua generosità e alla Tua munifica grazia ed è degno delle Tue elargizioni e dei Tuoi favori. Povero e desolato io sono, o mio Signore, immergimi nell’oceano della Tua ricchezza; assetato, concedimi di bere alle acque vive della Tua benevolenza.

T’imploro, per il Tuo Essere e per Colui Che designasti quale Manifestazione del Tuo Essere e del Tuo Verbo discriminatore per tutti coloro che sono in cielo e in terra, di riunire i Tuoi servi all’ombra dell’Albero della Tua benefica provvidenza. Aiutali, dunque, a gustare i suoi frutti e a tendere gli orecchi al fruscìo delle sue foglie e alla dolcezza della voce dell’Uccello che canta tra i suoi rami. Tu sei, in verità, l’Inaccessibile, il Possente, il Più Munifico.

Bahá’u’lláh

O Tu Dio misericordioso! O Tu Che sei forte e possente! O Tu Padre affettuoso! Questi servi si sono riuniti volgendosi a Te, supplici alla Tua soglia, desiderosi della Tua infinita munificenza che emana dalla Tua grande promessa. Essi non hanno altro scopo che il Tuo beneplacito. Non hanno altro intendimento che quello di porsi al servizio dell’umanità intera.

O Dio! Rendi quest’assemblea raggiante. Rendi i cuori misericordiosi. Conferisci i doni dello Spirito Santo. Dòtali di un potere paradisiaco. Da’ loro la benedizione di una mente celestiale. Accresci la loro sincerità, affinché con tutta umiltà e contrizione si volgano al Tuo regno e si dedichino al servizio dell’intera umanità. Possa ciascuno di loro diventare una fiaccola radiosa, una stella risplendente. Possa ognuno assumere un colore smagliante e olezzare di fragranza nel Regno di Dio.

O Padre gentile! Accorda le Tue benedizioni. Non tenere conto delle nostre mancanze. Accoglici sotto la Tua protezione. Non ricordare i nostri peccati. Risanaci con la Tua misericordia. Noi siamo deboli: Tu sei potente. Noi siamo poveri: Tu sei ricco. Noi siamo malati: Tu sei il Medico. Noi siamo bisognosi: Tu sei generosissimo.

O Dio! Accordaci la Tua provvidenza. Tu sei il Potente. Tu sei il Donatore. Tu sei il Benefico.

‘Abdu’l-Bahá

O Tu Signore benevolo! Questi Tuoi servi si sono riuniti volti verso il Tuo Regno e sono bisognosi dei Tuoi doni e delle Tue benedizioni. O Tu Dio! Fa’ manifesti ed evidenti i segni della Tua unicità che sono stati racchiusi in tutte le realtà della vita. Rivela e mostra le virtù che ponesti, latenti e celate, in queste realtà umane.

O Dio! Noi siamo come le piante e la Tua generosità è come la pioggia; rinvigoriscile e fa’ ch’esse crescano con la Tua assistenza. Siamo Tuoi servi: liberaci dai legami della materia. Siamo incolti: rendici saggi. Siamo morti: donaci la vita. Siamo materialisti: dòtaci di spirito. Siamo nell’oscurità: svelaci i Tuoi misteri. Siamo bisognosi: facci ricchi e beati col Tuo illimitato tesoro. O Dio! Risuscitaci; donaci la vista; donaci l’udito; facci consapevoli dei misteri della vita, affinché i segreti del Regno siano rivelati in questo mondo e noi possiamo riconoscere la Tua unicità. Ogni dono proviene da Te; ogni benedizione viene da Te.

Tu sei possente; Tu sei forte; Tu sei il Donatore e il Sempre Munifico.

‘Abdu’l-Bahá

O mio Dio! O mio Dio! In verità, questi servi si volgono verso di Te, supplicando il Tuo regno di misericordia. In verità, essi sono attratti dalla Tua santità e sono infiammati dal fuoco del Tuo amore, cercano la confermazione dal Tuo mirabile regno e sperano di acquisire il sapere nel Tuo celeste reame. In verità, essi bramano ardentemente la discesa dei Tuoi doni e agognano d’essere illuminati dal Sole della Realtà.

O Signore! Fa’ di essi lampade radiose, segni di misericordia, alberi fruttiferi e stelle risplendenti. Possano levarsi al Tuo servizio ed essere uniti a Te dai vincoli e dai legami del Tuo amore, bramosi di ricevere le luci del Tuo favore. O Signore! Fa’ di loro segnacoli di guida, vessilli del Tuo regno immortale, onde del mare della Tua misericordia, specchi della luce della Tua maestà.

In verità, Tu sei il Generoso. In verità, Tu sei il Misericordioso. In verità, Tu sei il Prezioso e il Dilettissimo.

‘Abdu’l-Bahá

O Tu Dio perdonatore! Questi servi si volgono verso il Tuo regno, desiderosi della Tua grazia e della Tua generosità. O Dio! Fa’ buoni e puri i loro cuori, sì che divengano degni del Tuo amore. Purifica e santifica gli spiriti, sì che su loro splenda la luce del Sole della Realtà. Purifica e santifica gli occhi, sì che percepiscano la Tua luce. Purifica e santifica gli orecchi, sì che odano l’appello del Tuo regno.

O Signore! In verità, noi siamo deboli, ma Tu sei potente. In verità, noi siamo poveri, ma Tu sei ricco. Noi siamo coloro che cercano, e Tu sei Colui Che è cercato. O Signore! Abbi compassione di noi e perdonaci: accordaci tali capacità e ricettività, che possiamo essere degni dei Tuoi favori e attratti al Tuo regno, dissetarci con l’acqua di vita, essere accesi dal fuoco del Tuo amore e venir risuscitati dagli aliti dello Spirito Santo in questo luminoso secolo.

O Dio, mio Dio! Volgi su questa riunione gli sguardi della Tua amorosa gentilezza. Tienici tutti al sicuro sotto la Tua custodia e la Tua protezione. Fa’ scendere su queste anime le Tue benedizioni celestiali. Immergile nell’oceano della Tua misericordia e vivificale con gli aliti dello Spirito Santo.

O Signore! Elargisci il Tuo gentile aiuto e la Tua confermazione a questo governo giusto. Questo Paese si trova al riparo dell’ombra della Tua protezione e questo popolo è al Tuo servizio. O Signore! Conferisci loro il Tuo dono celestiale e fa’ che le piogge della Tua grazia e del Tuo favore scendano copiose e abbondanti. Fa’ che questa stimata nazione sia onorata e concedile di essere ammessa al Tuo regno.

Tu sei il Potente, l’Onnipotente, il Misericordioso e sei il Generoso, il Benefico, il Signore della munifica grazia.

‘Abdu’l-Bahá

O Divina Provvidenza! Questa assemblea è formata dai Tuoi amici che sono attratti alla Tua bellezza e infiammati dal fuoco del Tuo amore. Trasforma queste anime in angeli del cielo, risuscitale mercè l’alito del Tuo Santo Spirito, concedi loro lingue eloquenti e cuori risoluti, conferisci loro forza celestiale e sentimenti misericordiosi, rendili promulgatori dell’unità del genere umano e causa d’amore e di concordia nel mondo dell’umanità, così che la perigliosa oscurità di ignoranti pregiudizi svanisca grazie alla luce del Sole della Verità, si illumini questo squallido mondo, questo regno della materia assorba i raggi del mondo dello spirito, questi differenti colori si fondano in un unico colore e la melodia della luce s’innalzi fino al regno della Tua santità.

In verità, Tu sei l’Onnipotente, il più Possente.
‘Abdu’l-Bahá
SALDEZZA

Glorificato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio! T’imploro per il Tuo potere che ha pervaso tutto il creato, per la Tua sovranità che ha trasceso l’intera creazione e pel Tuo Verbo che era celato nella Tua saggezza e col quale creasti il Tuo cielo e la Tua terra, di permetterci di restare saldi nel nostro amore per Te e nella nostra obbedienza al Tuo compiacimento e di fissare lo sguardo sul Tuo volto e di celebrare la Tua gloria. Dacci la forza, o mio Dio, di divulgare i Tuoi segni ovunque fra le Tue creature e di custodire la Tua Fede nel Tuo reame. Tu sei sempre esistito indipendentemente dalla menzione delle Tue creature e, come eri, rimarrai per l’eternità.

In Te ho posto tutta la fiducia, a Te ho rivolto il viso, alla corda della Tua amorosa provvidenza mi sono aggrappato e verso l’ombra della Tua misericordia mi sono affrettato. Non mi respingere deluso dalla Tua porta, o mio Dio, e non allontanare da me la Tua grazia perché Te soltanto io cerco. Non v’è altro Dio all’infuori di Te, Colui Che Sempre Perdona, il Munifico.

Lode sia a Te, Che sei il Benamato di coloro che Ti hanno conosciuto.

Bahá’u’lláh

O Tu la Cui vicinanza è la mia brama, la Cui presenza è la mia speranza, il Cui ricordo è il mio desìo, la Cui gloriosa corte è il mio scopo, la Cui dimora è la mia mèta, il Cui nome è la mia cura, il Cui amore è la luce del mio cuore, il Cui servizio è la mia più alta aspirazione! T’imploro per il Tuo Nome mercè il quale permettesti a coloro che Ti hanno riconosciuto di librarsi verso le sublimi altezze della Tua conoscenza e desti potere a coloro che devotamente Ti adorano di ascendere ai recinti della corte dei Tuoi santi favori, di aiutarmi a volgere il viso verso il Tuo viso, a fissare gli occhi su di Te e a narrare la Tua gloria.

Io sono colui, o mio Signore, che ha dimenticato tutto eccetto Te e si è volto verso l’Oriente della Tua grazia, che ha abbandonato tutto salvo Te nella speranza di avvicinarsi alla Tua corte. Vedimi, dunque, con gli occhi levati verso il Seggio che rifulge degli splendori della luce del Tuo Volto e fa’ scendere su di me, o mio Benamato, ciò che mi metterà in grado di restare saldo nella Tua Causa, sì che i dubbi degli infedeli non possano trattenermi dal volgermi verso di Te. In verità, Tu sei il Dio del Potere, l’Aiuto nel Pericolo, il Gloriosissimo, l’Onnipotente.

Bahá’u’lláh

Gloria sia a Te, o Signore mio Dio! T’imploro, per Colui Che è il Tuo Più Grande Nome, Che è stato dolorosamente afflitto da quelle Tue creature che hanno ripudiato la Tua verità e Che è stato circondato da dolori che nessuna lingua può descrivere, di concedere che io Ti ricordi e celebri le Tue lodi in questi giorni, nei quali tutti si sono scostati dalla Tua bellezza, hanno argomentato con Te e si sono allontanati sdegnosamente da Colui Che è il Rivelatore della Tua Causa. Non v’è alcuno, o mio Signore, che possa aiutarTi eccetto Te Stesso e nessun potere che possa soccorrerTi tranne il Tuo potere.

T’imploro di rendermi capace di tenermi saldamente avvinto al Tuo amore e al Tuo ricordo. Questo è, invero, in mio potere e Tu sei Colui Che conosce tutto ciò che è in me. Tu, invero, conosci e sai tutto. Non privarmi, o mio Signore, degli splendori della luce del Tuo volto, il cui fulgore ha illuminato il mondo intero. Non v’è altro Dio che Te, il Potentissimo, il Gloriosissimo, Colui Che Tutto Perdona.

Bahá’u’lláh

Lodato e glorificato sei Tu, o Dio! Affretta il giorno in cui giungeremo alla Tua santa presenza. Consola i nostri cuori con la potenza del Tuo amore e del Tuo compiacimento e donaci la fermezza, sì che ci arrendiamo consenzienti al Tuo Volere e al Tuo Decreto. In verità la Tua conoscenza abbraccia tutte le cose che hai creato o creerai e la Tua possanza celestiale trascende tutto ciò che hai tratto o trarrai all’esistenza. Non v’è alcuno da adorare fuor che Te, da desiderare tranne Te, da venerare all’infuori di Te e nulla da amare oltre il Tuo compiacimento.

In verità Tu sei il supremo Reggitore, la Verità Sovrana, l’Aiuto nel Pericolo, Colui Che da Sé esiste.

Il Báb

O Signore mio Dio! Assisti i Tuoi amati ad essere saldi nella Tua Fede, a camminare sulle Tue vie, ad essere costanti nella Tua Causa. Da’ loro la Tua grazia onde sopportino i furiosi assalti dell’egoismo e della passione, e seguano la luce della guida divina. Tu sei il Potente, il Benevolo, Colui Che Esiste da Sé, il Donatore, il Compassionevole, l’Onnipotente, il Generosissimo.

‘Abdu’l-Bahá

Fa’ sicuri i nostri passi, o Signore, sul Tuo cammino e rafforza i nostri cuori nell’ubbidirTi. Volgi i nostri visi verso la bellezza della Tua unicità e rallegra i nostri petti con i segni della Tua divina unità. Adornaci col manto della Tua munificenza, strappa dai nostri occhi il velo del peccato e donaci il càlice della Tua grazia, sì che l’essenza di tutti gli esseri canti la Tua lode alla visione della Tua grandezza. RivèlaTi dunque, o Signore, con il Tuo dire misericordioso e con il mistero della Tua essenza divina, affinché l’estasi santa della preghiera colmi le anime nostre - una preghiera che si innalzi al di sopra delle parole e delle lettere, che trascenda il mormorìo delle sillabe e dei suoni - e tutto si unisca nel nulla innanzi alla rivelazione del Tuo splendore.

Signore! Questi sono i Tuoi servi rimasti saldi e fermi nel Tuo Patto e nel Tuo Testamento, che si sono avvinghiati alla corda della costanza nella Tua Causa e aggrappàti all’orlo del manto della Tua grandezza. Assistili, o Signore, con la Tua grazia, sostienili col Tuo potere e rafforzane i lombi nell’obbedirTi. Tu sei Colui Che Perdona, il Benevolo.

‘Abdu’l-Bahá

O Dio, mio Dio! Mi sono volto pentito verso di Te e, in verità, Tu sei il Perdonatore, il Compassionevole.

O Dio, mio Dio! Sono ritornato a Te e, in verità, Tu sei Colui Che Sempre Perdona, il Benevolo.

O Dio, mio Dio! Mi sono aggrappato alla corda della Tua generosità e presso di Te è custodito tutto ciò che è in cielo e in terra.

O Dio, mio Dio! Mi sono affrettato verso di Te e, in verità, Tu sei il Perdonatore, il Signore della grazia traboccante.

O Dio, mio Dio! Sono assetato del vino celeste della Tua munificenza e, in verità, Tu sei il Donatore, il Generoso, il Benevolo, l’Onnipotente.

O Dio, mio Dio! Attesto che Tu hai rivelato la Tua Causa, adempiuto la Tua promessa e inviato dal cielo della Tua grazia ciò che ha attratto a Te i cuori dei Tuoi favoriti. Benedetto colui che si è saldamente tenuto alla Tua forte corda e si è aggrappato all’orlo del Tuo risplendente manto!

O Signore di tutti gli esseri e Re del visibile e dell’invisibile, io Ti chiedo per il Tuo potere, per la Tua maestà e la Tua sovranità, di accordare che il mio nome sia annoverato dal Tuo calamo glorioso fra i Tuoi devoti, coloro ai quali gli scritti dei peccatori non hanno impedito di volgersi verso la luce del Tuo sembiante, o Dio Che le preghiere ascolti ed esaudisci!

‘Abdu’l-Bahá

O Dio compassionevole! Ti siano rese grazie per avermi destato e reso cosciente. Tu mi hai donato un occhio che vede e un orecchio che ode, mi hai condotto al Tuo regno guidandomi per il Tuo sentiero, mi hai additato la retta via permettendomi d’entrare nell’arca della liberazione. O Dio! Mantienimi costante e rendimi fermo e saldo. Preservami da prove violente, riparami e custodiscimi nella fortezza inespugnabile del Tuo Patto e del Tuo Testamento. Tu sei il Potente, Tu sei il Veggente, Tu sei Colui Che Ode.

O Tu, Dio Compassionevole! Donami un cuore che, simile a un cristallo, sia illuminato dalla luce del Tuo amore, e ispirami pensieri che, mercè le effusioni della Tua grazia celestiale, possano cambiare questo mondo in un giardino di rose.

Tu sei il Compassionevole, il Misericordioso. Tu sei il Grande Benefico Iddio.

‘Abdu’l-Bahá
SERA

O mio Dio, mio Signore, Mèta del mio desìo! Questo Tuo servo cerca di dormire al riparo della Tua misericordia e di riposare sotto il baldacchino della Tua grazia, implorando le Tue cure e la Tua protezione.

T’imploro, o mio Signore, per i Tuoi occhi che mai non dormono, di far sì che i miei occhi non vedano altro che Te. Rafforzane dunque la visione, affinché possano discernere i Tuoi segni e rimirare l’Orizzonte della Tua Rivelazione. Tu sei Colui dinanzi alle Cui rivelazioni d’onnipotenza la quintessenza del potere ha tremato.

Non v’è altro Dio che Te, l’Onnipossente, il Sovrano, l’Illimitato.

Bahá’u’lláh

Come dispormi a dormire, o Dio mio Dio, quando gli occhi di coloro che Ti bramano vegliano perché separati da Te; e come coricarmi per riposare, mentre le anime dei Tuoi amanti spasimano per la lontananza dalla Tua presenza?

Ho affidato, o mio Signore, il mio spirito e il mio intero essere alla mano destra della Tua possanza e della Tua protezione, poso la testa sul guanciale per il Tuo potere e la levo secondo la Tua volontà e il Tuo beneplacito. In verità, Tu sei il Custode, il Reggitore, l’Onnipotente, il Più Possente.

Per la Tua Potenza! Non chiedo altro, dormendo o vegliando, se non ciò che Tu desideri. Sono il Tuo servo e sono nelle Tue mani. Degnati dunque d’aiutarmi a far ciò che effonda la fragranza del Tuo compiacimento. Invero questa è la mia speranza e la speranza di coloro che sono a Te vicini. Lodato Tu sia, o Signore dei mondi!

Bahá’u’lláh

O ricercatore della verità! Se desideri che Dio ti apra gli occhi devi supplicarLo, pregarLo e a Lui volgere lo spirito a mezzanotte dicendo:

O Signore, ho volto il viso verso il Tuo regno di unità e mi sono immerso nel mare della Tua misericordia. O Signore, rischiara la mia vista con la visione della Tua luce in questa oscura notte e rallegrami col vino del Tuo amore in questa meravigliosa età. O Signore, fammi udire il Tuo appello e schiudi dinanzi al mio volto le porte del Tuo paradiso, così che io possa mirare la luce della Tua gloria e venire attratto alla Tua bellezza.

In verità, Tu sei il Donatore, il Generoso, il Misericordioso, il Perdonatore.

‘Abdu’l-Bahá
UMANITÀ

Mio Dio Che venero e adoro! Attesto la Tua unità e la Tua unicità e riconosco i Tuoi doni sia nel passato sia nel presente. Tu sei il Munifico, le Cui traboccanti piogge di misericordia sono riversate tanto sui grandi quanto sugli umili, e gli splendori della Cui grazia sono stati diffusi sugli ubbidienti e sui ribelli.

O Dio di misericordia, innanzi alla Cui porta s’è inchinata la quintessenza della misericordia, e attorno al santuario della Cui Causa, nel suo più intimo spirito, l’amorosa benevolenza s’è aggirata, T’imploriamo, supplicando la Tua antica grazia e sollecitando il Tuo presente favore, di aver misericordia di tutti coloro che sono le manifestazioni del mondo dell’esistenza e di non negar loro l’elargizione della Tua grazia nei Tuoi giorni.

Tutti sono poveri e bisognosi e Tu sei, in verità, Colui Che Tutto Possiede, Colui Che Tutto Soggioga, il Potentissimo.

Bahá’u’lláh

Lodato sia il Tuo Nome, o Signore mio Dio! L’oscurità ha avvolto ogni terra e le forze del male hanno circondato tutte le nazioni. In esse, tuttavia, scorgo gli splendori della Tua saggezza e vedo il fulgore della luce della Tua provvidenza.

Coloro che sono separati da Te come da un velo si sono illusi di avere la forza di estinguere la Tua luce, di spegnere il Tuo fuoco e di far tacere i venti della Tua grazia. Anzi, e di questo la Tua potenza mi è testimone! Se ogni tribolazione non fosse stata apportatrice della Tua saggezza e ogni angustia veicolo della Tua provvidenza, nessuno avrebbe osato opporsi a noi, anche se le forze della terra e del cielo si fossero unite contro di noi. Se dovessi svelare i mirabili misteri della Tua saggezza che sono innanzi a me spiegati, le redini dei Tuoi nemici si spezzerebbero.

Glorificato Tu sia, dunque, o mio Dio! T’imploro per il Tuo Più Grande Nome di radunare coloro che Ti amano attorno alla Legge che sgorga dal beneplacito del Tuo volere e di far scendere su di loro ciò che rassicurerà i loro cuori.

Tu hai il potere di far quello che Ti piace. Tu sei, in verità, l’Aiuto nel Pericolo, Colui Che Esiste da Sé.

Bahá’u’lláh

O Tu Signore gentile! O Tu Che sei generoso e misericordioso! Siamo servi della Tua soglia, radunati all’ombra protettrice della Tua divina unità. Il sole della Tua misericordia risplende su tutti e le nuvole della Tua generosità irrorano tutti. I Tuoi doni circondano tutti, la Tua amorosa provvidenza sostiene tutti, la Tua protezione ricopre tutti e gli sguardi del Tuo favore sono rivolti verso tutti. O Signore! Concedi le Tue infinite elargizioni e fa’ risplendere la luce della Tua guida. Illumina gli occhi, da’ perpetua gioia ai cuori. Conferisci un nuovo spirito a tutte le genti e largisci loro la vita eterna. Disserra le porte della vera comprensione e fa’ risplendere fulgente la luce della fede. Raduna tutti i popoli all’ombra della Tua generosità e fa’ che essi si uniscano in armonia, così che divengano raggi di uno stesso sole, onde di un solo oceano e frutti di un medesimo albero. Possano bere alla stessa fonte, essere rinfrescati dalla stessa brezza, essere illuminati dalla stessa sorgente di luce. Tu sei il Donatore, il Misericordioso, l’Onnipotente.

‘Abdu’l-Bahá

O Tu Signore compassionevole, Tu Che sei generoso e capace! Siamo Tuoi servi, protetti dalla Tua provvidenza. Volgi su noi lo sguardo dei Tuoi favori. Da’ luce ai nostri occhi, udito alle nostre orecchie e amore e comprensione ai nostri cuori. Da’ gioia e felicità alle nostre anime con le Tue liete novelle. O Signore! Indicaci il sentiero del Tuo regno e risuscitaci tutti con gli aliti dello Spirito Santo. Donaci la vita eterna e accordaci perenne onore. Unifica il genere umano e illumina il mondo dell’umanità. Potessimo seguire tutti il Tuo sentiero, agognare il Tuo compiacimento e cercare i misteri del Tuo regno! O Dio! Uniscici e congiungi i nostri cuori con il Tuo indissolubile legame. In verità, Tu sei il Donatore, Tu sei il Gentile e Tu sei l’Onnipotente.

‘Abdu’l-Bahá

O Signore benevolo! Tu hai creato tutta l’umanità dallo stesso ceppo e hai decretato che tutti faccian parte della stessa famiglia. Alla Tua santa presenza tutti sono Tuoi servi e tutta l’umanità è protetta dal Tuo Tabernacolo; tutti sono radunati alla Tavola della Tua Munificenza e illuminati dalla luce della Tua Provvidenza.

O Dio! Tu sei benevolo con tutti, provvedi per tutti, ospiti tutti, conferisci la vita a tutti; hai donato a tutti abilità e talenti e tutti sono immersi nell’Oceano della Tua Misericordia.

O Signore generoso! Unisci tutti. Fa’ che le religioni siano in armonia e fa’ di tutte le nazioni una sola nazione, acciocché esse si considerino una sola famiglia e reputino il mondo una sola patria. Possano tutti vivere assieme in perfetta armonia.

O Dio! Innalza lo stendardo dell’unità del genere umano.

O Dio! Stabilisci la Più Grande Pace.
Salda, o Dio, i cuori in un sol cuore.

O tenero Padre Iddio! Rallegra i nostri cuori con la fragranza del Tuo amore. Illumina i nostri occhi con la luce della Tua Guida. Delizia le nostre orecchie con la melodia della Tua Parola e proteggici tutti nella Fortezza della Tua Provvidenza.

Tu sei il Forte e il Potente, Tu sei il Perdonatore e Tu sei Colui Che indulge ai falli di tutta l’umanità.

‘Abdu’l-Bahá
UNITÀ

O mio Dio! O mio Dio! Unisci i cuori dei Tuoi servi e rivela loro il Tuo grande scopo, sì che possano seguire i Tuoi comandamenti e osservare la Tua legge. Aiutali, o Dio, nel loro compito e concedi loro la forza per servirTi. O Dio! Non abbandonarli a se stessi, ma guidane i passi con la luce della conoscenza di Te e rallegra i loro cuori con l’amor Tuo. Tu sei, invero, il loro Aiuto e il loro Signore.

Bahá’u’lláh

O mio Dio! O mio Dio! In verità, T’invoco e supplico alla Tua soglia, chiedendoTi che tutte le Tue misericordie scendano su queste anime. Falle degne del Tuo favore e della Tua verità.

O Signore! Unisci e lega i cuori, armonizza tutte le anime e inebria gli spiriti con i segni della Tua santità e della Tua unicità. O Signore! Fa’ raggianti questi volti con la luce della Tua unità. Rafforza i lombi dei Tuoi servi al servizio del Tuo regno.

O Signore, o Tu possessore della misericordia infinita! O Signore Che condoni e perdoni! Rimetti i nostri peccati, perdona le nostre mancanze, e facci volgere al regno della Tua clemenza e invocare il regno della forza e della potenza, umili innanzi al Tuo santuario e sottomessi alla gloria delle Tue prove.

O Signore Iddio! Fa’ di noi onde del mare, fiori dei giardini, uniti, concordi per le munificenze dell’amor Tuo. O Signore! Dilata i nostri petti con i segni della Tua unicità e fa’ di tutti gli uomini stelle splendenti dallo stesso livello di gloria, frutti perfetti crescenti sul Tuo albero di vita.

In verità, Tu sei l’Onnipotente, Colui Che Esiste da Sé, il Donatore, Colui Che Condona e Perdona, l’Onnisciente, l’Unico Creatore.

‘Abdu’l-Bahá
PREGHIERE PER OCCASIONI SPECIALI
TAVOLA DI AHMAD

«Le Preghiere Obbligatorie giornaliere, assieme ad alcune preghiere speciali, come la Preghiera per la Guarigione e la Tavola di Ahmad, sono state investite da Bahá’u’lláh di una potenza e di un significato speciali; perciò è bene che i credenti le accettino come tali e le recitino con illimitata fiducia e con la certezza che, per loro mezzo, possono entrare in più intima comunione con Dio e identificarsi più pienamente con le Sue leggi e i Suoi precetti»

Da una lettera scritta a nome di Shoghi Effendi
Egli è il Re, l’Onnisciente, il Saggio!

Udite, l’Usignolo del Paradiso canta sui rami dell’Albero dell’Eternità con sante e dolci melodie, proclamando agli uomini sinceri le liete novelle della vicinanza di Dio, chiamando i credenti nella Divina Unità alla corte della Presenza del Generoso, annunziando a coloro che sono distaccati il messaggio che è stato rivelato da Dio, il Re, il Glorioso, l’Impareggiabile, guidando i devoti al seggio della santità e a questa risplendente Beltà.

In verità questa è la Grandiosa Beltà, predetta nei Libri dei Messaggeri, per la quale la verità sarà distinta dall’errore e la saggezza d’ogni comandamento sarà provata. In verità, Egli è l’Albero di Vita che produce i frutti di Dio, il Magnifico, il Potente, il Grande.

O Ahmad! Attesta che, in verità, Egli è Dio e che non v’è altro Dio che Lui, il Re, il Protettore, l’Incomparabile, l’Onnipotente. E che Colui Che Egli ha inviato col nome di ‘Al’ 1 era il vero Inviato di Dio, ai Cui comandi noi tutti ci atteniamo.

Dite: O genti, obbedite ai comandamenti di Dio, che sono stati dati nel Bayán dal Glorioso, dal Saggio. In verità, Egli è il Re dei Messaggeri e il Suo Libro è il Libro Primigènio, se lo aveste saputo!

In tal guisa l’Usignolo fa il Suo appello a voi da questa prigione. Egli non ha che da portare questo limpido messaggio. Chiunque lo desideri si scosti pure da questa guida e chiunque lo desideri scelga il sentiero che lo conduce al suo Signore.

O genti, se negate questi versi, per quale prova avete creduto in Dio? Esibitela, o accolta di simulatori.

Anzi, per Colui nelle Cui mani è l’anima mia, essi non sono né saranno mai in grado di far questo, quand’anche convenissero di aiutarsi a vicenda.

O Ahmad! Non dimenticare le Mie munificenze nella Mia assenza. Ricorda le Mie giornate durante le tue giornate, e la Mia afflizione e il Mio esilio in questa remota prigione. E sii tu così saldo nell’amor Mio che il tuo cuore mai non vacilli, anche se le spade dei nemici facciano piovere colpi su di te e tutti i cieli e la terra insorgano contro di te.

Sii come una vampa di fuoco per i Miei nemici e un fiume di vita eterna per i Miei amati, e non esser di coloro che dubitano.

E se sei sopraffatto dall’afflizione sul Mio cammino o dall’avvilimento per amor Mio, non te ne curare.

Confida in Dio, nel tuo Dio e Signore dei tuoi padri; poiché gli uomini errano sulle vie delle chimere, orbati del potere di discernere Iddio con i loro occhi, o di udire la Sua melodia con le loro orecchie. Così Noi li abbiamo trovati, come puoi testimoniare.

Così le loro superstizioni sono diventate impedimenti fra loro e i loro stessi cuori e li hanno trattenuti dal seguire il sentiero di Dio, il Magnifico, il Grande.

Sii certo entro te stesso che in verità chi si allontana da questa Beltà si è anche allontanato dai Messaggeri del passato e mostra orgoglio verso Dio da tutta l’eternità a tutta l’eternità.

Impara bene questa Tavola, o Ahmad! Intonala durante le tue giornate e non te ne astenere. Poiché in verità Dio ha disposto, per colui che l’intona, la ricompensa di cento màrtiri e un benefizio da entrambi i mondi. Questi favori Noi abbiamo concesso a te come una grazia da parte Nostra e una misericordia dalla Nostra presenza, affinché tu possa essere fra coloro che sono grati.

Nel nome di Dio! Se uno che è nell’afflizione o nel dolore leggerà questa Tavola con assoluta sincerità, Dio dissiperà la sua tristezza, risolverà le sue difficoltà e allontanerà le sue afflizioni.

In verità, Egli è il Misericordioso, il Compassionevole. Lode sia a Dio, il Signore di tutti i mondi.

Bahá’u’lláh
TAVOLA DEL FUOCO
Nel nome di Dio, il Più Antico, il Più Grande.

Consumati sono i cuori dei sinceri nel fuoco della separazione: Dov’è il lampeggiar di luce del Tuo Volto, Diletto del mondi?

Coloro che Ti son vicini sono stati abbandonati in desolata tenebra: Dov’è il fulgore mattutino del ricongiungimento a Te, Desìo dei mondi?

Tremanti su remote piagge, giacciono i corpi dei Tuoi prescelti: Dov’è l’oceano della Tua presenza, Fascinator dei mondi?

Al firmamento della Tua generosa grazia si protendono anelanti mani: Dove le piogge del Tuo largire, Esauditor dei mondi?

Ovunque gl’infedeli son montati in cime d’oppressione: Dov’è l’avvincente potere del Tuo imperante calamo, Soggiogator dei mondi?

Per ogni canto rintrona un latrar di cani:

Dov’è i1 leone della selva della Tua possanza, Flagellator dei mondi?

Il gelo ha serrato gli uomini tutti: Dov’è la vampa del Tuo amore, Fuoco dei mondi?

Ha raggiunto l’estrema vetta la sventura: Dove i segni del Tuo soccorso, Salvezza dei mondi?

Folle d’uomini sono avvolti nelle tenebre: Dov’è lo splendore del Tuo fasto, Fulgor dei mondi?

Gli uomini protendono cervìci di livore: Dove sono le spade della Tua vendetta, Annientator dei mondi?

L’avvilimento ha toccato il bàratro più fondo: Dove sono gli emblemi della Tua gloria, Gloria dei mondi?

Travagli hanno afflitto il Rivelatore del Tuo Nome il Misericordiosissimo: Dov’è il gaudio dell’Alba della Tua Rivelazione, Delizia dei mondi?

Spasimi d’angoscia hanno afferrato tutte le genti della terra: Dove i vessilli della Tua letizia, Esultanza dei mondi?

Vedi l’Oriente dei Tuoi segni velato da bieche suggestioni: Dove le dita della Tua possanza, Gagliardìa dei mondi?

Torrida sete ha colto tutte le genti: Dov’è il fiume della Tua munificenza, Mercè dei mondi?

L’umanità intera è stretta in vincoli di cupidigia: Dove le incarnazioni del distacco, Signore dei mondi?

Vedi quest’Offeso in solitario esilio: Dove le legioni del cielo del Tuo comando, Sire dei mondi?

Sono stato abbandonato in terra straniera: Dove gli emblemi della Tua fedeltà, Fiducia dei mondi?

Spasimi di morte hanno ghermito gli uomini tutti: Dov’è il sorgere del Tuo oceano di vita eterna, Vita dei mondi?

Sussurrii di Satana han mormorato in ogni creatura: Dov’è l’ignea vampa del Tuo fuoco, Luce dei mondi?

L’ubriachezza della passione ha depravato il più della gente: Dove sono le albe della purità, Desìo dei mondi?

Vedi quest’Offeso celato fra i Siriani da velo di tirannide: Dov’è l’irraggiare della Tua albeggiante luce, Lume dei mondi?

Mi vedi impedito di parlare: E donde allora sgorgheranno le Tue melodie, Usignolo dei mondi?

E tra le genti, molti sono ingrovigliati in fantasie di vano immaginare: Dove sono gl’interpreti della Tua certezza, Sicurtà dei mondi?

Naufraga Bahá in un mare di tribolazione: Dov’è l’Arca della Tua salvezza, Salvator dei mondi?

Vedi l’Aurora della Tua favella nel buio del creato: Dov’è il sole del firmamento della Tua grazia, Dator di luce ai mondi?

Sono state spente le lampade di verità e purezza, lealtà ed onore: Dove i segni della tua collera vendicatrice, Motor dei mondi?

Vedi Tu uno che si sia fatto paladino del Tuo Essere, o che ponderi quel che Gli è accaduto sul sentiero del Tuo amore? S’arresta ora la Mia penna, Amatissimo dei mondi.

Stroncati dai turbinosi nembi del destino giacciono i rami del Divino Albero di Loto: Dove le insegne del Tuo soccorso, Campione dei mondi?

Ricoperto è questo Viso da polvere di calunnia: Dove gli zèfiri della Tua pietà, Misericordia dei mondi?

Il sacro manto è imbrattato dalla gente del raggiro: Dov’è la veste della Tua santità, Fregiator dei mondi?

Immoto è il mare della grazia per ciò che mani d’uomo hanno operato: Dove le ondate della Tua munificenza, Desìo dei mondi?

Per la tirannia dei Tuoi nemici è serrata la porta alla Divina Presenza: Dov’è la chiave dei Tuoi doni, Disserrator dei mondi?

Ingiallite sono le foglie pei velenosi fortunali della sedizione: Dove le torrenziali acque delle nubi del Tuo favore, Donator dei mondi?

Ottenebrato è l’universo da polvere di peccato: Dove le brezze della Tua indulgenza, Perdonator dei mondi?

Solo è questo Giovine in desolata landa: Dov’è la pioggia della Tua empirea grazia, Largitor dei mondi?

O Penna Suprema, nell’eterno reame abbiamo Noi udito il Tuo dolcissimo invocare: Porgi Tu ascolto a quel che la Lingua della Maestà risponde, Vilipeso dei mondi!

Se non per il gelo, come potrebbe vincere il calore del Tuo dire, Esegèta dei mondi?

Se non per la sventura, come sfolgorerebbe il sole della Tua pazienza, Luce dei mondi?

Non rammaricarTi a cagione dei malvagi. FosTi creato per patire e sopportare, Pazienza dei mondi.

Quanta dolcezza nel Tuo albeggiar sull’orizzonte del Patto fra i sobillatori delle sedizioni, e nel Tuo anelare a Dio, Amore dei mondi.

Per Te lo stendardo dell’indipendenza fu issato sui sommi picchi: E ribollì il mare del favore, Incanto dei mondi.

Per la Tua solitudine sfolgorò il Sole dell’Unicità, e nel Tuo esilio la terra dell’Unità ebbe ornamento. Pazienta, Esule dei mondi.

Dell’umiliazione abbiamo fatto abbigliamento di gloria, e dell’afflizione il fregio del Tuo tempio, Vanto dei mondi.

Li vedi i cuori rigurgitanti odio! ƒ da Te sorvolare, o Tu Che celi i peccati dei mondi.

Le spade guizzano, e Tu avanza! Gli strali sfrecciano, e Tu affrettati, Sacrificio dei mondi.

Gemi Tu, o Io? Son Io Che piango all’esiguità del Tuoi eroi, o Tu Che hai tratto lamenti ai mondi.

In verità, ho udito il Tuo grido, o Gloriosissimo Diletto; e ora Bahá, il volto infiammato nella calura della tribolazione e nella vampa del Tuo fulgido verbo, S’erge fedele sull’ara dell’olocausto, anelando a compiacerTi, Ordinator dei mondi.

O ‘Alí-Akbar, rendi grazie al tuo Signore per questa Tavola donde ti è dato respirare la fragranza della Mia mitezza e apprendere quel che ci ha colti sulla via di Dio l’Adorato di tutti i mondi.

E il servo che la legga e mediti s’infiammerà nelle sue vene un fuoco che arderà i mondi.

Bahá'u'lláh
TAVOLE DELLA VISITAZIONE

(Questa Tavola è letta alle Tombe di Bahá’u’lláh e del Báb. Si recita, spesso, anche nelle commemorazioni dei Loro anniversari).

La lode sorta dal Tuo augustissimo Essere e la gloria che irradiò dalla Tua fulgente Beltà si posino su Te, o Tu Che sei la Manifestazione della Magnificenza, il Re dell’Eternità e il Signore di tutti coloro che sono in cielo e in terra! Attesto che per Te la sovranità di Dio e il Suo dominio, la maestà di Dio e la Sua magnificenza sono state rivelate, che le Stelle Mattutine dell’antico splendore hanno diffuso la loro radiosità nel cielo del Tuo decreto irrevocabile e la Beltà dell’Invisibile ha brillato all’orizzonte della creazione. Attesto, inoltre, che con un sol tratto della Tua Penna è stata sancita la Tua ingiunzione «Sii Tu», e il Segreto celato di Dio è stato palesato, e tutte le cose create sono state chiamate all’esistenza, e tutte le Rivelazioni sono state inviate.

Attesto, altresì, che, per la Tua beltà, la beltà dell’Adorato è stata svelata, che, per mezzo del Tuo volto, il volto del Desiato ha brillato e che, con una sola parola, Tu decidesti fra tutte le cose create concedendo a coloro che Ti sono devoti di ascendere all’apice della gloria e facendo cadere gli infedeli nel più infimo abisso.

Attesto che colui che ha conosciuto Te ha conosciuto Iddio, e colui che è giunto alla Tua presenza è giunto alla presenza di Dio. Immensa è perciò la benedizione di chi ha creduto in Te e nei Tuoi segni, si è umiliato innanzi alla Tua sovranità ed è stato onorato dall’incontrarTi, ha raggiunto il bene del Tuo volere, si è volto intorno a Te ed è restato innanzi al Tuo trono. Male incolga a colui che ha peccato contro di Te, che Ti ha rinnegato e ha ripudiato i Tuoi segni, si è ribellato alla Tua sovranità e si è sollevato contro di Te, s’è enfiato d’orgoglio al Tuo cospetto e si è opposto alle Tue testimonianze, si è sottratto alla Tua sovranità e al Tuo dominio ed è stato annoverato fra gli infedeli i cui nomi sono stati vergati dalle dita del Tuo comando sulle Tue sante Tavole.

Alita su me adunque, o mio Dio e Benamato, dalla mano destra della Tua misericordia e della Tua amorosa benevolenza, i santi respiri dei Tuoi favori, affinché possano distaccarmi da me stesso e dal mondo e condurmi alle corti della Tua vicinanza e della Tua presenza. Tu hai il potere di fare ciò che Ti aggrada. Tu sei stato, in verità, supremo su tutte le cose.

Il ricordo di Dio e la Sua lode, la gloria di Dio e il Suo splendore riposino su Te, o Tu Che sei la Sua Beltà! Attesto che l’occhio della creazione non si è mai posato su uno più vilipeso di Te. Tutti i giorni della Tua vita fosti immerso in un oceano di tribolazioni. Una volta fosti in ceppi e in catene, un’altra Ti minacciò la spada dei Tuoi nemici. Eppure, nonostante tutto ciò, ingiungesti a tutti gli uomini d’osservare ciò che Ti era stato prescritto da Colui Che è l’Onnisciente, il Saggio.

Possa il mio spirito essere sacrificato per le ingiustizie che hai sofferto e l’anima mia riscattare le avversità che hai sopportato. Imploro Dio, per Te e per coloro i cui volti sono stati illuminati dagli splendori della luce del Tuo sembiante e che per amor Tuo hanno osservato tutto ciò che era stato loro comandato, di rimuovere i veli che si sono frapposti fra Te e le Tue creature e di concederrni il bene di questo mondo e di quello avvenire.

Tu sei, in verità, l’Onnipotente, l’Eccelso, il Gloriosissimo, Colui Che Sempre Perdona, il Compassionevole.

Benedici, o Signore mio Dio, il Divino Albero di Loto e le sue foglie e i suoi virgulti, i suoi rami, i suoi fusti e i suoi germogli fin quando dureranno i Tuoi più eccellenti titoli e i Tuoi più augusti attributi. Proteggilo, adunque, dalle insidie dell’aggressore e dalle schiere della tirannide. Tu sei, in verità, il Possente, l’Onnipotente. Benedici anche, o Signore mio Dio, i Tuoi servi e le Tue ancelle che sono venuti a Te. Tu, in verità, sei il Munifico, la Cui misericordia è infinita. Non v’è altro Dio che Te, Colui Che Sempre Perdona, il Generosissimo.

Bahá’u’lláh

(Questa preghiera è stata rivelata da ‘Abdu’l-Bahá. Viene letta alla Sua Tomba. é anche recitata come preghiera personale).

«Chiunque reciti questa preghiera con umiltà e fervore porterà letizia e gioia al cuore di questo Servo: sarà proprio come se Lo incontrasse faccia a faccia».

Egli è il Gloriosissimo:

O Dio, mio Dio! Prostrato e lacrimante elevo a Te le mie supplici mani e nascondo il viso nella polvere della Tua soglia esaltata al di sopra del sapere dei dotti e della lode di tutto quel che Ti glorifica. DegnaTi di guardare al Tuo servo, umile e prosternato alla Tua porta, con l’occhio della Tua misericordia e immergilo nell’oceano della Tua eterna grazia.

O Signore! Egli è un povero ed umile Tuo servo, schiavo ed implorante, prigioniero nelle Tue mani, che Ti prega ferventemente, fiducioso in Te, sciolto in lacrime al Tuo cospetto, che T’invoca e Ti supplica dicendo:

Signore, mio Dio! Concedimi la grazia di servire coloro che Tu ami, rafforzami nella mia servitù verso di Te, illumina la mia fronte con la luce dell’adorazione alla Tua santa corte e della preghiera al Tuo maestoso Regno. Aiutami a dimenticare me stesso al celeste ingresso della Tua porta e a distaccarmi da tutto quand’io sia entro i Tuoi sacri domini. Signore! Dammi da bere dal calice dell’abnegazione, vestimi del suo manto e immergimi nel suo oceano. Fa’ di me la polvere sulla via di coloro che ami e concedi che io offra l’anima mia per la terra nobilitata dalle orme dei passi dei Tuoi eletti lungo il Tuo sentiero, o Signore di Gloria nei Sommi Cieli.

Con questa preghiera il Tuo servo T’invoca all’alba e al tramonto. Appaga il desiderio del suo cuore, o Signore! Illumina il suo cuore, allieta il suo seno, ravviva la sua luce, affinché egli possa servire la Tua Causa e i Tuoi servi.

Tu sei il Dispensatore, il Munifico, il Benigno, il Misericordioso, il Compassionevole.

‘Abdu’l-Bahá
GIORNI INTERCALARI

(I Giorni Intercalari, dal 26 febbraio al 10 marzo inclusi, sono giorni di preparazione al Digiuno, giorni dedicati all’ospitalità, a opere di bene e allo scambio di doni).

Mio Dio, mio Fuoco e mia Luce! I giorni che nel Tuo Libro hai chiamato Ayyám-i-Há1 sono cominciati, o Tu Che sei il Re dei Nomi, e il digiuno che la Tua Penna eccelsa ha imposto di osservare a tutti coloro che sono nel regno della Tua creazione, si avvicina. T’imploro, o mio Signore, per questi giorni e per tutti coloro che durante questo periodo si sono aggrappati alla corda dei Tuoi comandamenti e si sono afferrati al sostegno dei Tuoi precetti, di concedere che a ogni anima sia assegnato un posto entro i dominî della Tua corte e un seggio alla rivelazione degli splendori della luce del Tuo sembiante.

Questi sono, o mio Signore, quei Tuoi servi che nessuna corrotta inclinazione ha tenuto lontano da ciò che rivelasti nel Tuo Libro. Essi si sono inchinati innanzi alla Tua Causa e hanno ricevuto il Tuo Libro con quella fermezza che nasce da Te, osservando ciò che Tu loro prescrivesti e scegliendo di seguire ciò che Tu loro inviasti.

Tu vedi, o mio Signore, che hanno riconosciuto e confessato tutto ciò che hai rivelato nelle Tue Scritture. O mio Signore, con le mani della Tua benevolenza, da’ loro da bere le acque della Tua eternità. Decreta, indi, per loro la ricompensa predisposta per chi si è immerso nell’oceano della Tua presenza e per chi ha libato il nèttare scelto dell’incontro con Te.

T’imploro, o Re dei re e Pietoso verso gli oppressi, di disporre per loro il bene in questo mondo e nel mondo avvenire. Decreta inoltre per loro ciò che nessuna delle Tue creature ha mai scoperto e annòverali fra coloro che si volgono adoranti attorno a Te e gravitano intorno al Tuo trono in ogni mondo dei Tuoi mondi.

In verità, Tu sei l’Onnipotente, il Sapientissimo, Colui Che Tutto Conosce.

Bahá’u’lláh
DIGIUNO

L’Aqdas dice: «Vi abbiamo comandato di pregare e digiunare dall’inizio della maturità [15 anni]; questo è ordinato da Dio, vostro Signore e Signore dei vostri avi. Egli ne ha dispensato coloro che sono deboli per malattia o età. ... Viaggiatori, sofferenti, gestanti e nutrici non sono vincolati al digiuno. ... Astenetevi da cibi e bevande dall’aurora al tramonto e badate di non privarvi di questa grazia che è stabilita nel Libro».

Il periodo del digiuno va dal 2 al 20 marzo compresi.

T’imploro, mio Dio, per il Tuo possente Segno e per la rivelazione della Tua grazia fra gli uomini, di non bandirmi dalla porta della Tua presenza, e di non deludere le speranze che ho posto nelle manifestazioni della Tua grazia fra le Tue creature. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, i1 Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

T’imploro, o mio Dio, per la Tua più dolce voce e per la Tua più eccelsa Parola, di attrarmi sempre più vicino alla soglia della Tua Porta e di non permettere ch’io sia allontanato dall’ombra della Tua misericordia e dal baldacchino della Tua munificenza. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

T’imploro, o mio Dio, per lo splendore della Tua luminosa fronte e per il fulgore della luce del Tuo sembiante che brilla dal più alto orizzonte, di attrarmi con la fragranza delle Tue vesti e di farmi bere il nèttare scelto dei Tuoi detti. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati, in questo mondo e nel mondo avvenire.

T’imploro, o mio Dio, per i Tuoi capelli che aleggiano sul Tuo viso, mentre la Tua eccelsa penna traccia le pagine delle Tue Tavole, versando il muschio dei reconditi significati sul regno della creazione, di innalzarmi a servire la Tua Causa tanto che io non retroceda e non sia ostacolato dalle insinuazioni di coloro che hanno cavillato sui Tuoi segni e si sono allontanati dal Tuo viso. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

T’imploro, o mio Dio, pel Tuo Nome che hai fatto Re dei Nomi e per il quale tutti coloro che sono in cielo e sulla terra furono rapiti in estasi, di far sì ch’io miri la Stella Mattutina della Tua Beltà e gusti il nèttare del Tuo dire. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

T’imploro, o mio Dio, per il Tabernacolo della Tua maestà che si erge sulle cime più eccelse e per il Baldacchino della Tua Rivelazione che sorge sui più alti colli, di aiutarmi benignamente a compiere ciò che il Tuo volere desidera e il Tuo proposito ha manifestato. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più eccelso, il Più Glorioso e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

T’imploro, o mio Dio, per la Tua Bellezza che rifulge dall’orizzonte dell’eternità, una Beltà dinanzi alla quale, al Suo rivelarSi, il regno della bellezza s’inchinò adorante decantandoLa con risonanti armonie, di concedere ch’io muoia a tutto ciò che posseggo e viva per tutto ciò che Ti appartiene. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste, alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

T’imploro, o mio Dio, per le Manifestazioni del Tuo Nome, l’Amatissimo, per mezzo del quale i cuori dei Tuoi adoratori si consumarono e le anime di tutti coloro che dimorano sulla terra si librarono verso l’alto, di aiutarmi a rammentarTi fra le Tue creature e ad esaltarTi fra il Tuo popolo. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

T’imploro, o mio Dio, per il fruscìo del Divino Albero di Loto e per il sussurro delle brezze dei Tuoi detti nel regno dei Tuoi nomi, di allontanarmi da tutto ciò che il Tuo volere aborre e di avvicinarmi allo stadio dal quale brillò Colui Che è l’Alba dei Tuoi segni. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

T’imploro, o mio Dio, per quella Lettera che, appena sgorgò dalla bocca del Tuo volere, impose agli oceani di gonfiarsi, ai venti di soffiare, ai frutti di rivelarsi, agli alberi di sbocciare, a tutte le tracce del passato di svanire, a tutti i veli di squarciarsi e a tutti coloro che Ti sono devoti di affrettarsi verso la luce del sembiante del loro Incoercibile Signore, di palesarmi ciò che giace nascosto nei tesori del Tuo sapere ed è celato nei ricettacoli della Tua saggezza. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

T’imploro, o mio Dio, per il fuoco dell’Amor Tuo che fugò il sonno dagli occhi dei Tuoi prediletti e dei Tuoi amati, e per il loro ricordo e la lode di Te nell’ora dell’alba, di annoverarmi fra coloro che sono pervenuti a ciò che Tu inviasti nel Tuo Libro e manifestasti con il Tuo volere. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

T’imploro, o mio Dio, per la luce del Tuo sembiante che spinse coloro che Ti sono vicini ad accettare gli strali del Tuo decreto, e coloro che Ti sono devoti ad affrontare le spade dei Tuoi nemici sul Tuo sentiero, di vergare per me ciò che la Tua eccelsa Penna ha scritto per i Tuoi fedeli e i Tuoi prediletti. Tu vedi, o mio Dio che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possènte, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

T’imploro, o mio Dio, per il Tuo Nome per il quale desti ascolto al richiamo dei Tuoi adoratori, e ai sospiri di coloro che Ti bramano, e al pianto di coloro che sono a Te vicini, e al gemito di coloro che Ti sono devoti, e col quale appagasti i desideri di coloro che posero le loro speranze in Te, esaudendoli per mezzo della Tua grazia e dei Tuoi favori, e per il Tuo Nome per il quale l’oceano del Tuo perdono si gonfiò a Te dinanzi e le nuvole della Tua generosità piovvero sui Tuoi servi di vergare per coloro che si sono volti a Te e hanno osservato il digiuno da Te prescritto la ricompensa decretata per coloro che non parlano se non col Tuo permesso, e che per amor Tuo abbandonarono sul Tuo sentiero tutto ciò che possedevano.

T’imploro, o mio Signore, per Te Stesso, e per i Tuoi segni, e per i Tuoi chiari pegni, e per la fulgente luce della Stella Mattutina della Tua Bellezza, e per i Tuoi Rami, di rimettere i falli di coloro che si sono tenuti saldamente alle Tue leggi e hanno osservato ciò che hai loro prescritto nel Tuo Libro. Tu vedi, o mio Dio, che mi tengo al Tuo Nome, il Più Santo, il Più Luminoso, il Più Possente, il Più Grande, il Più Eccelso, il Più Glorioso, e che mi aggrappo all’orlo della Tua veste alla quale tutti si sono aggrappati in questo mondo e nel mondo avvenire.

Bahá’u’lláh

Lode sia a Te, o Signore mio Dio! T’imploro, per questa Rivelazione mediante la quale l’oscurità è stata tramutata in luce e il Frequentato Tempio è stato edificato e la Tavola Scritta è stata rivelata e il Rotolo Spiegato è stato palesato, di far scendere su me e su coloro che sono in mia compagnia ciò che ci permetterà di librarci fino ai cieli della Tua gloria trascendente e ci detergerà dalle macchie di quei dubbi che hanno impedito ai diffidenti di entrare nel tabernacolo della Tua unità.

Io sono, o mio Signore, colui che si è tenuto saldamente alla corda della Tua amorevole munificenza e si è aggrappato all’orlo del manto della Tua misericordia e dei Tuoi favori. Disponi per me e per coloro che amo il bene in questo mondo e in quello avvenire. Concedi loro, dunque, il Dono Segreto che destinasti agli eletti fra le Tue creature.

Questi sono, o mio Signore, i giorni nei quali hai ordinato ai Tuoi servi di osservare il digiuno. Benedetto è colui che osserva il digiuno unicamente per amor Tuo e con assoluto distacco da ogni cosa fuorché da Te. Aiutami e aiutali, o mio Signore, a obbedirTi e a osservare i Tuoi precetti. Tu, in verità, hai il potere di far ciò che Ti piace.

Non v’è altro Dio che Te, l’Onnisciente, il Sapientissimo. Ogni lode a Dio, il Signore di tutti i mondi.

Bahá’u’lláh

Questi sono, o mio Dio, i giorni durante i quali ingiungesti ai Tuoi servi di osservare il digiuno. Con esso adornasti il preambolo del Libro delle Tue Leggi rivelato alle Tue creature e abbellisti i Ricettacoli dei Tuoi comandamenti agli occhi di tutti coloro che sono nel Tuo cielo e sulla Tua terra. Hai dotato ogni ora di questi giorni di una virtù speciale, inscrutabile a tutti fuorché a Te, la Cui sapienza abbraccia tutto il creato. Hai pure assegnato ad ogni anima una parte di questa virtù in armonia con le Tavole del Tuo decreto e con le Scritture del Tuo irrevocabile Giudizio. Hai altresì assegnato ogni pagina di questi Libri e Scritture a ciascuno dei popoli e delle tribù della terra.

Per i Tuoi ardenti adoratori hai riservato all’alba di ogni giorno, secondo il Tuo decreto, la coppa del ricordo di Te, o Tu Che sei il Sovrano dei sovrani! Essi sono coloro che sono stati così inebriati dal vino della Tua multiforme saggezza, che hanno abbandonato i loro giacigli nella brama di celebrare le Tue lodi e di esaltare le Tue virtù, e han rifuggito il sonno nell’ansia di giungere alla Tua presenza e aver parte della Tua munificenza. I loro occhi sono stati sempre fissi verso l’Alba del Tuo tenero amore e i loro visi rivolti verso la Sorgente della Tua ispirazione. Fa’ piovere quindi su noi e su loro, dalle nubi della Tua misericordia, quanto si addice al cielo della Tua munificenza e della Tua grazia.

Lodato sia il Tuo nome, o mio Dio! Questa è l’ora nella quale hai dischiuso le porte della Tua munificenza innanzi ai volti delle Tue creature e hai spalancato i battenti della Tua tenera misericordia a tutti gli abitanti della terra. T’imploro, per tutti coloro il cui sangue fu sparso sul Tuo sentiero, coloro che nella brama di Te si liberarono da ogni attaccamento alle Tue creature e furono così trasportati dai dolci aromi della Tua ispirazione che ogni membro del loro corpo intonò la Tua lode e vibrò del Tuo ricordo, di non tenere lontane da noi le cose che hai irrevocabilmente disposto in questa Rivelazione, Rivelazione il cui potere ha consentito ad ogni albero di gridare ciò che il Roveto Ardente in antico proclamò a Mosè, Che conversò con Te, Rivelazione che ha permesso anche al più minuscolo ciottolo di celebrare la Tua lode, come le pietre Ti glorificarono nei giorni di Muhammad, il Tuo Amico.

Essi sono o mio Dio, coloro cui benignamente concedesti di essere Tuoi compagni in intima unione con Colui Che è il Rivelatore di Te Stesso. I soffi del Tuo volere li hanno sparsi lontano fino a che li riunisti sotto la Tua ombra e permettesti loro di entrare nei recinti della Tua corte. Ora che li hai fatti dimorare all’ombra del baldacchino della Tua misericordia, assistili sì che ottengano quel che si addice ad un così augusto stadio. Non permettere, o mio Signore, che siano annoverati fra coloro che, pur essendo a Te vicini, sono stati trattenuti dal riconoscere il Tuo viso e che, sebbene Ti abbiano incontrato, sono privi della Tua presenza.

Essi sono i Tuoi servi, o mio Signore, che sono entrati con Te in questa Più Grande Prigione, che hanno osservato il digiuno entro le sue mura secondo ciò che comandasti loro nelle Tavole del Tuo decreto e nel Libro dei Tuoi comandamenti. Fa’ scendere, adunque, su di loro ciò che li purificherà completamente da tutto ciò che Tu abborri, acciocché Ti possano essere totalmente devoti e si distacchino interamente da tutto fuorché da Te.

Fa’ piovere, adunque, su di noi, o mio Dio, quel che s’addice alla Tua grazia e alla Tua munificenza. Concedici, o mio Dio, di vivere nel Tuo ricordo e di morire nell’amore per Te e donaci il bene della Tua presenza nei Tuoi mondi avvenire, mondi che sono inscrutabili a tutti fuorché a Te. Tu sei il nostro Signore e il Signore di tutti i mondi e l’Iddio di tutti coloro che sono in cielo e in terra.

Tu vedi, o mio Dio, cos’è accaduto ai Tuoi cari nei Tuoi giorni. La Tua gloria mi è testimone! La voce del lamento dei Tuoi favoriti si è levata in tutto il Tuo reame. Alcuni vennero irretiti dagli infedeli nella Tua terra e furono ostacolati dal giungere vicino a Te e dal pervenire alla corte della Tua gloria. Altri riuscirono ad avvicinarsi a Te, ma furono trattenuti dal mirare il Tuo viso. Ad altri ancora fu permesso, per la loro ansia di vederTi, di entrare nei recinti della Tua corte, ma essi lasciarono che i veli delle fantasie delle Tue creature e i torti inflitti dagli oppressori fra la Tua gente si frapponessero fra Te e loro.

Di quest’ora, o mio Signore, che hai fatto eccellere su ogni altra Tu hai fatto l’ora dei prediletti fra le Tue creature. T’imploro, o mio Dio, per Te Stesso e per loro di disporre nel corso di quest’anno ciò che esalterà i Tuoi amati. Decreta inoltre, entro quest’anno, ciò che permetterà alla Stella Mattutina del Tuo potere di brillare fulgidamente all’orizzonte della gloria e di illuminare con il Tuo sovrano potere il mondo intero.

Rendi vittoriosa la Tua Causa, o mio Signore, e confondi i Tuoi nemici. Decreta, dunque, per noi il bene di questa vita e della vita avvenire. Tu sei la Verità, Che conosce gli arcani. Non v’è altro Dio che Te, il Perdonatore, il Più Munifico.

Bahá’u’lláh

Gloria sia a Te, o Signore mio Dio! Questi sono i giorni in cui comandasti a tutti gli uomini di osservare il digiuno, così che per suo mezzo possano purificare le loro anime e liberarsi da ogni attaccamento ad altri che a Te, e dai loro cuori possa ascendere ciò che è degno della corte della Tua maestà e si addice al seggio della rivelazione della Tua unicità. Concedi, o mio Signore, che questo digiuno divenga un fiume di acque vivificatrici e produca la virtù di cui lo dotasti. Purifica per suo mezzo i cuori dei Tuoi servi che i mali del mondo non hanno potuto trattenere dal volgersi verso il Tuo gloriosissimo Nome e che non sono stati scossi dal clamore e dal tumulto di coloro che hanno ripudiato i Tuoi più splendidi segni che hanno accompagnato l’avvento della Tua Manifestazione, da Te investita della Tua sovranità, del Tuo potere, della Tua maestà e della Tua gloria. Questi sono quei servi che, non appena il tuo richiamo 1i raggiunse, si affrettarono a rivolgersi alla Tua misericordia e non furono trattenuti lungi da Te dalle vicende e dai casi di questo mondo o da umane limitazioni.

Io sono colui, o mio Dio, che fa testimonianza della Tua unità, che riconosce la Tua unicità, che s’inchina umilmente dinanzi alle rivelazioni della Tua maestà e che, a capo chino, riconosce gli splendori della luce della Tua trascendente gloria. Ho creduto in Te dopo che mi rendesti capace di conoscere il Tuo Essere, Che hai rivelato agli occhi degli uomini mediante il potere della Tua sovranità e della Tua possanza. A Lui mi sono volto, interamente distaccato da tutto, tenacemente aggrappato alla corda dei Tuoi doni e dei Tuoi favori. Ho abbracciato la Sua verità e la verità di tutte le meravigliose leggi e norme che Egli ha inviato. Ho digiunato per amor Tuo in obbedienza alla Tua ingiunzione e ho interrotto il digiuno con la lode di Te sulle labbra secondo il Tuo compiacimento. Non permettere, o mio Signore, ch’io sia annoverato fra coloro che hanno digiunato durante il giorno, che a sera si sono prostrati dinanzi al Tuo viso e che poi hanno ripudiato la Tua verità, disconosciuto i Tuoi segni, contraddetto la Tua testimonianza e travisato i Tuoi detti.

Apri, o mio Signore, i miei occhi e gli occhi di tutti coloro che Ti hanno cercato, così che possiamo riconoscerTi con i Tuoi stessi occhi. Questa è la Tua ingiunzione contenuta nel Libro da Te inviato a Colui Che hai prescelto col Tuo volere, Colui Che hai eletto col Tuo favore al di sopra di tutte le creature, Colui Che Ti sei compiaciuto di investire della Tua sovranità e Che hai specialmente favorito e a Cui hai affidato il Tuo Messaggio per la Tua gente. Lodato Tu sia, perciò, o mio Dio, per averci benignamente permesso di riconoscerLo e di riconoscere tutto quello che ci è stato inviato da Lui e per averci conferito l’onore di giungere alla presenza di Colui Che ci promettesti nel Tuo Libro e nelle Tue Tavole.

Mi vedi, dunque, o mio Dio, col viso volto verso di Te e aggrappato tenacemente alla corda della Tua benigna provvidenza e generosità, afferrato all’orlo del manto delle Tue tenere misericordie e dei Tuoi munifici favori. Non distruggere, T’imploro, le mie speranze di raggiungere ciò che ordinasti pei Tuoi servi che si sono volti verso i recinti della Tua corte e il santuario della Tua presenza e hanno osservato il digiuno per amor Tuo. O mio Dio, confesso che qualunque cosa provenga da me è affatto indegna della Tua sovranità e inferiore alla Tua maestà; eppure Ti imploro- per il Nome tramite cui rivelasti il Tuo Essere nella gloria dei Tuoi più eccelsi attributi, a tutto il creato, in questa Rivelazione con la quale, mediante il Tuo risplendente Nome, manifestasti la Tua bellezza- di darmi da bere il vino della Tua misericordia e la pura bevanda del Tuo favore sgorgati dalla mano destra del Tuo volere, così che io possa fissare tanto lo sguardo su di Te ed essere così distaccato da tutto tranne Te, che il mondo e tutto ciò che è stato in esso creato mi appaia come un giorno fuggevole che Tu non Ti degnasti di creare.

Ti supplico ancora, o mio Dio, di far piovere dal cielo del Tuo volere e dalle nuvole della Tua misericordia ciò che ci purificherà dai disgustosi sapori delle nostre trasgressioni, o Tu Che hai chiamato Te Stesso il Dio di Misericordia! Tu sei, in verità, il Potentissimo, il Gloriosissimo, il Benefico.

Non scacciare, o mio Signore, colui che si è rivolto a Te e non permettere che colui che si è avvicinato a Te sia allontanato dalla Tua corte. Non togliere le speranze al supplice che ha ansiosamente teso le mani in cerca della Tua grazia e dei Tuoi favori e non privare i Tuoi servi sinceri delle meraviglie della Tua tenera misericordia e amorosa benevolenza. Perdonatore e Generosissimo sei Tu, o mio Signore! Tu hai il potere di fare ciò che Ti piace. Tutti, tranne Te, sono impotenti dinanzi alle Rivelazioni del Tuo potere, sono perduti dinanzi alle prove della Tua ricchezza, sono un nulla paragonati alle manifestazioni della Tua trascendente sovranità e sono privati di ogni forza se messi a confronto con i segni e con le prove del Tuo potere. Oltre Te, o mio Signore, qual’è il rifugio verso cui io possa fuggire e dov’è l’asilo verso il quale io possa affrettarmi? No, l’intensità della Tua potenza mi è testimone! Non vi è altro protettore che Te, nessun luogo ove fuggire se non presso di Te, nessun rifugio da cercare tranne Te. Fa’ che io gusti, o mio Signore, la divina dolcezza del Tuo ricordo e della Tua lode. Giuro per la Tua potenza! Chiunque ne gusta la dolcezza, si libererà da ogni attaccamento al mondo e a tutto ciò che è in esso e volgerà il viso verso di Te, purificato dal ricordo di ogni altro fuorché Te.

Ispira, dunque, la mia anima, o mio Dio, col Tuo mirabile ricordo, così che io possa glorificare il Tuo Nome. Non mi annoverare fra coloro che leggono le Tue parole e mancano di scoprire il Tuo dono celato che, secondo il Tuo decreto, è contenuto in esse e ravviva le anime delle Tue creature e i cuori dei Tuoi servi. O mio Signore, fa’ ch’io sia annoverato fra coloro che sono stati risvegliati dai dolci olezzi alitati nei Tuoi giorni, coloro che hanno offerto la vita per Te e sono corsi a morire nell’ardente desiderio di contemplare la Tua bellezza e nella brama di giungere alla Tua presenza. E se lungo il cammino qualcuno dovesse loro domandare: «Dove andate?», risponderebbero: «A Dio, Colui che Tutto Possiede, l’Aiuto nel Pericolo, Colui Che Esiste da Sé»!

Le trasgressioni di coloro che si sono allontanati da Te e si sono comportati altezzosamente verso di Te non sono state capaci di impedir loro di amarTi, di drizzare il viso verso di Te e di volgersi verso la Tua misericordia. Costoro sono benedetti dalle Superne Schiere, glorificati dagli abitanti delle città eterne e inoltre anche da coloro sulle cui fronti la Tua più eccelsa penna ha scritto: «Ecco la gente di Bahá! Per loro sono stati diffusi gli splendori della luce della retta guida». Così è stato disposto per Tuo comando e per Tua volontà, nelle Tavole del Tuo irrevocabile decreto.

Proclama, adunque, o mio Dio, la loro grandezza e la grandezza di coloro che in vita o dopo la morte hanno gravitato adoranti attorno ad essi. Dòtali di ciò che decretasti per coloro che sono equi fra le Tue creature. Tu hai il potere di fare qualsiasi cosa. Non v’è altro Dio che Te, il Potentissimo, l’Aiuto nel Pericolo, l’Onnipotente, il Munifico.

Fa’ che i nostri digiuni non abbian fine con questo digiuno, o mio Signore, né i patti che Tu hai fatto con questo patto. Accetta tutto quello che abbiamo operato per amor Tuo e per amore del Tuo compiacimento e tutto quello che abbiamo lasciato incompiuto a causa della nostra sottomissione alle nostre cattive e corrotte inclinazioni. Permettici, dunque, di aggrapparci tenacemente al Tuo amore e al Tuo compiacimento e preservaci dalla malvagità di coloro che Ti hanno negato e hanno ripudiato i Tuoi più risplendenti segni. Tu sei, in verità, il Signore di questo mondo e di quello avvenire. Non vi è altro Dio all’infuori di Te, l’Eccelso, l’Altissimo.

Magnifica, o Signore mio Dio, Colui Che è il Punto Primo, il Divino Mistero, l’Invisibile Essenza, la Stella Mattutina della Divinità e la Manifestazione della Tua Regalità, per il Quale tutta la sapienza del passato e tutta la sapienza del futuro furono chiarite, per il Quale le perle della Tua celata saggezza furono scoperte e il mistero del Tuo prezioso Nome fu svelato, Quei Che nominasti Annunciatore di Colui pel Cui nome le lettere dell’eterno Sii furono unite, per il Quale la Tua maestà, la Tua sovranità e la Tua potenza furono rivelate, pel Quale le Tue parole furono inviate, e le Tue leggi enunciate con chiarezza, e i Tuoi segni sparsi lontano, e la Tua Parola insediata; per il Quale i cuori dei Tuoi prediletti furono messi a nudo, e tutti quelli che erano nei cieli e sulla terra furono riuniti insieme, Colui Che chiamasti ‘Alí-Muhammad nel regno dei Tuoi nomi, e Spirito degli Spiriti nelle Tavole del Tuo irrevocabile decreto, Colui Che investisti del Tuo stesso titolo, al Cui nome tutti gli altri nomi sono stati ricondotti secondo il Tuo comando e in forza del Tuo potere, e nel Quale facesti sì che tutti i Tuoi attributi e titoli raggiungessero il compimento finale. A Lui inoltre appartengono quei nomi che giacciono celati nei Tuoi immacolati tabernacoli, nel Tuo mondo invisibile e nelle Tue città santificate.

Magnifica, altresì, quelli che hanno creduto in Lui e nei Suoi segni e Gli si sono rivolti, fra coloro che hanno riconosciuto la Tua unità nella Sua Più Recente Manifestazione di cui Egli ha fatto menzione nelle Sue Tavole, nei Suoi Libri, nelle Sue Scritture e in tutti i mirabili versetti e preziosi detti che sono su Lui discesi. È questa quella Manifestazione il cui Patto a Lui ingiungesti di stilare prima del Suo Stesso Patto. Egli è Colui la Cui lode il Bayán ha celebrato. In esso la Sua eccellenza è stata esaltata, la Sua verità dimostrata, la Sua sovranità proclamata e la Sua Causa perfezionata. Benedetto l’uomo che si è volto a Lui e ha adempiuto ciò che Egli ha comandato, o Tu Che sei il Signore dei mondi e il Desiderio di tutti coloro che Ti hanno conosciuto!

Lodato Tu sia, o mio Dio, poiché ci hai aiutati a riconoscerLo e ad amarLo. Perciò T’imploro per Lui e per Coloro Che sono le Stelle Mattutine della Tua Divinità e le Manifestazioni della Tua Regalità e i Tesori della Tua Rivelazione e i Depositari della Tua ispirazione, di concederci di servirLo e di obbedirGli e di darci il potere di divenire alleati della Sua Causa e di sbaragliare i Suoi avversari. Tu hai il potere di fare tutto quello che Ti piace. Non vi è altro Dio che Te, l’Onnipotente, il Gloriosissimo, Colui il Cui aiuto è ricercato da tutti gli uomini.

Bahá’u’lláh
NAW-RÚZ

(Naw-Rúz, 21 marzo, è il primo giorno dell’anno bahá’í).

Lodato Tu sia, mio Dio, Che destinasti il Naw-Rúz a festività per coloro che hanno osservato il digiuno per amor Tuo e si sono astenuti da tutto ciò che aborri. Concedi, o mio Signore, che il fuoco del Tuo amore e il calore prodotto dal digiuno da Te comandato li infiammino alla Tua Causa e fa’ che si dedichino alla Tua lode e al Tuo ricordo.

Poiché li adornasti, o mio Signore, con l’ornamento del digiuno da Te prescritto, adornali pure con l’ornamento della Tua accoglienza, mercè la Tua grazia e il Tuo munifico favore, poiché le azioni degli uomini dipendono dal Tuo compiacimento e sono sottoposte al Tuo comando. Se Tu volessi considerare chi ha interrotto il digiuno come uno che l’ha osservato, quest’uomo sarebbe annoverato tra coloro che dall’eternità l’hanno osservato. E se Tu volessi stabilire che colui che ha osservato il digiuno l’ha invece interrotto, costui sarebbe annoverato tra coloro che hanno imbrattato di polvere il Manto della Tua Rivelazione e si sono allontanati dalle acque cristalline di questa Fontana di vita.

Tu sei Colui per mezzo del Quale l’insegna:«Degno di lode sei Tu nelle Tue opere » è stata issata e lo stendardo: «Obbedito Tu sei nel Tuo comando» è stato spiegato. Fa’ noto questo Tuo grado, o mio Dio, ai Tuoi servi, affinché essi sappiano che l’eccellenza di tutte le cose dipende dal Tuo comando e dalla Tua parola e che la virtù di ogni azione dipende dal Tuo consenso e dal compiacimento del Tuo volere, e riconoscano che le redini delle azioni umane sono entro l’ambito della Tua accettazione e del Tuo comandamento. Rendili di ciò edotti, affinché assolutamente nulla possa separarli dalla Tua Beltà, in questi giorni nei quali Cristo esclama: «Tutto il dominio è Tuo, o Tu Creatore dello Spirito (Gesù)»; e il Tuo Amico (Muhammad) grida: «Gloria sia a Te, o Amatissimo, poiché svelasti la Tua Beltà e decretasti per i Tuoi prediletti ciò che permetterà loro di giungere al seggio della Rivelazione del Tuo Più Grande Nome, per il Quale tutte le genti hanno pianto, tranne coloro che si sono distaccati da tutto fuorché da Te e si sono volti verso Colui Che è il Rivelatore di Te Stesso e la Manifestazione dei Tuoi attributi».

Colui Che è il Tuo Ramo e tutta la Tua schiera, o mio Signore, hanno terminato il digiuno in questo giorno dopo averlo osservato entro i recinti della Tua corte, spinti dall’ansietà di compiacerTi. Disponi per Lui e per loro, e per tutti coloro che sono venuti alla Tua presenza in quei giorni, tutto il bene che destinasti nel Tuo Libro. Dona loro, dunque, ciò che li beneficherà in questa vita e in quella di là.

In verità, Tu sei il Sapientissimo, il Saggio.
Bahá’u’lláh
MARITO

O Dio, mio Dio! Questa Tua ancella Te invoca, in Te confida, verso Te rivolge il viso, implorandoTi di concederle le Tue grazie celesti, di svelare i Tuoi misteri spirituali e di avvolgerla nelle luci della Tua Divinità.

O mio Signore! Fa’ che gli occhi del mio consorte vedano. Allieta il suo cuore con la luce del conoscerTi, trai la sua mente alla Tua luminosa beltà, ristora il suo spirito rivelandogli i Tuoi palesi splendori.

O mio Signore! Solleva il velo dal suo sguardo, inondalo coi Tuoi copiosi doni, inebrialo col vino del Tuo amore, fa’ di lui uno di quei Tuoi angeli che posano i piedi su questa terra, mentre le loro anime si librano nell’alto dei cieli. Fa’ di lui fulgida lampada, che sparga la luce della Tua saggezza frammezzo alle Tue genti.

In verità, Tu sei il prezioso, l’Eterno Elargitore, Colui che dispensa con larga mano.

‘Abdu’l-Bahá
1 ‘Alláh-u-Abhá
??
??
??
??

Table of Contents: Albanian :Arabic :Belarusian :Bulgarian :Chinese_Simplified :Chinese_Traditional :Danish :Dutch :English :French :German :Hungarian :Italian :Japanese :Korean :Latvian :Norwegian :Persian :Polish :Portuguese :Romanian :Russian :Spanish :Swedish :Turkish :Ukrainian :