il Grande Piano di Dio è all'opera nel mondo e precipita il disfacimento del vecchio ordine via via che si dischiude quello nuovo. Mentre esso sollecita una trasformazione sociale di dimensioni senza precedenti, le coscienze della maggioranza dei popoli del mondo, ancora ignari dello scopo di Dio in questo Giorno, sono colte da timori e incertezze. La crescente sensazione di una trasformazione radicale raggela l'interesse nei piaceri e negli agi dell'esistenza materiale. Fra tutti questi turbamenti, la Volontà divina per il genere umano si sta adempiendo.
I progressi compiuti dalla comunità del Più Grande Nome sono motivo di massima soddisfazione. Imperturbati malgrado le inquietudini e le angosce che li circondano, i suoi membri lavorano per rassicurare e illuminare coloro coi quali vengono in contatto e non consentono che la visione fiduciosa che ispira le loro azioni sia offuscata dalle limitate visuali della maggior parte degli uomini. Gli attuali eventi mondiali offrono ai bahá'í un'occasione per dimostrare l'applicazione del rimedio portato dal Medico divino.
In questi critici frangenti, ci troviamo costretti a rivolgerci a voi, che siete i nostri collaboratori, per informarvi della pressante necessità di un notevole incremento delle contribuzioni al Fondo internazionale bahá'í. Gran parte delle risorse di questo Fondo è spesa al di fuori della Terra Santa per la promozione della Causa di Dio. Questa spesa è particolarmente importante in questo momento in cui tutto fa pensare che il Piano quinquennale produrrà nei prossimi anni un significativo avanzamento del processo dell'entrata in truppe. Questo Fondo deve anche finanziare i lavori del Centro Mondiale Bahá'í, il mantenimento delle sacre proprietà in Terra Santa, la conduzione dei programmi dei pellegrinaggi e la difesa e la proclamazione della Fede.
Ci appelliamo ora a tutti i seguaci di Bahá'u'lláh affinché rispondano a questa necessità. Il nostro appello è rivolto a tutti senza eccezioni: coloro che dispongono di mezzi limitati e coloro che possono contare su sostanziose risorse. È imperativa una vostra azione immediata e ininterrotta, perché l'adempimento del vostro sacro obbligo di contribuire per il progresso della Causa non può essere ulteriormente differito. Che dai vostri sacrifici scaturiranno molte benedizioni è cosa certa.
L'attuale crisi del Fondo internazionale bahá'í è dovuta, massimamente, alla brusca riduzione delle risorse disponibili, a causa della tendenza al ribasso che affligge l'economia di gran parte del mondo. Dipende inoltre anche dalla necessità di utilizzare l'assistenza del Fondo internazionale bahá'í a sostegno dei lavori della Fede in un crescente numero di paesi devastati da guerre, divisioni interne e povertà endemica. Ma fra le principali ragioni della nostra grande preoccupazione in questo momento vi è la necessità di mantenere decorosamente gli edifici e i giardini del Centro Mondiale. Uno degli indici dell'aumento dei costi è che la superficie dei giardini è ora più che raddoppiata.
Il Fondo internazionale bahá'í non deve venir meno al compito di provvedere a queste necessità. Per sostenerlo, abbiamo deciso di aprire il Fondo per le proprietà del Centro Mondiale, destinato alla preservazione, alla manutenzione e alla sicurezza degli edifici e dei terreni del Centro spirituale e amministrativo della Fede - attività che attualmente rappresentano una parte sostanziosa dei compiti del Fondo internazionale bahá'í. Questa decisione segue l'esempio di Shoghi Effendi, il quale durante il suo ministero utilizzò per la manutenzione dei santi Mausolei i proventi ricavati da terre situate nella zona della valle del Giordano.
Questo Fondo per le proprietà, al quale vi si raccomanda di contribuire in aggiunta al vostro sostegno generale del Fondo internazionale bahá'í, sarà inizialmente utilizzato per coprire le relative spese, stimate attualmente a sette milioni di dollari l'anno. La somma che alla fine di ogni anno rimarrà inutilizzata sarà accantonata fra i fondi già stanziati e, via via che crescerà nel corso degli anni, costituirà una costante fonte di capitale assegnato alla manutenzione del magnifico assetto di questi Santi Luoghi. Questi luoghi sono stati gradatamente creati nel secolo scorso grazie ai sacrifici dei credenti i quali, rispondendo alla visione di Bahá'u'lláh, hanno offerto risorse e sorretto gli strenui sforzi del Maestro e del Custode. È essenziale che questo splendore, degno di un luogo tanto sacro, sia preservato intatto nei decenni e nei secoli avvenire.
Invochiamo ardentemente nei Santi Mausolei il rafforzamento dei consacrati sforzi che gli amanti della Bellezza Benedetta in ogni terra compiranno nel rispondere alle necessità della Causa di Dio in continuo progresso.
[firmato] La Casa Universale di Giustizia