quando vent’anni or sono la Casa Universale di Giustizia aprì in Terra Santa il Fondo Internazionale per la Deputazione invitando gli amici a incrementarlo con le loro contribuzioni a sostegno dei progetti di pionierismo e di insegnamento viaggiante del mondo, furono citate le seguenti illuminanti parole di Bahá’u’lláh:
Accentrate tutte le vostre energie a diffondere la fede di Dio. Fate che chi è degno di una sì alta vocazione si levi a divulgarla. Colui che non ne è capace, senta il dovere di nominare chi possa, in sua vece, proclamare questa Rivelazione il cui potere ha fatto tremare le fondamenta delle più poderose strutture, ha fatto sgretolare e ridurre in polvere le montagne e sbalordire le anime...
Da questa ingiunzione di Bahá’u’lláh è evidente che la responsabilità primaria della promozione della propagazione della Fede di Dio ricade sul singolo credente, il quale - nel caso si trovasse nell’impossibilità di assolvere questo dovere – ha l’ulteriore responsabilità di nominare qualcuno che proclami questa Rivelazione in sua vece.
Dal momento in cui queste parole furono rivelate da Bahá’u’lláh molti amici sono riusciti a rispondere al Suo invito. Ma altri hanno incontrato difficoltà nello scegliere sostituti adatti e qualificati disposti a svolgere per loro questo compito.
Pensiamo che - ora che il mondo Bahá’í si sta rapidamente avvicinando alla fine del Piano di Sei Anni - sia arrivato il momento che le Assemblee Spirituali Nazionali diventino parte attiva nel facilitare la scelta e la nomina di pionieri e insegnanti viaggianti adatti, facendo da tramite fra chi vuole delegare e chi, avendone le qualifiche, è disposto a essere delegato. I modi per raggiungere lo scopo sono lasciati alla discrezione delle singole Assemblee Spirituali Nazionali, che devono esaminare le condizioni delle rispettive comunità nazionali e decidere la linea di condotta più saggia e più efficace da seguire, possibilmente in consultazione con i Consiglieri o loro rappresentanti. Si spera che le procedure adottate diano agli amici il massimo aiuto possibile perché possano adempiere i loro doveri nel mondo prescritto da Bahá’u’lláh.
Ovviamente gli amici che vogliono attenersi all’ingiunzione di Bahá’u’lláh possono sempre avvalersi del Fondo Internazionale di Deputazione. Pertanto chi non riesca a identificare un candidato idoneo da designare delegato o incontri difficoltà nel farlo può inviare a quel Fondo regolari contribuzioni al fine di assolvere il proprio sacro obbligo di promuovere il lavoro di insegnamento.
Il compito di amministrare questo Fondo è stato affidato al Centro Internazionale per l’Insegnamento il quale a sua volta assegna specifici stanziamenti tramite i Comitati Continentali Pionieri, che sono stati attualmente rinnovati e i cui nuovi membri sono stati comunicati agli amici. Pochi mesi fa sono stati annunciati progetti di pionierismo a breve termine e il concetto del pionierismo a breve termine è stato accolto da tutti gli amici con grande entusiasmo. Ogni qual volta il perseguimento di questi progetti o il finanziamento di progetti di pionierismo a lungo termine e di insegnamento viaggiante richiedano un supplemento di fondi, si può farne domanda al Fondo Internazionale di Deputazione. Pertanto le Assemblee Spirituali Nazionali, dopo aver fatto una stima dei costi dei progetti che richiedono sostegno economico, possono presentare ai Comitati Continentali Pionieri le loro richieste di fondi di assistenza.
L’occasione richiede che i seguaci di Bahá’u’lláh entrino in questo campo di servizio senza riserve, con fresco entusiasmo e rinnovata dedizione. Speriamo e preghiamo che - grazie alla partecipazione universale a questa possente impresa - coloro ai quali le circostanze impediscono in questo momento di rispondere all’invito dell’Amato, chiaramente enunciato nel celebre passo sopra citato, assolvano il loro obbligo contribuendo al Fondo Internazionale di Deputazione; forniranno così i mezzi con i quali altri potranno portare a trionfante compimento i rimanenti stadi del Piano di Sei Anni.
Con amorevoli saluti Bahá’í